Edizione n.40 di mercoledì 18 ottobre 2017

Domo Portovaltravaglia, restauro del battistero, pronto il progetto

Sarà presentato sabato 14 ottobre dagli studiosi Maurizio Isabella e Federico Crimi
Battistero, dalla locandina

A Porto Valtravaglia (Varese), sabato 14 ottobre 2017 (ore 21), nel salone parrocchiale di via Roma (ex Casa degli angeli) sarà presentato il progetto di restauro del battistero di Domo. ingresso libero. Interverranno il parroco don Hervé Simeoni e gli studiosi Maurizio Isabella e Federico Crimi, che illustreranno sia i rilievi finora effettuati, sia un inquadramento storico generale, sia le necessarie operazioni per la valorizzazione e conservazione del battistero.
«Il battistero di Domo – spiegano Maurizio Isabella e Federico Crimi - è da sempre stato ritenuto uno dei monumenti più importanti della Lombardia (ma con implicazioni a livello nazionale) sia per la sua antichità sia, soprattutto, quale anello di congiunzione tra l’architettura tardo-antica e il pieno medioevo. La datazione alla quale sono giunti svariati studiosi, ormai comunemente accettata e condivisa, pone il monumento tra la fine del IX secolo e l’inizio del successivo. Siamo pertanto sul finire del periodo carolingio con il romanico ormai alle porte».
Quale la particolarità? Eccola nelle parole dei due progettisti.
«I dettagli costruttivi delle tre finestrelle originali e conservate, della seconda porta, nonché degli archetti posti sulle facciate dell’ottagono di base ne fanno – precisano Isabella e Crimi - un unicum di interesse assoluto per le datazioni comparative su monumenti coevi. Le condizioni di conservazione del monumento presentano oggi alcune criticità diffuse e risulta ormai indispensabile un intervento di restauro conservativo per una corretta conservazione del bene. In sede di restauro sarà però necessario mettere in evidenza anche le peculiari e uniche caratteristiche costruttive che rendono di fatto unico l’importante monumento».