Edizione n.1 di mercoledì 14 gennaio 2026

Luoghi + Lago Maggiore e dintorni + Italia + Estero

Ginevra, "Ferite a morte", il dramma del femminicidio in diretta dalle Nazioni Unite su tvsvizzera.it

Oltre un terzo della popolazione femminile mondiale subisce violenza fisica o sessuale, molto spesso per mano di un partner. Lo dice un rapporto delle Nazioni Unite.
Dopo avere fatto tappa all’ONU di New York, a Washington, Londra e Bruxelles, il progetto teatrale sul femminicidio scritto da Serena Dandini in collaborazione con Maura Misiti sarà mercoledì 26, alle 19, al Palazzo dell’ONU di Ginevra in occasione della venticinquesima sessione del Consiglio dei Diritti umani.
I monologhi portati in scena attingono dalla cronaca e da indagini giornalistiche per dare voce alle donne che hanno perso la vita per mano di un marito, di un compagno, di un amante o di un ex. L’evento teatrale, in cui numerose figure femminili molto conosciute dal grande pubblico entrano attraverso un immaginario racconto postumo delle vittime, vuole essere un’occasione di riflessione, un tentativo di coinvolgere l’opinione pubblica, i media e le istituzioni.
Prodotto da Mismaonda, lo spettacolo sarà in francese, inglese e italiano. Sul palco, insieme alle autrici, ci saranno, tra le altre, Navi Pillay (alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti umani); Carla Del Ponte (ex procuratore capo del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia e ora membro della Commissione
internazionale indipendente d’inchiesta per la Siria); Cécile Kyenge (portavoce nazionale della Rete Primo Marzo); Mimma Viglezio (scrittrice e creative consultant); Maria Grazia Cucinotta (attrice e modella); Petula Clark (cantante e attrice); Ada Marra (consigliera nazionale); Lara Gut (campionessa di sci alpino).
La serata sarà ripresa e diffusa dalla RSI (a cura del Dipartimento cultura e in collaborazione tecnica con RTS), che manderà in onda lo spettacolo in video streaming live sul sito tvsvizzera.it e su feriteamorte.it oltre che sul sito dell'ONU.  

Luino, Giornata della Memoria con il fratello di Salvo D'Acquisto e il figlio di Enrico Sibona

Varese, Alessandro D'Acquisto

Nella immagine scattata a Varese, Alessandro D'Acquisto, fratello di Salvo D'Acquisto, davanti al monumento dedicato al suo eroico familiare. Il vice brigadiere dei carabinieri nel settembre 1943, a Torrimpietra, pur essendo estraneo ai fatti, si autoaccusò di un presunto attentato salvando dalla rappresaglia tedesca ventidue cittadini scelti a caso tra la popolazione. Gli ostaggi, già costretti a scavarsi una fossa, furono liberati, il giovane carabiniere ucciso.
Alessandro D'Acquisto era in territorio varesino per partecipare a Luino, martedì 18 febbraio, alla Giornata della Memoria, dove è stato anche ricordato Il maresciallo Enrico Sibona, comandante della Stazione dei Carabinieri di Maccagno dal 1939 al 1946, che si adoperò per salvare la vita ad alcuni ebrei dalla persecuzione nazifascista. Cronaca cliccando Sezione Cronaca di Luino.

Dalle “onde” del Verbano alla linea Bellinzona-Malpensa. L'"edicola" universale vola in Europa

