Edizione n. 30 di mercoledì 23 settembre 2020

Luino

Fiamme gialle di Luino, cambio al vertice

Stringile (sinistra) e Potenza

Il tenente Felice Stringile è il nuovo comandante della Compagnia delle Fiamme gialle di Luino. Subentra al capitano Alberto Potenza, che dopo cinque anni di attività in territorio verbanese passa nel Nucleo di polizia tributaria di Vicenza.
Laurea in Criminologia e studi giuridici forensi e anche in Giurisprudenza, il tenente Stringile proviene dal Gruppo Pronto Impiego di Roma. Nel passaggio di consegne avvenuto il 3 agosto 2017 alla presenza del comandante provinciale colonnello Francesco Vitale, ha dichiarato di volersi collocare sulla scia di quanto fatto dal suo predecessore e di concentrare l’attenzione del reparto nella lotta non solo a evasione, elusione e frodi fiscali, ma anche a criminalità economica e finanziaria, traffici illeciti e violazioni nella spesa pubblica.
Nella foto: il tenente Felice Stringile (a sx) e il capitano Alberto Potenza. 

Festival della comicità, verso la conclusione

Per il direttore artistico Francesco Pellicini è stata «un’edizione da record»
Francesco Pellicini

Ancora due appuntamenti da rispettare e poi anche per il 2017 il Festival del teatro della musica e della comicità andrà in archivio. Sono, rispettivamente, lo spettacolo, tra un mese a Lovere, sul lago di Iseo, con Saule Kilate e le fontane illuminate in “Il sogno di una notte di mezza estate” e, presumibilmente il 24 settembre, l’omaggio a Francesco Guccini con Stefano Orlandi a Germignaga. Una data, quest’ultima, che recupera lo show annullato per lutto cittadino in seguito alla scomparsa dell’ex sindaco Giorgio Garagnani.
L’undicesima edizione della rassegna, conclusasi il 7 agosto a Caldé con “I Delfini d’acqua dolce”, sarà ricordata, a giudizio del suo organizzatore Francesco Pellicini, «come una delle più belle e riuscite iniziative della sua lunga storia». Il tour, partito il 17 giugno a Canzo, ha in diciotto piazze coinvolto oltre cinquanta big della musica e della comicità e richiamato oltre 15 mila spettatori.
«Ogni anno – commenta Pellicini - organizzare diviene sempre più difficile per tante ragioni, ma poi il successo, il calore, l’entusiasmo delle piazze è talmente straripante che ti ripaga sempre di tutto. Non posso non citare il record di presenze di sempre a Luino per una manifestazione con il concerto di Ruggeri, gli ottimi concerti di Conte, Treves, gli eventi culturali di Sgarbi, davvero molto molto belli, il teatro comico di strada, la comicità classica. Oggi il festival è una realtà ben più nota rispetto al bacino di utenza a cui si riferisce. Mi scrivono da tutta Italia per partecipare e non nego che la cosa mi faccia assai piacere!».

Valli del Verbano, impianti anticollisione tra fauna selvatica e auto

Innovativi sistemi sonori saranno installati sulle strade del territorio montano
roadkill

