Edizione n.27 di mercoledì 7 agosto 2019

Luino

Cai Luino, tra pascoli, laghi e fauna dell’Alta Val Antrona

Andolla rifugio foto Cai Luino
Barolo foto Cai Luino

Domenica 8 ottobre escursione del CAI Luino (gratuita con condivisione spese auto) tra alpeggi, laghetti e fauna selvatica dell’Alta Val Antrona. Inizio dell'escursione alla diga lago Alpe Cavalli (1490 metri con ampio parcheggio). Meta il rifugio Andolla (2061 metri; dislivello 570 metri; tempo oltre due ore); si attraversa il torrente Loranco, l'alpe Ronchelli e si continua fino al rifugio. Per chi vorrà continuare, si proseguirà verso il passo Andolla (2417 metri; 926 metri; tempo circa quattro ore) con vista di montagne svizzere come la Zwischbergental e le cime del Veglia e della Val Divedro.
Ritrovo (ore 6.50) al Porto lido di Luino e partenza con mezzi propri per Laveno. Traghetto da Laveno per Intra (ore 7.30). Itinerario stradale da Gravellona Toce per Cheggio fino alla diga Edison. Pranzo al sacco o un primo in rifugio.

NEI VIGNETI DEL BAROLO
Domenica 22 ottobre il CAI Luino propone una escursione con guida nelle Langhe del Barolo, diversificata per escursionisti e turisti. In caso di meteo avverso, per tutti visita ad Alba con il castello, il museo del vino, l’enoteca regionale del Barolo e alcune enoteche con degustazione.
Ritrovo al Porto Nuovo di Luino (ore 6.50) e partenza in bus per Barolo. A fine escursione (ore 12) trasferimento all’agriturismo Ca’ Brusà e pranzo con piatti tipici della cucina piemontese (disponibilità di menù vegetariano solo con prenotazione entro giovedì 12 ottobre). Partenza per Luino ore 15.15. Quota (viaggio in bus, pranzo, assistenza guida, euro 55); prenotazione alla gita euro 35 (fino ad esaurimento posti disponibili); saldo entro giovedì 12 ottobre da versare presso la segreteria del CAI Luino.

CAMMINO PER LA PACE NEL MALCANTONE E NEL VARESOTTO
Anche quest’anno il CAI Luino parteciperà alla camminata nel Malcantone e nel Varesotto “In cammino per la pace”, organizzata sabato 7 ottobre dall’Associazione Culture Ticino Network con il patrocinio di numerose amministrazioni Italiane e svizzere.
Ritrovo (ore 9) nel posteggio del tribunale a Voldomino inferiore e partenza con mezzi propri per Lavena Ponte Tresa; qui (ore 9.45) raduno nel parcheggio del Parco Acquatico di via Zanzi 25 e partenza in direzione di piazza San Giorgio a Ponte Tresa, dove ci sarà una partita di calcetto tra una squadra svizzera e una italiana. Poi i gruppi si dirigeranno verso il ponte doganale di Ponte Tresa. Seguirà cerimonia delle autorità comunali e quindi “maccheronata di solidarietà” (10 franchi) nella sala comunale di Ponte Tresa.
I fondi raccolti saranno devoluti a due progetti dell’associazione: un centro multifunzionale nelle Filippine; il programma culturale “Petali di pace” per i bambini delle scuole elementari ticinesi. Partecipazione libera e gratuita.
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Per informazioni: CAI LUINO, via B.Luini 16, Luino (il giovedì dalle 21 alle 23; tel. 0332-511101; e-mail cailuino@cailuino.it); INFORMAZIONI TURISTICHE, Luino (via della Vittoria 1; tel. 0332-530019). 