(GM) Mi piacerebbe sapere cosa direbbero i Sumeri, popolo della Mesopotamia che nel 3300 a.C. inventò la scrittura, davanti ad un computer che ci permette di comunicare con il mondo intero. Sicuramente ci avrebbero ricordato che grazie a loro l'umanità superò il confine della preistoria. E rimarrebbero strabiliati dal passaggio dalle tavolette di argilla alla tastiera sulla quale navighiamo, clicchiamo, ciattiamo e leggiamo i giornali.
Tempi e spazi di comunicazione
Già, i giornali. Ci eravamo assuefatti all'acquisto in edicola del giornale preferito, tornare a casa e sfogliarlo incuriositi dalle novità (ora le chiamano news), dalla cronaca nera, sportiva o leggere le estrazioni del lotto, le previsioni del tempo o un necrologio. Un altro gesto, quotidiano, settimanale o mensile, era quello della visita alla cassetta postale per il ritiro del nostro abbonamento.
Per i lettori del Corriere del Verbano, nato a Luino «...un paesello di pescatori e contadini» così definito da Piero Chiara, l'appuntamento si ripete ogni mercoledì fin dal 1879. Il giorno, dopo 135 anni, è sempre quello, ma non lo si trova più in edicola o nella cassetta di casa, poiché, al passo coi tempi, da gennaio 2012 è "on line", un termine un po’ ostico per chi non si rassegna alle evoluzioni inarrestabili della vita moderna.
Adesso la società si muove sul web, twitter, a colpi di sms, blob e blog. La gioventù non sa più cosa sia una lettera, una busta e un francobollo vecchio stile. Perfino il papa Benedetto XVI si adegua alla nuova forma di comunicazione e si fa avvicinare su twitter. Anche il commercio gira attraverso internet. E volete che il mondo della stampa non si adeguasse?
Comunità internazionale
Il Corriere del Verbano non ha saputo/potuto resistere alla telematica. Nell'era di internet niente più abbonamenti cellofanati, affidati alla distribuzione postale spesso in ritardo e schiava di un monopolio in contrasto con le asserite liberalizzazioni. Il settimanale di Luino giunge in tempo reale in qualunque parte del pianeta, letto da luinesi emigrati e da cittadini esteri che sul lago Maggiore si godono una casa di vacanze. E' noto, infatti, che il territorio luinese abbonda di immobili di tedeschi, svizzeri, olandesi, francesi e di italiani. Tutti, pur vivendo lontano, sono interessati alle vicende locali ed al servizio di trasporto pubblico.
Il 14 novembre su questo giornale, dal titolo "Bellinzona-Luino-Malpensa, linea a rischio chiusura?" è apparso un articolo che paventa un rischio per quei treni, suscitando il panico fra lettori di mezza Europa che giungono nella nostra città con destinazione Malpensa e treno per Luino e dintorni. E-mail, telefonate, richieste di spiegazioni ad uffici vari, spaventati dalle temute soppressioni di treni comodi, ben assestati nell'arco della giornata e presenti anche nei giorni festivi. Ma, per favore, non sparate sullo scrittore.
Si è trattato di una lettura affrettata. Per ora, lo confermiamo, nessun pericolo. Però quei treni non devono viaggiare vuoti. Resta la dimostrazione dei vantaggi dell'informazione che si irradia su onde elettromagnetiche e su cavi di fibra ottica.
Ora con un clic si aprono le pagine del settimanale classe 1879 generato non più dalle rotative e senza consumo di carta.
Edicola universale
Il giornale di Luino, libero dai penalizzanti vincoli distributivi a cui eravamo abituati, supera le frontiere, vola nell'etere, disponibile in una edicola universale, ad ogni latitudine ed in qualsiasi ora. Chissà, grazie al Corriere del Verbano on line, il nome di Luino giungerà dovunque e allargandosi il numero dei lettori avremo anche più alleati per sostenere i treni da/per Malpensa.  

Macugnaga, artigianato alpino e Walser alla Fiera di San Bernardo

Ai piedi del Monte Rosa il 7, 8, 9 e 16 luglio 2017 musica, processione religiosa, estemporanea di scultura su legno e inaugurazione di due mostre su abbigliamento Walser fra tradizione e innovazione
Macugnaga, artigianato alpino e Walser alla Fiera di San Bernardo

