Edizione n.30 di mercoledì 4 settembre 2019

Malpensa

Induno Olona, giù l’ultimo diaframma sulla ferrovia Arcisate-Stabio

Confermata per dicembre 2017 la riapertura della Varese-Porto Ceresio
Arcisate, ultimo diaframma 2017

Giù l'ultimo diaframma della galleria di Induno Olona e conferma della riapertura della Varese-Porto Ceresio per fine 2017. Queste le buone notizie sulla tratta della Arcisate-Stabio, che doveva essere pronta nel 2015 (come puntualmente – e con qualche anticipo persino – avvenuto nella parte svizzera) ed è ancora in corso d’opera.
A Induno Olona (Varese), lunedì 30 gennaio 2017, è stato abbattuto l’ultimo grande ostacolo al completamento della bretella ferroviaria tra Varese e Mendrisio. All’operazione erano presenti il ministro Graziano Del Rio e rappresentanti della Regione Lombardia, dell'impresa appaltatrice Salcef Spa e dei territori di Induno Olona, Arcisate, Cantello, Comunità Montana del Piambello e Provincia di Varese. «Questa è un'opera che attendevamo da tempo – ha dichiarato il governatore della Lombardia Roberto Maroni - e grazie alla collaborazione fra tutte le istituzioni abbiamo recuperato il ritardo che si era accumulato».
HUB VARESOTTO
Il termine dei lavori è fissato per dicembre 2017. «Con l'attivazione della nuova linea, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte, Rfi ha assicurato anche che sarà riaperta la linea ferroviaria Varese-Porto Ceresio, interrotta dal 2009 per i lavori».
La nuova infrastruttura consentirà ai viaggiatori che arrivano dal Nord Europa di andare direttamente a Malpensa. «Quando l'aeroporto avrà la preclearance con gli Stati Uniti, diventerà ancora più importante e competitivo» è convinto Maroni.
La recente inaugurazione del collegamento T1-T2 di Malpensa e la realizzazione del collegamento T2-Gallarate, prevista nel Patto per la Lombardia siglato nel dicembre 2016 tra Maroni e l’allora presidente del Consiglio Matteo Renzi, consentiranno alla provincia di Varese, secondo Maroni, di «diventare un vero 'hub', un punto di riferimento per il trasporto aereo per tutta l'Europa centrale».

OPERE COMPENSAZIONE
A Roma e alle amministrazioni locali si è riferito il consigliere regionale PD Alessandro Alfieri. «Governo e Rfi – questa la sua dichiarazione - hanno lavorato concretamente affinché venissero rispettati i tempi con le comunità locali. Il grazie più sentito va però ai cittadini di Arcisate e di Induno che hanno sopportato con grande responsabilità tutti i disagi che lo stallo del cantiere ha loro causato».
Il 19 gennaio 2016 Regione Lombardia ha sottoscritto un accordo con Comuni, Provincia e Rfi per la sistemazione della pista ciclabile della galleria dismessa a Induno Olona, per una nuova viabilità ad Arcisate e per la sistemazione della viabilità a Cantello.
ACCORDO SERVIZIO FERROVIARIO LOMBARDIA-TICINO
La Lombardia, d'intesa con il Canton Ticino, ha programmato un servizio ferroviario importante sulla nuova tratta Mendrisio-Varese. L’accordo, come ha precisato l’assessore Sorte, comporta un investimento di oltre 40 milioni di euro per l'acquisto di nuovi treni e un costo di circa 15 milioni di euro l'anno per il servizio. Inoltre, saranno definite le tariffe della nuova linea transfrontaliera «per promuovere l'uso della ferrovia».
A partire da dicembre 2017 saranno attivati progressivamente i seguenti servizi:
*Linea suburbana con un treno ogni 30 minuti tra Mendrisio e Varese con proseguimenti alternati verso Como e verso Lugano-Bellinzona;
*Prolungamento del sistema Suburbano fino a Malpensa ogni ora;
*Linea  veloce Malpensa-Lugano (Malpensa Express);
*Riattivazione del servizio sulla linea riqualificata Varese-Porto Ceresio. 

Somma Lombardo, staffetta fra gru del MD-82 da Malpensa a Volandia

L’operazione effettuata la prima volta in Italia - 38 le tonnellate spostate
Volandia, aereo MD82

Imbragatura e sollevamento, “volo” di 50 metri tra i due terminal di Malpensa, “atterraggio” sul pratone del Museo dei Trasporti a Somma Lombardo (Varese), sistemazione finale accanto al DC 9 presidenziale. Queste, lunedì 25 settembre 2017, le ultime tappe del viaggio del McDonnell Douglas MD-82 tra Malpensa e Volandia.
Entrato in servizio nel 1984, l’aereo ha un’apertura alare di oltre 32 metri, una lunghezza di 45 e una capienza di 165 posti e ha totalizzato oltre 56mila ore di volo. Dopo quasi un anno è ora a pieno titolo nella famiglia del museo e sarà quanto prima visitabile.
La staffetta aerea delle 38 tonnellate fra due gru – effettuata per la prima volta in Italia - è iniziata con il rituale lavaggio di fine carriera del velivolo ed è continuata con le manovre di avvicinamento alla recinzione che divide la zona aeroportuale dalla strada di collegamento fra il Terminal 1 e il Terminal 2. Una volta terminate le fasi di imbragatura, è cominciato il sollevamento e, dopo circa dieci minuti, la staffetta fra le due gru.
In totale circa trenta i minuti necessari alle 38 tonnellate del McDonnell Douglas MD-82 per percorrere 50 metri in “volo”. Durante il passaggio una squadra di volontari del museo ha “timonato” il muso dell’MD-80 verso il Dc 9 “Pertini” attraverso una serie di corde. L’intera operazione ha potuto contare sul supporto di Sea  in aeroporto e sui sistemi di aggancio e supervisione dei lavori di American Airlines 
«Abbiamo realizzato il primo sollevamento di un aeromobile di queste dimensioni in Italia» ha commentato il presidente di Volandia Marco Reguzzoni. «La collezione del museo amplia la sua offerta nella sezione grandi aerei, dove già abbiamo il prestigioso Dc 9 presidenziale e il Fokker». 

Malpensa, droga in noci di cocco

Scoperto un corriere con 3 chilogrammi di cocaina
le noci di cocco individuate

All'aeroporto di Malpensa la guardia di finanza ha scoperto 3 chili di cocaina purissima occultati all'interno di due noci di cocco. Arrestato il corriere, un passeggero di nazionalità marocchina proveniente dalla Colombia in transito da Francoforte.
I frutti tropicali erano stati nascosti nei bagagli tra gli effetti personali ed erano stati sigillati in modo tale da sfuggire ad un eventuale controllo delle speciali unità cinofile antidroga. I finanzieri non li hanno tralasciati e hanno scovato droga per un valore al dettaglio di circa 600 mila euro.

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