Contrada dei Mercanti, concerti d'agosto

Dall'8 al 23 agosto quattro serate con i cantanti Adele Cossi e Mirko Provini, l'orchestra dell'Alto Verbano, i musicisti Alessandro e Andrea Pioppo, le sorelle Guarnieri
via Cavallotti

Il cuore della vecchia Luino in via Cavallotti, un tempo Contrada dei Mercanti, sarà dall'8 al 23 agosto 2019 lo scenario di quattro appuntamenti (sempre dalle 21) con la rassegna musicale 'Notte di note', patrocinata dall'amministrazione comunale. «L'idea – ha spiegato l'artista Adele Cossi - è nata da un incontro con il maestro Riccardo Bricchi per valorizzare il patrimonio musicale locale e ridare vitalità al centro storico che è sede di tanti artisti».
Questo il cartellone:
1) giovedì 8 agosto concerto lirico 'L'amor che move il sole e l'altre stelle' con il mezzosoprano Adele Cossi e il tenore Mirko Provini, accompagnati al pianoforte da Riccardo Bricchi.
2) domenica 11 agosto suonerà l'orchestra dell'Alto Verbano. Tema sarà 'Di Dame e Messeri stornelli e corleggeri', sviluppato dai musicisti con strumenti che si adattano a quel repertorio, come la spinetta.
3) domenica 18 agosto sarà la volta del duo violino e pianoforte di Alessandro e Andrea Pioppo, due giovani fratelli che proporranno pezzi classici.
4) venerdì 23 agosto serata dedicata a 'Lasciatemi amare' con le sorelle Guarnieri, flauto a voce e arpa intervallate da poesie. 

Giovanni Reale e il suo Platone postumo

A due anni dalla scomparsa l’illustre studioso sarà ricordato da Roberto Radice e Giorgio Ferri con la presentazione del suo “ultimo grande lavoro” - Incontro sabato 15 ottobre (ore 21) nell’ex Colonia elioterapica di Germignaga

A Germignaga, sabato 15 ottobre (ore 21), Giovanni Reale sarà ricordato nel secondo anniversario della morte (Candia Lomellina 15 aprile 1931-Luino 15 ottobre 2014).
Nell’ex Colonia elioterapica il suo “allievo” e docente alla Cattolica Roberto Radice e il cognato Giorgio Ferri presenteranno “l’ultimo grande lavoro” di Reale, undici Dialoghi di Platone sulle virtù, pubblicati postumi. «Questi libri, spiega Ferri, sono stati pubblicati da Bompiani e sono in vendita dalla fine del 2015, ma non sono mai stati presentati in pubblico per le note vicende della casa editrice».  

Piazzale Lido, tre giorni di gastronomia di strada

Sul lungolago Piazzale Lido, da venerdì 2 a domenica 4 agosto 2019, torna a Luino Urban Lake Street Food Festival. La gastronomia di strada si presenterà a bordo di oltre diciotto food truck e sarà integrata da eventi collaterali tra dj set, musica live, esibizioni di artisti di strada, giochi e laboratori per bambini. Ingresso gratuito e orario continuato.

Luino, omaggio ai dodici patrioti dell’Italia libera

Domenica 2 ottobre l’Anpi ricorda il sacrificio dei Caduti della Gera
la lapide alla Gera

A Luino l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e l’Amministrazione comunale rinnovano per il settantaduesimo anniversario la cerimonia commemorativa dei dodici giovani patrioti della Formazione Lazzarini trucidati dai fascisti il 7 ottobre 1944.
Ecco il programma: ore 9,45, raduno di autorità e associazioni combattentistiche e d’arma presso il Comune di Luino; ore 10,15, corteo, con accompagnamento della Musica Cittadina, da piazza Crivelli Serbelloni a piazza Risorgimento e deposizione corone al monumento a Garibaldi e al monumento ai Caduti. Segue orazione ufficiale della storica Francesca Boldrini; ore 11,15, posa corona alla cappella votiva ai caduti della Gera di Voldomino e celebrazione messa.
Questa, per conoscenza storica, una breve ricostruzione dell’eccidio della Gera a cura di Giovanni Petrotta, docente nella scuola media e consigliere comunale di Luino.
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TORTURATI, TRUCIDATI E ABBANDONATI SOTTO LA PIOGGIA