Compie trentun anni di vita la Fiera di San Bernardo che anche quest’anno punta a valorizzare a Macugnaga (Verbania) tradizioni e cultura del popolo Walser e a sostenere chi, anche tra i giovani, ha scelto di vivere “in” e “di” montagna.
Ai piedi del Monte Rosa nei giorni 7-8-9 luglio e domenica 16 luglio 2017 tornano la fiera mercato di artigianato alpino, musica, intrattenimento, processione, estemporanea di scultura su legno e, in più, si inaugurano due mostre sui costumi walser tra tradizione e innovazione. L’una è curata da un gruppo di giovani stilisti in collaborazione con la casa di moda Herno e presenta nel Museo della montagna di Staffa nuovi capi di abbigliamento ispirati alla tradizione Walser. L'altra è allestita nel Museo Casa Walser della frazione di Borca e ripercorre, attraverso una visita storico-didattica, vita e abbigliamento tipico degli antichi Walser.
Poi, domenica 16 luglio (ore 11), esibizione di pronto intervento alpino con dimostrazioni di soccorso con guide alpine, medici e volontari nella Tanzloube di piazza Municipio, Staffa. Qui, nel pomeriggio (ore 16), benvenuto a Reinhold Messner e, successivamente (ore 16.30), conferimento dell’Insegna di San Bernardo nella Chiesa Vecchia al “dorf”.
Quest’anno la Fiera di San Bernardo avvia le manifestazioni del “Millennium” della nascita di San Bernardo, che si terranno dal 2017 al 2020. Dopo la celebrazione, domenica 25 giugno 2017, della funzione solenne dedicata a San Bernardo nella cattedrale di Novara e una lectio magistralis di Giancarlo Andenna, ci sono in programma, a Formazza, l’8 e il 9 settembre, le Giornate Internazionali di Studio Luigi Zanzi, tema “Le vie dello spirito: San Bernardo, l’uomo e l’hospitalitas nelle Alpi”.
La Fiera di San Bernardo, intitolata al patrono delle Alpi e protettore delle genti di montagna, s’ispira ala fiera mercantile dedicata a Maria Assunta, che si teneva già dal Medio Evo presso la Chiesa Vecchia. Il Comitato della Comunità Walser da trent’anni mantiene vivo quell’antichissimo momento di incontro, sotto la parete est del Monte Rosa, tra le genti appartenenti al “popolo delle Alpi” nel più ampio contesto montano internazionale.
Nelle foto (cliccare al centro per avere l'immagine intera): il tradizionale costume Walser e alcuni modelli creati dai giovani designer Greta Salvi, Rosa Ascolese, Simone Tessadori, Stefano Lo Muzio. 

Lago Maggiore, «Con innalzamento a 1,50 metri effetti negativi bloccati»

Questa la valutazione del Consorzio del Ticino sulla posizione del ministero dell’Ambiente sulla regolazione del livello

E’ giunta ai primi di novembre la risposta ufficiale del ministero dell’Ambiente all’interrogazione presentata in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati dai parlamentari PD Francesco Prina ed Enrico Borghi. Alla richiesta d’innalzamento del livello del Verbano a +1,50 metri durante tutto l’anno, il Dicastero (vedi ilcorrieredelverbano.it del 9 novembre 2016) ha ribadito che qualsiasi modifica sarà subordinata all’esito della sperimentazione quinquennale di un nuovo livello di regolazione estiva del Lago Maggiore, approvata nel maggio 2015 dal Comitato Istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Po.

TRE FASI DI SPERIMENTAZIONE
La sperimentazione, come pubblica il Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi, prevede tre fasi. Sino al 15 settembre 2017 il livello sarà mantenuto a +1,25 metri; alla fine dell’anno si valuterà la possibilità di innalzare il livello a +1,30 metri (dal marzo 2018) e solo in seguito sulla base dei rilievi effettuati si potrà procedere eventualmente, negli anni 2019-2020, ad un aumento sino a +1,50 metri.
RAPPORTO SEMESTRALE
Di inizio novembre è anche il rapporto semestrale trasmesso al ministero dal Consorzio del Ticino, che attesta quanto già l’innalzamento del livello a +1,25 metri della regolazione estiva abbia dato respiro alle utenze a fine estate.
L’Ente regolatore del Lago Maggiore ribadisce che l’ulteriore innalzamento del livello a +1,50 metri permetterebbe di limitare sensibilmente ogni effetto negativo. 

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