Edizione n.8 di mercoledì 13 marzo 2019

Associazioni

Volontariato e solidarietà sociale, il mondo discreto dell’associazionismo luinese

Incontro a Palazzo Serbelloni con l’assessora ai Servizi sociali Caterina Franzetti

«Molte volte non sappiamo cosa faccia un'associazione rispetto ad un'altra, ecco il motivo per cui ho ritenuto importante indire questa riunione». Così il 4 luglio 2017 a Palazzo Serbelloni l'assessora ai Servizi sociali Caterina Franzetti ha introdotto l’incontro con il volontariato attivo nel luinese. Presenti il prevosto Sergio Zambenetti e le associazioni: Adiapsi, Agrisol, Aisu, Anffas, Auser, Banca del Tempo, Cai, Caritas, Centro Aiuto Alla Vita, Costa Sorriso, Cri Luino, Donna Sicura, Gim, Opaar, La Parrocchia di Luino, San Vincenzo, Unitalsi.
«Conoscersi e farsi conoscere» l’obiettivo proposto da Franzetti e, soprattutto, «mettere in rete», unire le forze dirette tutte verso un identico traguardo sociale. «Ogni associazione di fatto rappresenta il filo di una tela che protegge i più deboli - ha dichiarato - e questi incontri mirano a far nascere un tavolo territoriale in cui colloquiare al fine di meglio comprendere come soddisfare le richieste di aiuto». Per i servizi sociali l’amministrazione luinese impegna il 20 per cento della spesa corrente. «La questione – ha proseguito Franzetti - è drammatica: occorre potenziare la rete dei volontari, comprendendone le esigenze. So cosa significhi costruire ed edificare. Non sono la 'padrona di casa’, ma una come voi che fa parte della città».
Il tavolo di confronto si aggiornerà periodicamente per mantenere massima l'attenzione su volontariato e coesione sociale del territorio. «Occorre garantire – ha sottolineato Franzetti - la continuità di tutti quei servizi che consentono a malati, disabili, famiglie, minori e giovani di avere concrete possibilità e buona ordinaria qualità di vita. Una società ha speranza finché continuerà a preoccuparsi di tutti ed in particolare dei più deboli».

ASSOCIAZIONI E ATTIVITÀ
La riunione ha permesso di passare in rassegna esperienze e spiegare progetti, accordi e collaborazioni delle varie associazioni. Questo un sintetico panorama:
*ADIAPSI: si occupa delle disabilità mentali, collabora anche con il Cai sulle proposte per i disabili e da una quindicina d'anni organizza escursioni. Un piccolo appartamento è attualmente gestito con l'ospedale di Varese ed è stato dato in comodato d'uso dalla ittà di Luino.
*AGRISOL: opera anche nel luinese e collabora con Caritas e Servizi sociali per l'accoglienza dei profughi presenti a Colmegna, Maccagno con Pino e Veddasca e Dumenza.
*AISU: si occupa di promuovere la città anche nel mondo con scambi socio-culturali.
*ANFFAS gestisce le disabilità medio-gravi e si occupa di rendere più autonomi i ragazzi disabili prendendosi cura anche delle loro famiglie.
*AUSER: tra le tante attività, ha in corso progetto di trasporto di pazienti oncologici in collaborazione con altre associazioni.
*BANCA DEL TEMPO: abbraccia un territorio vasto e da decenni fa parte di una rete d'azione tra realtà territoriali con cui collabora.
*CARITAS: si occupa nel luinese di varie attività, tra cui l'aiuto ai bisognosi con ascolto, guardaroba e prodotti alimentari. Alla intensa attività si aggiungono anche una mensa e un dormitorio.
*CAV: ha una sede a Laveno e segue la maternità nascente sino al secondo anno d'età in tutte le sue sfaccettature.
*COOPERATIVA COSTA SORRISO: opera per integrare nel mondo del lavoro i ragazzi disabili. Innovativa l'esperienza del ristorante Il Grotto del Sorriso di Cassano Valcuvia.
*CROCE ROSSA DI LUINO: conta 260 volontari ed è divisa in aree di attività. Tra i vari impegni, il trasporto degli ammalati, la sensibilizzazione nelle scuole, il supporto ad altri progetti sul territorio.
*DONNA SICURA: gestisce lo sportello di Luino per le donne maltrattate e sta funzionando con dati in crescita. In collaborazione con Comune di Luino e Comunità Montana Valli del Verbano ha proposto un corso di formazione per l'ascolto allo sportello che fa parte di una rete provinciale e del Piano di Zona.
*GIM: si occupa di diverse tematiche e propone il progetto Equostop.
*OPAAR: da anni aiuta il mondo del volontariato in molti aspetti, in particolare l’ascolto e ricerca lavoro e le assistenti familiari.
*SAN VINCENZO: lavora con i bisognosi della zona di Voldomino d’intesa anche con i Servizi sociali di Luino e talvolta con Unitalsi. 