All’alba del 7 di ottobre del 1944, alla Gera di Voldomino, presso il fienile del casolare della famiglia Garibaldi Baggiolini, in seguito ad indagini fasciste ed a gravi delazioni, buona parte della formazione partigiana Lazzarini che operava nell’Alto Verbano venne sorpresa nel sonno ed arrestata da un centinaio di militari fascisti provenienti da Varese.
UN MARTIRIO DA LUINO…
Saccheggiato e depredato il casolare della famiglia Garibaldi-Baggiolini. Quattro partigiani: Giacomo Albertoli, studente da Castelveccana; Alfredo Carignani, impiegato alle ferrovie di Lucca; Pietro Stalivieri, operaio da Bosco Montegrino; Carlo Tapella, carrettiere da Samarate, dopo esser stati picchiati a sangue, vennero fucilati in loco. Il resto del gruppo, malamente vestito, scalzo e insanguinato per le botte prese, fu sui camion fascisti trasportato ed esibito, come monito, per le vie del centro di Luino, sotto un’incessante pioggia.
…A BRISSAGO…
Verso mezzogiorno i prigionieri furono trasportati a Brissago. In questo paese, cinque partigiani accusati della morte del podestà Bonfiglio furono fucilati al muro del cimitero. I loro nomi sono: Gianpiero Albertoli alpino da Castelveccana; Flavio Fornara, operaio di Omegna ma stabilito a Luino; Dante Girani da Montegrino; Sergio Lozzio e Luigi Perazzoli provenienti da Milano. Il resto della formazione fu trasportato in carcere a Varese.
…E VARESE
Il pomeriggio dello stesso giorno, dopo interrogatori, torture, confronti per riconoscimenti e inviti a tradimenti, i fascisti decisero di fucilare alle Bettole di Varese altri tre partigiani. Questi i nominativi: Elvio Copelli di Voldomino, Luigi Ghiringhelli di Luino ed Evaristo Trentini di Clivio. I loro corpi, sempre per selvaggio monito, rimasero sul prato per ore sotto la pioggia prima di essere cristianamente sepolti.

VITTORIO PASTORE, DA GIOVANE PARTIGIANO A MISSIONARIO

L’Anpi di Luino coglie l’occasione di questa comunicazione per ricordare la figura di Vittorio Pastore, nome di battaglia “Vittorione”, giovane partigiano della Formazione Lazzarini nel ‘44, diventato poi nel dopoguerra “don Vittorio“, missionario in Africa e fondatore di Africa Mission-Cooperazione e sviluppo.
Il 2 settembre 2016, il Comune di Varese ha dedicato al missionario la piazza antistante alla chiesa nella frazione Rasa, luogo in cui Vittorio Pastori era nato e ove risiedeva. I giornali della provincia, anche quelli on line, nel riportare la notizia e nel delineare il suo “ritratto”, hanno riferito del suo ristorante, nel dopoguerra, al centro di Varese, del suo impegno in Africa negli anni sessanta, della sua ordinazione sacerdotale nel 1984 e niente dell’attività svolta durante la Resistenza. Solo un suo generico impegno nello scautismo durante la seconda guerra mondiale (La Prealpina, sabato 3 settembre 2016).
Va subito rilevato che, durante il fascismo, lo scautismo era fuorilegge e che Vittorio Pastori insieme con altri cattolici antifascisti varesini, guidati da don Natale Motta, faceva parte dell’organizzazione clandestina milanese OSCAR (Opera Scoutistica Cattolica Aiuto Ricercati), che aiutò a raggiungere la libera Svizzera centinaia di ex prigionieri alleati, antifascisti, tra i quali Indro Montanelli, e intere famiglie ebree.
Nel Luinese l’Oscar, sino al febbraio del ’44, usò per questa coraggiosa e rischiosa opera di carità la rete di don Folli e dei suoi amici contrabbandieri. Poi, in seguito all’arresto del parroco di Voldomino, si appoggiò alla Formazione Lazzarini che operava nel territorio.
Da Varese Vittorio Pastori, su indicazione di don Natale Motta, accompagnava alla Gera di Voldomino antifascisti e famiglie ebree in fuga, portava viveri e indumenti ai partigiani e anche copie del periodico cattolico clandestino “Ribelli per amore”, fondato da Teresio Olivelli, partigiano cattolico proposto all’inizio di quest’anno Beato da Papa Francesco.
Al primo di agosto del 1944, in seguito ad una vasta retata dei fascisti, Vittorio Pastori, insieme con una decina di partigiani e ricercati antifascisti, dovette anche lui trovare rifugio in Svizzera, ove, internato nei campi di lavoro, rimase sino alla fine della guerra.
Tutto ciò è documentato in molte pubblicazioni storiche varesine, in particolare nel libro di don Natale Motta, “Ribelli per amore” a cura di D.D.T., Varese, 1994, e da una scheda – testimonianza di Vittorio Pastori nell’archivio del CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, il principale istituto di ricerca per la storia degli ebrei in Italia.
Giovanni Petrotta 

