Edizione n.24 di mercoledì 17 luglio 2019

conferenza

"Persone e mondi”, incontro con Angelo Panebianco

A Palazzo Verbania, venerdì 12 luglio 2019 (alle 21), il giornalista e docente universitario Angelo Panebianco, intervistato da Alessandro Franzetti, presenterà il suo ultimo volume "Persone e mondi. Azioni individuali e ordine internazionale” (Il Mulino). L'incontro pubblico è organizzato dall'Associazione Amici del Liceo scientifico statale Vittorio Sereni.

Creva, Valerio Crugnola su “Scienza e politica nella Grecia antica”

Venerdì 9 febbraio al Circolo Felice Cavallotti

È il pensiero filosofico greco il tema del secondo intervento pubblico dell’Osservatorio Felice Cavallotti, in programma, venerdì 9 febbraio 2018 (ore 20.45), al Circolo Felice Cavallotti di Creva. Per il ciclo di incontri Scienza&Democrazia, il relatore Valerio Crugnola parlerà di “Scienza e politica nella Grecia antica”, ricercando nel limite del possibile – in base a una specifica richiesta fattagli - un confronto con quanto esposto da Mario Agostinelli venerdì scorso. «La serata, come annotano gli organizzatori, non potrà fare a meno di incontrare le suggestive e appassionate ricerche del professore Giovanni Reale».

Somma Lombardo, l'oscuro fascino dell'ignoto

Al Castello Visconti di San Vito convegno a più voci venerdì 5 luglio
Somma Lombardo,castello_foto Enrico Bernasconi.

Storia antica e moderna, filosofia, psicoanalisi, neuroscienze e arte a raccolta per spiegare la paura, anzi il terrore, ma anche il fascino generati dall’incontro e dal confronto con l’ignoto e il diverso. A Somma Lombardo (Varese) l'Università dell'Insubria e la Fondazione Visconti di San Vito organizzano, venerdì 5 luglio 2019 (dalle 15.30 alle 18.30), al Castello Visconti un convegno su «L’ignoto: dal terrore al fascino», che sarà introdotto e concluso da Claudia Storti dell’Università degli Studi di Milano.

L’appuntamento rientra nel calendario dell’Istituto di Studi Superiori dell’Insubria Gerolamo Cardano, associazione ospitata all’Università degli Studi dell’Insubria e fondata nel 2001 da Renzo Dionigi, che tuttora ne è al vertice, «con l’obiettivo di promuovere nel contesto territoriale insubre un confronto interdisciplinare tra personalità di grande rilievo culturale». Ingresso libero al pubblico.
Fitto il programma dei relatori.
Giovanna Galimberti Biffino della Cattolica propone «Si vultis nihil timere, cogitate omnia esse metuenda», riflessioni a partire dalle «Naturales quaestiones» di Seneca. Marco Macciò e Lorenzo Rocca dell’associazione Dina Vallino affrontano il tema dell’«Ignoto nella metafora tra filosofia e psicoanalisi». «Sul perturbante. Intorno alla complessità strutturale della mente» è il tema di Filippo Maria Ferro dell’Università D’Annunzio di Chieti Pescara. Con Daniele Cassinelli, conservatore dei Musei Civici di Varese, si parla dell’«Arte degli anni Quaranta del Novecento. Un salto verso l’ignoto». Infine Paolo Luca Bernardini, studioso e docente dell’Insubria, indaga su «Criptozoologia tra storia della scienza e storia delle mentalità. Alcuni spunti lombardi». 

Immagine: Somma Lombardo, castello, foto Enrico Bernasconi 

Diversamente credenti a Luino dal 1890 ad oggi

Compie 125 anni la Chiesa evangelica metodista valdese

A Luino, nel suo 125° compleanno, la Chiesa evangelica metodista valdese vuole fermarsi a riflettere pubblicamente sulla propria identità. Lo farà nella Biblioteca civica, piazza Risorgimento 2, venerdì 9 ottobre ore 18.
La proposta è quella di una conversazione con il professor Paolo Ricca, rivisitando la propria identità. Fermarsi e riguardare l’altro modo di vivere la fede cristiana, cioè di una chiesa laica composta da eguali, in cui non vi sono differenze fra uomo e donna e dove ad ogni credente può essere affidata la responsabilità della chiesa.
Scelte che, pur essendo normalità nelle nazioni del Nord Europa, possono essere realtà in Italia solo attraverso le chiese protestanti come nel caso di quella luinese. Vivere la fede in dialogo con la società e con le altre espressioni di fede, perché la ricchezza dell’Evangelo non si esaurisce in una tradizione di denominazione, ma se ne può cogliere le sue svariate ricchezze anche attraverso l’ecumenismo.
CHI È PAOLO RICCA
Paolo Ricca, professore emerito della Facoltà valdese di teologia a Roma, è fra le voci più autorevoli dell'evangelismo italiano odierno per la chiarezza delle esposizioni e la profondità del pensiero. Per conto dell'Alleanza riformata mondiale ha seguito il Concilio Vaticano II come giornalista accreditato, redigendone un commento teologico diffuso in diverse lingue.
Insegna tuttora, come professore ospite, presso il Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma. È stato per 15 anni membro della Commissione Fede e Costituzione del Consiglio ecumenico delle Chiese con sede a Ginevra. Ha da molti anni una collaborazione con il programma di RadioTre, "Uomini e profeti" condotto da Gabriella Caramore, ed è noto per molti suoi scritti di divulgazione teologica.
Da alcuni anni cura una rubrica su Riforma, settimanale delle chiese battiste, metodiste e valdesi rispondendo alle domande dei lettori. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra le quali il libro “Le Dieci parole di Dio” dedicato ai Dieci Comandamenti, fonte di ispirazione per il monologo di Roberto Benigni “I Dieci Comandamenti” andato in onda su RAI1.
Antonio Monteggia 

Condividi contenuti