Edizione n. 12 di mercoledì 14 aprile 2021

Iseo

Laghi lombardi, 2 milioni per nuove opere

Destinati a riqualificazione dei lungolago, realizzazione di nuovi pontili, messa in sicurezza delle sponde, ampliamento dei centri balneari sul Maggiore, Iseo, Garda, Lario e Ceresio

Dopo i 7,1 milioni stanziati nell'ottobre 2020 per trentatré interventi, arrivano per i laghi della Lombardia altri due milioni di euro per riqualificazione dei lungolago, realizzazione di nuovi pontili oltre a misure di messa in sicurezza delle sponde, ampliamento dei centri balneari. Sono finalizzati alla realizzazione di tre nuove opere sul lago Maggiore, una sul lago d’Iseo, una sul lago di Garda, una sul Lario e tre sul lago Ceresio dal valore complessivo di 2.932.630 euro.
A beneficiare dei fondi, stanziati il 29 marzo 2021 dalla giunta regionale su proposta dell’assessora Claudia Maria Terzi, saranno le Autorità di bacino dei laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese; dei laghi di Iseo, Endine e Moro; dei laghi di Garda e Idro; del Lario e dei laghi minori; dei laghi Ceresio, Piano e Ghirla.
Nel dettaglio, la suddivisione dei fondi con l'indicazione dei nuovi interventi finanziati.

*AUTORITÀ DI BACINO LAGHI GARDA E IDRO
(550.000 euro)

Ampliamento centro balneare Desenzanino e allargamento passeggiata fino alla stazione di sollevamento dell’acquedotto comunale a Desenzano del Garda (Bs). Finanziamento regionale di 550.000 euro su un totale di 1.100.000 euro.
*AUTORITÀ DI BACINO LAGHI D'ISEO, ENDINE E MORO
(470.000 euro)

Manutenzione straordinaria in aree demaniali portuali ed extraportuali (Bg/Bs). Il finanziamento regionale di 470.000 euro copre interamente i costi delle opere.
*AUTORITÀ DI BACINO DEL LARIO E DEI LAGHI MINORI
(300.000 euro)

Manutenzione straordinaria per ripristino funzionalità scivolo di alaggio a Dervio (Lc) a seguito di frana sublacuale. Finanziamento regionale di 300.000 euro su un totale di 357.500 euro.
*AUTORITÀ DI BACINO LACUALE CERESIO, PIANO E GHIRLA
(250.630 euro)

-Comune di Claino con Osteno (Co), manutenzione straordinaria con ripristino pavimentazione sulla riva di Osteno. Il finanziamento regionale di 44.630 euro copre interamente i costi dell’opera.
-Comune di Porto Ceresio (Va), manutenzione straordinaria per recupero darsena e posa nuovo pontile per unità nautiche in uso vigilanza/protezione civile. Il finanziamento regionale di 106.000 euro copre interamente i costi dell’opera.
-Comune di Porlezza (Co), riqualificazione lungolago in frazione Cima. Il finanziamento regionale di 100.000 euro copre interamente i costi dell’opera.
*AUTORITÀ DI BACINO DEI LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE
(429.370 euro)

-Autorità di bacino, manutenzione straordinaria aree demaniali nei comuni di Brezzo di Bedero, Laveno Mombello e Maccagno con Pino Veddasca (Va). Finanziamento regionale di 124.750 euro su un totale di 249.500 euro.
-Comune di Gavirate (Va), lungolago Isola Virginia. Difesa spondale, potenziamento e riqualificazione aree (terzo lotto. Finanziamento regionale di 216.000 euro su un totale di 395.000 euro.
-Comune di Besozzo (Va), manutenzione straordinaria per risagomatura fondale lago Maggiore intersezione fiume Bardello. Finanziamento regionale di 88.620 euro su un totale di 110.000 euro. 

Festival dei Laghi, sigillo regionale su un progetto nato a Luino

Dal 6 ottobre al 15 dicembre dieci spettacoli di musica, teatro e letteratura tra i laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo, Varese e Ceresio

In sei laghi della Lombardia andrà in scena, dal 6 ottobre al 15 dicembre 2017, un calendario di dieci spettacoli di teatro, musica e letteratura. La rassegna, organizzata dall'associazione Festival del teatro e della comicità Città di Luino con la direzione artistica di Francesco Pellicini e la direzione organizzativa di Oscar Masciadri, è stata presentata il 14 settembre a Milano dall'assessora regionale alle Culture, identità e autonomie Cristina Cappellini.
«Il festival dei laghi lombardi rientra nel ricco palinsesto di eventi e iniziative che caratterizzano l'Anno della Cultura, iniziato il 29 maggio a Cremona e che si concluderà il 29 maggio 2018» ha dichiarato Cappellini. Il progetto, che ha riscosso i complimenti anche del presidente Roberto Maroni, ha l'obiettivo di riunire il patrimonio artistico e culturale dei principali laghi lombardi attraverso un grande tour teatrale che coinvolgerà artisti legati direttamente o indirettamente ai luoghi degli spettacoli.

