Edizione n.18 di mercoledì 27 maggio 2026

Avanza il Terzo Valico ferroviario fra Genova e Tortona

Abbattuto il diaframma nella tratta Castagnola-Vallemme
Terzo Valico Voltaggio (foto Piemonte Informa)

Altra tappa decisiva per la realizzazione del Terzo Valico ferroviario fra Genova e Tortona, uno dei passaggi più significativi e complessi dell’intera opera ferroviaria strategica che collegherà il sistema portuale ligure con il Nord Italia e l’Europa centrale.
A Voltaggio, nell’Alessandrino, il 21 maggio 2026 è stato abbattuto il diaframma sul secondo binario, direzione nord, della tratta Castagnola (comune di Fraconalto) - Vallemme (nel comune di Voltaggio). Alla cerimonia hanno partecipato il ministro delle infrastrutture e dei traporti Matteo Salvini, il commissario straordinario Calogero Mauceri e l’assessore regionale del Piemonte Enrico Bussalino.
L’intervento, realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, segna il completamento di un tratto di circa 2,8 chilometri per ciascun binario scavato in condizioni geologiche particolarmente difficili, anche per la presenza di gas naturale, affrontate con soluzioni tecnologiche avanzate e rigorose misure di sicurezza.
Il Terzo Valico dei Giovi è una nuova linea ferroviaria ad alta velocità e alta capacità in costruzione in direzione sud-nord fra Genova e Tortona. Inserito nel Corridoio europeo Reno-Alpi della rete TEN-T, rivoluziona il trasporto ferroviario merci e passeggeri, riducendo fino a circa un’ora i tempi di percorrenza tra Genova e Milano e aumentando capacità e affidabilità del trasporto ferroviario, in particolare per il traffico merci.
Quando entrerà in funzione, il Terzo Valico consentirà sia di potenziare i collegamenti merci tra la Liguria, il Nord Italia e l’Europa, sia di rendere più veloci i collegamenti passeggeri fra Genova, Torino e Milano. Ad oggi gli scavi hanno superato gli 83 chilometri di gallerie realizzate su circa 86,9 complessivi, raggiungendo circa il 96% degli scavi in galleria lungo il tracciato complessivo dell’opera. Il costo ad oggi finanziato è di 8,498 miliardi di euro.
Nella foto (Piemonte Informa): abbattimento del diaframma Castagnola-Vallemme.