Edizione n. 19 di mercoledì 12 giugno 2019

Castelveccana

Caldé, raduno dei Pitagora in erba

Oltre 200 piccoli e grandi geni della matematica in gara con problemi matematici e sudoku – Al festival parteciperà anche la Nazionale Italiana di giochi matematici
Dalla locandina

Nel golfo di Caldè di Castelveccana (Varese), sul lago Maggiore, più di 200 piccoli e grandi geni della matematica provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera daranno vita, dal 26 al 28 luglio 2017, al ventitreesimo Festival di cultura e giochi matematici e alla seconda edizione del Campionato italiano di Sudoku riservato alla categoria Under 18.
Insieme a loro ci saranno anche i 24 ragazzi della Nazionale Italiana di giochi matematici, che sulle sponde del Verbano si alleneranno in vista della finale internazionale in programma a Parigi a fine agosto. I 24 azzurri hanno già superato le fasi precedenti organizzate dall’Università Bocconi, partner nell’organizzazione dell’appuntamento di Caldè.
Nel weekend, poi, il panorama dei giochi si amplierà ancora di più. In programma gare e tornei aperti a ragazzi delle scuole medie e superiori, studenti universitari, pubblico e professionisti, ma anche conferenze di Giorgio Dendi, Massimo Temporelli, Alessio Palmero Aprosio. E non è finita. Anche i più piccoli avranno l’opportunità di mettersi alla prova con giochi di logica.
A organizzare l’edizione 2017 di “Tutto è numero” è il Circolo Matematico Martin Gardner di Castelveccana, un’associazione presieduta da Nando Geronimi, ex professore di matematica. «I prossimi saranno quattro giorni tutti da vivere» ha spiegato Geronimi. «E’ davvero incredibile l’interesse che riesce a catturare la nostra iniziativa in tutta Italia. Ed è sorprendente vedere i ragazzi e gli adulti cimentarsi nella risoluzione dei problemi che abbiamo preparato in collaborazione con l’Università Bocconi e la Pro Loco di Castelveccana». 

Montagna lombarda, marchio di qualità a 97 rifugi

Premiate strutture a Castelveccana (Varese) e nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio

C'è anche un rifugio di Castelveccana, nel Varesotto, tra le 97 strutture lombarde di accoglienza in alta montagna con il marchio "Q Ospitalità italiana". Su 104 impianti controllati il riconoscimento è stato assegnato a 65 rifugi alpinistici e 32 escursionistici.
Ispettori indipendenti ne hanno accertato qualità di accoglienza, cucina, camere, servizi e aree, con un approccio eco-compatibile, nelle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Sondrio e Varese. A Milano l'11 febbraio l'assessore regionale allo Sport e Giovani e rappresentanti di Unioncamere Lombardia e Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche), che gestisce il marchio "Q Ospitalità italiana", hanno distribuito l'attestato e la targa che li identifica come strutture di qualità.
In montagna la Lombardia vanta un patrimonio di 2.600 chilometri di sentieri segnalati, 166 guide alpine, 59 bivacchi, 113 rifugi alpinistici e 57 escursionistici che richiama turisti da tutto il mondo. Il marchio di qualità consente a sportivi e famiglie di verificare, anche su iPad e sul sito internet www.10q.it, le caratteristiche del rifugio dove si stanno recando, prima di mettersi in viaggio.

ELENCO DEI 97 RIFUGI PREMIATI
BERGAMO (17 rifugi): Passo del Vivione (Schilpario), Nani Tagliaferri (Schilpario), Pian de la Palù (Rogno), Capanna 2000 (Oltre il Colle), Terre Rosse (Carona), Passo San Marco 2000 (Mezzoldo), Fratelli Longo (Carona), Alberto Grassi (Valtorta), La Valle del Drago (Roncobello), Angelo Gherardi (Taleggio), Cesare Benigni (Ornica), Laghi Gemelli (Branzi), Monte Poieto (Aviatico), Antonio Curò (Valbondione), Barbellino (Valbondione), Alpe Corte Bassa (Ardesio), Coca (Valbondione).