Tra il 1995 e il 2005 ha provocato in Italia 150 vittime. Alla sola Regione Lombardia costa circa 300.000 euro l’anno. Ogni anno registra circa 15.000 animali per provincia coinvolti in incidenti. È l’impatto stradale tra animali e veicoli, fonte di infortunio o decesso dei conducenti e di morte o agonia degli animali investiti.
Le vittime principali sono gli animali in fase di spostamento verso i luoghi di riproduzione o in ambienti più favorevoli. A essere investiti sono, secondo le statistiche, nell’81% dei casi, mammiferi (cervi, cinghiali, tassi, volpi, ecc.), nel 15% uccelli e, a seguire, rettili e anfibi. Ma a pagarne le conseguenze sono la biodiversità e l’ecosistema locale nel loro complesso.
Per tutelare l’ambiente e la sicurezza dei guidatori, la comunità montana Valli del Verbano ha messo a punto il progetto “Roadkill-Interventi per la riduzione dell’impatto stradale”, realizzato in collaborazione con Istituto Oikos Onlus e finanziato da Fondazione Cariplo.
Nel corso del 2016 nel territorio dell’ente saranno installati sistemi anticollisione basati su un’innovativa tecnologia. Il meccanismo scatterà quando un animale stia per attraversare la strada e contemporaneamente una macchina non rallenti. La coincidenza di questi due fattori innescherà un segnale sonoro (urla o ululati) che spaventerà l’animale. L’attraversamento rimarrà momentaneamente bloccato e il rischio di impatto si ridurrà. I sistemi saranno piazzati da Idrogea Servizi Srl d’intesa con Istituto Oikos, che misurerà anche l’effetto dell’iniziativa sulla biodiversità del territorio montano.
Il progetto punta anche a rendere più visibili i tratti a rischio e a investire nella comunicazione. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei guidatori sulla necessità di diminuire la velocità nelle aree segnalate. 

Monumento di Garibaldi, restauro terminato

la statua durante il rstauro

Giovedì 19 novembre, alle ore 10.30, il monumento di Garibaldi sarà liberato dalle impalcature e offrirà alla cittadinanza l’immagine restituita alla originaria fattura del 1867. Il termine del restauro, curato dalla ditta veronese Restauro Lapideo di Nicola Gelio, sarà festeggiato dall'amministrazione comunale e dalle forze armate.
Il monumento ricorda la battaglia di Luino del 15 agosto del 1848 e fu dedicato all’Eroe dei Due Mondi (1807-1882) quand’era ancora in vita. «E' un simbolo – ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini - della storia nazionale e ricorda i sacrifici e la volontà del popolo lombardo di sottrarsi al giogo austriaco. Siamo consapevoli dell'importanza di conservare la memoria del contributo che i fatti  di Luino diedero al Risorgimento italiano». 

Luino, incremento positivi al coronavirus

Obbligo mascherina dalle 18 alle 6 e attività sospese in sale da ballo, discoteche e locali assimilati all'aperto e al chiuso

Anche a Luino, in agosto, è stato rilevato un incremento di soggetti positivi al coronavirus, di giovane età, in rientro da vacanze all'estero in Paesi dichiarati a rischio. «Si sta verificando anche da noi quanto sta accadendo a livello nazionale» è stato il commento di Caterina Franzetti, uscente assessora ai servizi sociali. «Senza allarmismo, ma con senso di responsabilità», l'ormai ex assessora ha ricordato ai giovani che «il pur giusto e necessario "diritto al divertimento" deve essere coniugato sempre con il rispetto delle misure di sicurezza a contrasto del contagio da covid 19 tale da consentire la protezione e la tutela di tutte quelle persone (genitori, nonni, fratelli più piccoli...) che certamente i nostri ragazzi amano e che vogliono proteggere».
Naturalmente è obbligatorio l'uso mascherina, previsto dall'ordinanza del ministro della salute del 17 agosto 2020. Una nota comunale ha ricordato che «dalle ore 18 alle 6 è obbligatorio l'uso delle protezioni delle vie respiratorie (mascherina) negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi vie) ove, per le caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale. Sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati all'aperto e al chiuso».

Luino, elezioni amministrative e referendum costituzionale

Urne aperte domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020

Anche a Luino domenica 20 settembre e lunedì 21 settembre 2020 si vota per il rinnovo del consiglio comunale e per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari (modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione approvata dal Parlamento con la legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2019).
Per le elezioni amministrative sono in lizza quattro liste:
1) PROPOSTA PER LUINO: Un voto per cambiare, Bianchi sindaco;
2) SOGNO DI FRONTIERA: Franco Compagnoni sindaco;
3) #LUINESI: Casali sindaco;
4) AZIONE CIVICA PER LUINO E FRAZIONI: Furio Artoni sindaco.