Corso di bagnino a Luino

motovedetta Salvamento

A Luino, venerdì 6 ottobre (ore 20), la Sezione di Varese della Società Nazionale di Salvamento presenterà nella piscina del Centro Sportivo Le Betulle il nuovo corso per il conseguimento del brevetto professionale di bagnino di salvataggio-assistente bagnanti. Prevista una prova di nuoto di ammissione, gratuita e aperta ad ambo i sessi dai 16 ai 55 anni.
Il corso si articola in diverse lezioni teoriche e pratiche in piscina, in prove di voga e di arti marinaresche sul lago Maggiore e in esercitazioni di pronto soccorso e di rianimazione. Le lezioni avranno inizio la settimana successiva alla prova di ammissione.
Il brevetto include l’autorizzazione all’uso del defibrillatore automatico rilasciato dalla Croce Rossa Italiana e dà punti per l’arruolamento nelle Forze Armate e al riconoscimento dei crediti scolastici. Inoltre offre prospettive di lavoro nelle piscine pubbliche e private, nei villaggi turistici e negli impianti balneari al mare e, da qualche anno, anche sui laghi Maggiore e di Monate. L’associazione ha una motovedetta che svolge servizio di salvataggio sul lago Maggiore.
Per informazioni, tel. 0332–520430. 

Linea Zenna-Luino-Gallarate-Sesto Calende, gli scenari del prossimo traffico ferroviario

Vertice nella prefettura di Varese tra RFI, sindaci e Provincia sulla sicurezza

Le gallerie non saranno solo adeguate nella sagoma, ma verranno anche equipaggiate con infrastrutture di sicurezza, dai marciapiedi agli impianti antincendio, dall'illuminazione di emergenza alla messa a terra degli impianti elettrici.
Non inferiore nemmeno l’attenzione all'efficienza del materiale rotabile, già sottoposta ad avanzati sistemi di controllo. Verrà affinato il sistema RTB per verificare la temperatura delle boccole dei treni. Questo sistema, già presente a Luino e Parabiago, consente di fermare automaticamente i treni laddove la temperatura delle boccole sia più elevata dei limiti previsti. Sono queste alcune delle misure di sicurezza che verranno potenziate sulla linea Zenna-Gallarate-Sesto Calende.
Gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana sono stati illustrati dall'Ingegner Vincenzo Macello, presente a Varese all'incontro organizzato il 28 aprile 2017 dal prefetto Giorgio Zanzi su sollecitazione dei sindaci. Oltre a quasi tutti i sindaci della tratta ferroviaria, c’erano anche il vicepresidente della Provincia Marco Magrini e il comando provinciale dei vigili del fuoco. «È solo una tappa del percorso, ma è stata una giornata importante» è stato il commento del primo cittadino luinese Andrea Pellicini.
SISTEMI DI SICUREZZA A GALLARATE, LAVENO E LUINO
«Per la prima volta, grazie all'intervento del prefetto, RFI ha rappresentato in maniera organica gli interventi che andrà ad eseguire sulla linea e le misure di sicurezza che verranno potenziate» ha dichiarato Pellicini.
«Verrà inoltre messo in funzione in Luino entro l'anno l'impianto per la misurazione dei carichi verticali, una sorta di pesa complessa. Detto sistema sarà installato anche a Gallarate. Sarà inoltre inaugurato entro l'anno il nuovo sistema ETCS livello 1 tra Luino e il confine con la Svizzera, finalizzato ad implementare la sicurezza per il mantenimento della distanza tra i treni. Inoltre, RFI ha affermato che intende promuovere anche sulla linea di Luino la fornitura di un mezzo bimodale (in grado di procedere su strada e su gomma) per lo spegnimento degli incendi. A Laveno e Luino verrà anche installato un moderno e sofisticato sistema di movimentazione dei treni nel sedime delle stazioni. Il prefetto ha dato ulteriore dimostrazione di sensibilità, impegnandosi a correlare lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria con la realizzazione della nuova caserma dei vigili del fuoco a Luino».
ESERCITAZIONI E INFORMAZIONE
C’è da aggiungere che RFI, dietro richiesta dell’assessora luinese Alessandra Miglio, si è anche impegnata a effettuare nella stazione di Luino entro il 2017 un'esercitazione su emergenza da incidente ferroviario.
«Nel prossimo futuro – ha aggiunto Pellicini - sono previsti ulteriori incontri sul territorio al fine di agevolare una migliore conoscenza di queste tematiche da parte delle popolazioni interessate. Ulteriori garanzie sono state afferite in ordine al contenimento del rischio idrogeologico».  