BRESCIA (19 rifugi): Valtrompia (Tavernole sul Mella), Cima Rest (Magasa), Medelet (Pisogne), Baita Adamè (Saviore dell'Adamello), Premassone (Sonico), Torsoleto (Paisco Loveno), Franco Tonolini (Sonico), Tita Secchi (Breno), Sandro Occhi all'Aviolo (Edolo), Giuseppe Garibaldi (Edolo), Baita Iseo (Ono San Pietro), Baitone (Sonico), Petit Pierre (Ponte di Legno), 'Carlo e Filippo Tassara' (Breno), Serafino Gnutti (Sonico), Paolo Prudenzini (Saviore dell'Adamello), Antonioli (Monno), Alpini di Campovecchio (Corteno Golgi), Angelino Bozzi (Ponte di Legno).

COMO (5 rifugi): Bugone (Moltrasio), Alpetto di Torno (Sormano), S.E.V. - Pianezzo (Valbrona), Croce di Campo (San Bartolomeo val Cavargna), Dalco (Montemezzo).

LECCO (22 rifugi): Shambalà (Casargo), Cazzaniga-Merlini (Barzio), Sassi Castelli (Moggio), Dino Tavecchia (Introbio), 'Antonietta' al Pialeral (Pasturo), Capanna Vittoria (Casargo), CAI Lecco (Barzio), Baita della Luna (Moggio), Nicola (Barzio), Monza Bogani (Esino Lario), Buzzoni (Introbio), Ratti (Barzio), F.A.L.C. (Introbio), Gran Baita (Barzio), Casera Vecchia (Introbio), Riva (Primaluna), Antonio Stoppani (Lecco), Soldanella (Ballabio), Carlo Porta (Abbadia Lariana), Rocca Locatelli (Abbadia Lariana), Rosalba (Mandello del Lario), Capanna alpinisti Monzesi (Lecco).

SONDRIO (33 rifugi): L. Pizzini e M. Frattola (Valfurva), C. Branca e G. Martinelli (Valfurva), Federico in Val Dosdè (Valdidentro), Rifugio alpino al Passo di Cassana (Livigno), G. Casati e A. Guasti (Valfurva), Ghiacciaio dei forni (Valfurva), Bonetta (Valfurva), Arnaldo Berni (Valfurva), La Baita (Sondalo), Garibaldi Dreisprachenspitz (Bormio), Mai tardi (Madesimo), Savogno (Piuro), Frasnedo (Verceia), Chiavenna (Campodolcino), G. Bertacchi (Madesimo), Luigi Brasca (Novate Mezzola), Omio (Val Masino), Rasega (Val Masino), Rifugio della corte (Cosio Valtellino), Bar Bianco (Rasura), Trona Soliva (Gerola Alta), Capanna Ventina (Chiesa in Valmalenco), Longoni Antonio ed Elia (Chiesa in Valmalenco), Capanna Carate (Lanzada), Cristina (Lanzada), Zoia (Lanzada), Alpe Ponte (Lanzada), Tartaglione - Crispo (Chiesa in Valmalenco), Mario Del Grande Remo Camerini (Chiesa in Valmalenco), Motta (Chiesa in Valmalenco), Ca' Runcasch (Lanzada), Malghera (Grosio), Alpe Schiazzera (Vervio).

VARESE (1 rifugio): Giulio De Grandi Adamoli 'Capanna' (Castelveccana). 

Valtravaglia, sconfitta casalinga

In Seconda Categoria Girone Z reti sconfitta contro la Calcinatese (0 - 1)

(Mon) Domenica 9 novembre il Valtravaglia esce sconfitto nuovamente dal terreno di gioco, ma stavolta le recriminazioni non mancano.
Il risultato finale di una rete a zero a favore della Calcinatese non racconta i valori in campo, considerato che la squadra di mister Gianluca Miglio ha avuto per gran parte della gara in pugno le redini dell’incontro. La supremazia non ha però dato i frutti sperati, mentre gli ospiti alla mezz’ora della ripresa hanno trovato la rete che vale tre punti d’oro.
Domenica 16 novembre il Valtravaglia, ultimo in classifica generale con soli tre punti all’attivo, va a far visita a un Cantello fin qui dimostratosi squadra assai più in palla.
Formazione Valtravaglia: Esposito, Vagliani, Romano (dall’85’ Gatta), Berisha, Di Leo, Macaluso, Cervaro, Valmaggia, Casale (dal 66’ El Amiri), Pittella, De Marchi (dall’82’ Picciolo). A disposizione Tedesco, Giannini M. Allenatore Miglio.

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