Creva, Valerio Crugnola su “Scienza e politica nella Grecia antica”

Venerdì 9 febbraio al Circolo Felice Cavallotti

È il pensiero filosofico greco il tema del secondo intervento pubblico dell’Osservatorio Felice Cavallotti, in programma, venerdì 9 febbraio 2018 (ore 20.45), al Circolo Felice Cavallotti di Creva. Per il ciclo di incontri Scienza&Democrazia, il relatore Valerio Crugnola parlerà di “Scienza e politica nella Grecia antica”, ricercando nel limite del possibile – in base a una specifica richiesta fattagli - un confronto con quanto esposto da Mario Agostinelli venerdì scorso. «La serata, come annotano gli organizzatori, non potrà fare a meno di incontrare le suggestive e appassionate ricerche del professore Giovanni Reale».

Luinese e Valcuvia, canale diretto tra imprese e Pirellone

La “desertificazione economica” tra gli argomenti affrontati nell’audizione di Confartigianato Varese in Commissione Attività Produttive - Progetto “ImpresAperta” promosso da Confartigianato Varese
foto Lombardia Quotidiano
presentazione progetto ImpresAperta

Una proposta di legge per porre un freno alla desertificazione economica in corso nell’area del Luinese e della Valcuvia. La definizione di un progetto - condiviso con imprese, associazione ed eventualmente di Regione Lombardia - per l’avvio di percorsi formativi specifici mirati alle esigenze dei singoli comparti produttivi della provincia di Varese. Una nuova tavola rotonda delle “Imprese per il territorio”.
Questi gli obiettivi del progetto “ImpresAperta” presentato il 14 settembre 2017 da Confartigianato Varese alla Commissione Attività Produttive dell’assemblea regionale della Lombardia, presieduta da Pietro Foroni (Lega Nord).
Il presidente dell’associazione varesina Davide Galli, accompagnato dal direttore generale Mauro Colombo e dai rappresentanti di Tintoria Filati Maino, Bbr Models di Saronno e Ratti Luino Srl, ha presentato le criticità e le proposte emerse in occasione delle visite nelle tre aziende condotte la scorsa primavera alla presenza del presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo per facilitare la reciproca conoscenza tra ente regionale e imprese.