Cinghiale visita il centro

Stupore ma anche timore, il giorno dell'Immacolata, per alcune persone che verso le 8,45 si trovavano in piazza Giovanni XXIII. Mentre transitavano nei pressi della prepositurale hanno visto provenire dal tratto che costeggia l'ex salone Pellegrini non un cane, o un gatto, o magari un coniglietto domestico, ma un robusto cinghiale.
L'animale, lungo circa un metro e mezzo e alto sui 70/80 centimetri, appariva disorientato e andava abbastanza di corsa su e giù tra le vie che circondano la piazza. Forse attratto da alcune luci accese e pensando di trovare sbocchi, ha anche più volte preso a testate alcune vetrine. Andato avanti e indietro più volte alla fine si è infilato per la discesa scomparendo.
Facile supporre che il freddo abbia portato questo selvatico dalle colline in città, così come può accadere per le volpi, alcune apparse ai bordi delle strade già all'inizio dell'autunno.

Liceo di Luino, corsi serali di lingue

Da lunedì 16 ottobre 2017 al Liceo Scientifico “V. Sereni” partiranno i corsi serali di lingue, organizzati sempre dall’associazione Amici del Liceo in collaborazione con l’istituto e aperti a tutti. Quest’anno sono previsti corsi di tedesco, inglese, francese, spagnolo, russo e arabo, tenuti da insegnanti qualificati e articolati in due moduli complementari di 15 e 10 lezioni.
Ogni iscritto potrà decidere se fermarsi al primo modulo o seguirli entrambi. Ogni lezione avrà una durata di un’ora e mezza (senza intervallo) e un costo di 12 euro, per un totale di 180 euro per il primo modulo e di 120 per il secondo. Giorni e orari potranno essere concordati sabato 14 ottobre (alle 15) nell’aula magna del liceo durante la presentazione del programma.
Per informazioni e adesioni, telefonare 3474460301 oppure inviare una mail a info@amiciliceo.it.

Fiamme gialle di Luino, cambio al vertice

Stringile (sinistra) e Potenza

Il tenente Felice Stringile è il nuovo comandante della Compagnia delle Fiamme gialle di Luino. Subentra al capitano Alberto Potenza, che dopo cinque anni di attività in territorio verbanese passa nel Nucleo di polizia tributaria di Vicenza.
Laurea in Criminologia e studi giuridici forensi e anche in Giurisprudenza, il tenente Stringile proviene dal Gruppo Pronto Impiego di Roma. Nel passaggio di consegne avvenuto il 3 agosto 2017 alla presenza del comandante provinciale colonnello Francesco Vitale, ha dichiarato di volersi collocare sulla scia di quanto fatto dal suo predecessore e di concentrare l’attenzione del reparto nella lotta non solo a evasione, elusione e frodi fiscali, ma anche a criminalità economica e finanziaria, traffici illeciti e violazioni nella spesa pubblica.
Nella foto: il tenente Felice Stringile (a sx) e il capitano Alberto Potenza. 

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