Nel Luinese aperta la rete di economia solidale

Si alleano Botteghe del Mondo, gruppi di acquisto solidali, produttori locali e cooperative sociali

E' molto interessante la nuova via che il Gim di Germignaga (Gruppo Impegno Misionario) ha aggiunto al suo già vasto e sfaccettato percorso. Si colloca in quell'attitudine alla salvaguardia, al recupero, al sostegno e al rispetto che è poi il marchio caratterizzante di tutta l'attività. Stiamo parlando di volontariato, naturalmente, e dell'atteggiamento di affiancamento che, anni fa anticipatore, ora, in tempo di crisi generale, mostra possibilità di alternativa e di sbocco. Insomma, Gim, come altre associazioni analoghe, ha già rodato nel tempo la sua fabbrica, cercato e trovato modi in territori difficili di recupero ed emersione. E se le condizioni economiche disastrose di molte famiglie hanno fatto sì che addirittura Emergency abbia portato in italia il suo diretto operare, si comprende come chi ha fatto esperienza in Africa o Asia possa con competenza lavorare e proporre anche nella sua casa.
La nuova via del Gim si chiama Terre di lago ed è una rete di economia solidale del Luinese. Rete come? Rete tra realtà di economia locale, in particolare tra Botteghe del mondo, gruppi di acquisto solidali, produttori locali, cooperative sociali.... Il fine è «promuovere giustizia sociale ed economica, sostenibilità ambientale della produzione e del consumo, rispetto per le persone e per il loro lavoro, attraverso il commercio, la crescita della consapevolezza dei consumatori, l'educazione e l'informazione».
Le diverse forme di economia solidale che hanno aderito e stanno aderendo all'iniziativa sono i piccoli produttori locali di pane, formaggi, frutta, verdura, miele, cosmetici, e via aggiungendo. I loro prodotti verranno venduti presso le Botteghe del mondo così come i tradizionali prodotti del commercio equo e solidale.
Andando al sito www.terredilago.it e registrandosi, si potrà essere informati sulle attività della rete. Qui già hanno una loro vetrina alcuni produttori la cui tipologia viene spiegata e storicizzata, si viene informati della filosofia che accompagna scelte aziendali, tematiche, ecologiche, produttive insieme a dinamiche fondamentali, come la consapevolezza del valore di tutto ciò che partecipa con noi della vita sulla Terra. 

Cusio, Volontari del soccorso al fianco di Emergency e Mali

La traversata del Lago d'Orta, organizzata dai Volontari del soccorso Cusio Sud Ovest in collaborazione con Emergency gruppo Lago d’Orta, si è svolta il 6 luglio 2014. Da Pella a Orta San Giulio e suddivisa in sezioni agonistica e non agonistica, ha coperto una distanza di circa 1.500 metri. L'iniziativa a carattere benefico ha raccolto i suoi frutti e Pubblica Assistenza Anpas Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio ha devoluto l’avanzo netto della traversata, 6.025 euro. Ad Emergency per l’emergenza Ebola vanno 4.500 euro, ad Anpas nazionale a sostegno dei bambini del Mali 1.525 euro (campagna emergenza orfanotrofi Mali).
Con il progetto “Dona un sorriso ai bambini del Mali”, Anpas ha sostenuto 200 bimbi dell’orfanotrofio Assureme di Bamako realizzando l’impianto idrico (allaccio all’acquedotto locale, rubinetti e realizzazione di un bagno con sanitari e doccia).

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