DALLA VISITA AZIENDALE ALLA PROPOSTA DI LEGGE
L’originalità del progetto ImpresAperta consiste nel trasformare una visita in azienda in proposte concrete da sottoporre al livello politico e istituzionale interessato all’iniziativa, con l’obiettivo principale di rafforzare i canali di comunicazione indirizzati alle imprese per informarle tempestivamente dei finanziamenti messi a disposizione da Regione Lombardia e facilitarne l’accesso attraverso un continuo impegno nell’ottica della semplificazione.
Altri temi e problematiche affrontate riguardano una legislazione del lavoro poco flessibile e spesso obsoleta, l’alto costo del lavoro, l’elevata tassazione e burocratizzazione, la lentezza nelle risposte da parte di enti e istituzioni.
Particolare attenzione sarà posta sul rischio di desertificazione economica dell’area del Luinese e della Valcuvia, dovuta soprattutto alle forti difficoltà logistiche, complici strade di non facile percorribilità e talvolta addirittura inaccessibili ai mezzi di trasporto pesanti, con ricadute stimate nell’ordine del 10-15%. Né sarà trascurato il fatto che la concorrenza con il Canton Ticino e con gli stipendi che le attività economiche d’oltre confine riescono a offrire ai giovani e ai professionisti del territorio producono una sorta di dumping salariale che, negli anni, ha reso sempre più complicato il mantenimento di tecnici e operatori all’interno delle imprese locali in particolare nel comparto meccanico.
CONTRO IL DUMPING SALARIALE
Tra le possibili soluzioni e azioni che Confartigianato Varese presenta nel progetto ImpresAperta, viene evidenziata la necessità di agire sul reddito netto, adottando un regime fiscale incentivante per i lavoratori che risiedono in Italia e sono occupati in aziende italiane con sede produttiva entro una certa distanza dal confine. In tal caso solo una parte del reddito del lavoratore contribuirà alla formazione della sua tassazione, generando per differenza un aumento del suo netto, tale da pareggiare quello equiparabile in Svizzera. Il lavoratore potrà usufruire del beneficio fiscale per la durata di 5 anni e il suo reddito di lavoro dipendente concorrerà alla formazione della base imponibile in una misura iniziale massima del 70 per cento, fino al 50 per cento alla fine del quinquennio.
L’incontro ha posto in rilievo la necessità di attivare, in partnership con gli istituti del territorio, vere e proprie scuole ad alta specializzazione tecnologica destinate a rispondere alla domanda delle imprese manifatturiere del Luinese, con particolare riferimento al settore della meccanica, e l’avvio di percorsi di specializzazione per il rilascio di attestati di competenza, realizzati da VersioneBeta, con il sostegno dei Fondi interprofessionali, utilizzando docenze provenienti dalle stesse imprese. Sono intervenuti Raffaele Cattaneo e i consiglieri Paola Macchi (M5Stelle), Carlo Malvezzi (Forza Italia), Enrico Brambilla (PD), Donatella Martinazzoli (Lega Nord), Luca Gaffuri (PD) e Daniela Mainini (Patto Civico), Alessandro Alfieri (PD).  

Calcio, nasce il Luino FBC 1910 Ladies 

Parco Margorabbia

Fiocco rosa anche nel calcio luinese. È nato il Luino FBC 1910 Ladies e il Parco del Margorabbia apre il campo alle ragazze.
A intraprendere la nuova avventura è il presidente Donato Columpsi, che ha già trovato sponsor, staff tecnico e medico. Al suo fianco schierati l’amministrazione comunale e il Luino–Maccagno Fbc. La presentazione ufficiale della squadra è prevista per il 24 settembre nella cornice della Festa dello Sport. In quella occasione si conosceranno da vicino le ragazze della squadra e i loro sostenitori.
«Dopo cent'anni, Luino ha finalmente una squadra femminile di calcio» ha dichiarato il sindaco Andrea Pellicini. «Il nostro complesso sportivo del Parco del Margorabbia sarà ancora più bello con la presenza costante delle ragazze del Luino FBC 1910 Ladies. Sarò certamente tra i primi tifosi».
Il progetto sarebbe partito dalle polemiche del presidente della Lega nazionale dilettanti contro il mondo del calcio femminile. La dirigenza della squadra luinese ha deciso di recepire le direttive Uefa e ha aperto una squadra a sette che sarà interamente composta da ragazze. 

Luino, spiagge e porti invasi da rami e tronchi

In via di completamento la raccolta del materiale
Luino, legna sul lago Magiore

Anche a Luino sta tornando alla normalità la situazione di spiagge e porti coperti da una marea di tronchi d'albero, rami e legni di tutti i tipi. La forte perturbazione di fine agosto 2020 ha fatto scivolare dalle montagne sul Verbano una quantità di legname mai vista, almeno negli ultimi anni. Tronchi d'albero e rami hanno galleggiato su tutto lo specchio d'acqua e, spostandosi con la corrente, si sono incastrati tra le barche e le banchine dei porti, rendendo pericoloso ogni tipo di navigazione.
L'Autorità di Bacino di Laveno, cui compete la pulizia per conto dei comuni, si è subito allertata e il presidente Fabio Passera ha mobilitato le imprese già incaricate del servizio. A Luino i ragazzi della cooperativa sociale hanno lavorato senza risparmio e la costa sta progressivamente recuperando la piena fruibilità.

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