Edizione n.32 di mercoledì 7 ottobre 2026

Bosco

Bosco di Montegrino, presentazione del volume “Radici e poesia” di Fermo Formentini

dalla locandina
Formentini e la moglie Alda, 2012

Domenica 17 settembre, alle 16, nella chiesa parrocchiale dell’Annunciazione di Bosco Valtravaglia, sarà presentato il volume “Radici e poesia” di Fermo Formentini, curato da Carolina De Vittori. Accompagneranno proiezione di immagini e, al termine, apertura straordinaria delle Sale del presepe e delle Natività.
«La pubblicazione di un testo su Formentini è il doveroso riconoscimento per quanto l’uomo e l’artista hanno fatto e lasciato per il paese natale, Bosco, borgo del Comune di Montegrino Valtravaglia, nella provincia di Varese», spiega Carolina De Vittori. «Formentini, diventato famoso come l’autore del Presepe di radici a partire dagli anni novanta del secolo scorso, merita di essere ricordato come artefice di un’opera unica nel suo genere, alla quale ha dedicato passione e fede che hanno riempito in modo quasi totale gli anni della sua vita, al termine dell’attività di lavoro.
«Il volume a lui dedicato mette in evidenza che l’estro del personaggio non si è esaurito nella ricerca delle radici boschive, ma ha trovato modo di esprimersi anche nel piacere di una pittura semplice ed intimista, come raccontano i numerosi dipinti che riempiono le pareti della sua casa e, con vivace ispirazione, nella stesura di poesie in dialetto o in italiano».
Il volume che l’associazione culturale Amici di Giovanni Carnovali detto il Piccio, di cui Formentini è stato socio onorario, dedica a lui e alla moglie Alda Ferrari, viene pubblicato dopo la scomparsa dell’artista, avvenuta il 24 luglio 2015. Le opere sono divise in due parti. La prima relativa al Presepe di radici cui si sono aggiunte negli ultimi anni le Natività; la seconda alle poesie.
I testi sono corredati da fotografie scelte fra vecchi scatti in bianco e nero per illustrare i racconti legati al passato e a colori per il presente; alcune sono tratte da dipinti dello stesso Formentini, altre dall’archivio della famiglia o di amici che hanno voluto collaborare all’arricchimento del testo.
«Non possiamo non ricordare, aggiunge De Vittori, che la stampa di questo volume è stata resa possibile grazie al generoso legato che Fermo Formentini ha lasciato in testamento ai “Sostenitori del presepe di radici” dell’associazione Amici del Piccio, per la cura e la divulgazione delle sue opere e del suo presepe».
Ai partecipanti alla serata del 17 settembre sarà offerto in omaggio il volume. 

Montegrino e Bosco Valtravaglia, appuntamenti d’estate

Ritornano le serate organizzate dagli “Amici del Piccio”
Busto del Piccio a Montegrino

A Montegrino e Bosco Valtravaglia (Varese) l’associazione culturale Amici di Giovanni Carnovali detto il Piccio rinnova anche quest’anno l’appuntamento con le sue manifestazioni estive.
Si inizierà giovedì 10 agosto (ore 19.45) a Bosco con un incontro conviviale nella trattoria La vecchia roccia in via Risorgimento (prenotazioni da Patrizia). Partecipazione aperta a tutti. La serata in compagnia davanti a qualche piatto tipico vuole essere occasione di uno scambio di idee sulle attività proposte dall’associazione.
Sempre a Bosco, mercoledì 16 agosto (ore 21), nella chiesa parrocchiale dell’Annunciazione concerto d’organo di Giovanna Fornari per la rassegna "Antichi organi patrimonio d’Europa”, patrocinato dalla Provincia di Varese, con il contributo del Comune di Montegrino e degli Amici del Piccio.
L’artista di Parma eseguirà sull’organo Arioli e Franzetti, datato 1831 e recentemente restaurato, musiche che spazieranno dal XVI al XIX secolo. L’esecuzione sarà proiettata su schermo all’interno della chiesa.
Giovedì 17 agosto (ore 21), nel Teatro Sociale di Montegrino, serata cinematografica dedicata al ricordo di Paolo Villaggio, recentemente scomparso. Saranno presentate alcune interviste all’attore e la proiezione del film diretto da Lina Wertmuller “Io speriamo che me la cavo”, dove Paolo Villaggio interpreta il ruolo inedito e commovente di insegnante.
Infine, domenica 17 settembre (ore 16), nella chiesa parrocchiale di Bosco, l’associazione proporrà, unitamente a una breve proiezione, il suo evento più impegnativo, il volume “Radici e poesia” di Fermo Formentini, testo curato da Carolina De Vittori e dedicato all’autore del “Presepe di radici e delle Natività”. Il volume presenta anche un centinaio di poesie in dialetto e italiano scritte dal Formentini accompagnate da foto e cartoline che illustrano la storia di Bosco nel secolo scorso.
Le manifestazioni sono aperte a tutti e l’ingresso è gratuito. 

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