Gli artisti
Sul Lago Maggiore saranno protagonisti la musica di Giorgio Conte e l'umorismo di Marina Massironi; sul Lago di Como il rock di Omar Pedrini e il recital di Enrico Bertolino; sul Lago di Garda le parole di Andrea Vitali e il racconto di Francesco Pellicini & i Delfini di Acqua Dolce; sul Lago di Iseo la poesia di Mogol e il teatro dei Legnanesi; sul Lago di Varese la musica di Angelo Branduardi e sul Lago di Lugano quella dei Sulutumana.
«Ho seguito da vicino le prime idee di Pellicini - ha raccontato Cappellini - e ho apprezzato siano state attuate in breve tempo. Il festival dei laghi lombardi vuole raccontare e trasmettere la valorizzazione delle nostre identità locali e del patrimonio immateriale posto al centro della nostra legge di riordino della cultura e ha anche valenza turistica. La Lombardia non ha il mare ma ha laghi e paesaggi stupendi e da parte dei turisti stranieri c'è un'attenzione crescente per i nostri territori». 

Luino e Iseo, un gemellaggio in nome di Garibaldi

È l’esito della tenzone tra le due città lacuali sulla primogenitura del monumento all’Eroe dei Due Mondi – In campo gli storici Federico Crimi, per Luino, e Attilio Zani, per Iseo

Due sindaci l’un contro l’altro schierato. In campo, a difesa delle rispettive rivendicazioni “usque ad effusionem sanguinis” culturale, due agguerriti paladini. In palio, la primogenitura di un monumento.
Questa, mercoledì 1 giugno, sotto il bel cielo lombardo di Iseo, la tenzone tra il sindaco iseano Riccardo Venchiarutti e il suo omologo luinese Andrea Pellicini, delegata, come si conviene a illustri dinastie, ai loro reciproci campioni “utriusque historiae” Attilio Zani, per il nobile popolo d’Iseo, e Federico Crimi, per la fiera gente verbanese.

Al centro della discordia, i monumenti all'Eroe dei Due Mondi in entrambe le città.
ORIGINE DELLA CONTESA
Quale dei due è il primo a lui dedicato in Italia? La querelle, apertasi nel 2014 con l'interrogazione di Alessandro Franzetti in consiglio comunale, si è conclusa con la vittoria di Luino, sportivamente ammessa anche dallo storico Zani. A suggellare la bella serata, uno spettacolo serale di Enzo Iacchetti.
«Ebbene gli Iseani hanno ammesso, incalzati dalla verità dei fatti, che il monumento a Garibaldi di Luino è il più antico d'Italia» è stato il commento di Crimi. «Non c'erano dubbi, vista la differenza di date; loro però avevano tentato di sostenere che il nostro era una monumento alla battaglia che aveva visto Garibaldi come protagonista a Luino nel 1848, mentre il loro, essendo il primo post mortem, era da considerare il primo commemorativo all'eroe».
NUOVA SFIDA
La questione – aggiunge Crimi - «era sostenuta da un sottile ragionamento sul concetto di monumento commemorativo che a Iseo è stato facile demolire a suon di dati. Tra i quali, il fatto che già nel 1881, Garibaldi ancora vivo, alcuni cittadini di Nizza erano venuti a Luino increduli per constatare veramente che qui già s'innalzava una statua al loro illustre concittadino».
Fine della contesa, dunque? Tutt’altro.
Per Crimi, come accade per campioni freschi di vittoria, è già pronto un altro guanto di sfida. «Ora Luino credo che possa rilanciare addirittura: “E se fosse il primo al mondo?”. Si facciano avanti, quindi, gli stati sudamericani o la Francia per dimostrare di avere una statua all'Eroe dei due Mondi più antica. Ma, repertori alla mano, sembra che, almeno per quanto riguarda la statuaria pubblica, i monumenti all'estero siano tutti successivi ai primi eretti in Italia dopo la morte di Garibaldi, nel 1882».

GEMELLAGGIO CULTURALE
Rituale, invece, la reazione dei due primi cittadini alla conclusione del duello. E, come un matrimonio pose fine alla Guerra delle Due Rose, oggi sarà un gemellaggio culturale a unire le due città lacuali.
«In realtà sapevamo già da tempo del fatto che Luino avesse una... primogenitura cronologica – ha dichiarato il sindaco Venchiarutti - ma questa tenzone è stato un simpatico modo per allacciare rapporti di collaborazione culturale e turistica fra le due realtà. Siamo certi che ne usciranno ottime cose».
Non meno ecumenica la risposta di Pellicini: «È nato un gemellaggio culturale tra due comunità di lago. L'anno prossimo, per i 150 anni della posa del nostro monumento a Garibaldi, organizzeremo un grande evento, coinvolgendo Iseo e tutte le altre città dell'Eroe dei Due Mondi».  

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