Edizione n.21 di mercoledì 17 giugno 2026

Svizzera

Valle Leventina, il totem Rsi racconta la memoria audiovisiva d'archivio

Sabato 21 dicembre è stato inaugurato al Museo etnografico di Leventina di Giornico il secondo totem multimediale interattivo della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana. Premiato dall’Organizzazione mondiale degli Archivi radiotelevisivi quale migliore progetto innovativo di valorizzazione d’archivio, già presente in Val Bregaglia, è stato ideato dal settore Valorizzazione Teche RSI, sviluppato in collaborazione con la SUPSI e il sostegno della CORSI. Il totem, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Accentus, si compone di uno schermo touch screen attraverso il quale raggiungere un’ampia selezione di contenuti audiovisivi d’archivio, dedicati in questo caso alla Valle Leventina.
Dal 1931 la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana osserva e racconta il suo territorio tramite la radio e, dal 1958, anche mediante le immagini. Gli archivi RSI sono quindi i custodi della memoria collettiva della Svizzera italiana. E Tosca Dusina, che ha curato i contenuti del totem, ha analizzato, in collaborazione con il team del Museo di Leventina diretto da Diana Tenconi, la storia della Leventina, scegliendo dal catalogo multimediale RSI i documenti più significativi.
Il Museo di Leventina, dopo una completa ristrutturazione, sarà inaugurato nella primavera prossima.
Alla cerimonia del 21 erano presenti il direttore RSI Dino Balestra, il presidente della Società cooperativa per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana Luigi Pedrazzini, il direttore della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Franco Gervasoni, il presidente dell’Ente Ticinese per il Turismo e membro del Consiglio della Fondazione Accentus Marco Solari, il presidente dell’Associazione Museo di Leventina Franco Celio.  

Morta la prima moglie di Piero Chiara

Nella serata di domenica 10 giugno è morta nella sua natale Zurigo Jula Scherb, prima moglie dello scrittore Piero Chiara. Nata nel 1916, era figlia di un primario medico. Giovanissima aveva incontrato il futuro marito a Luino, durante un viaggio con l'istitutrice. Nel 1936 il matrimonio e l'anno dopo la nascita del figlio Marco, mancato nel maggio 2011 a Milano.
L'unione aveva avuto breve durata e Jula Scherb aveva poi svolto la professione di farmacista, più tardi laureandosi anche in filosofia.
Le esequie si sono svolte mercoledì 13 a Zurigo, dove Scherb riposa nel cimitero ebraico.

San Bernardino Grigioni, anche le maschere di Baj nella mostra "Materia lignea"

In Galleria spazio28 - Inaugurazione 29 luglio

Con la mostra Materia lignea la Galleria spazio28 di San Bernardino Grigioni riprenderà dal 29 luglio il proprio dialogo con i materiali nell'arte, già affrontato nelle precedenti Segni di carta, Terrae, Legami metallici.
Protagonista, questa volta, il legno, antico e versatile che affianca l’uomo da sempre, fuori e dentro l'arte, e che trova naturale scenario nel paesaggio svizzero alpino, in cui ha sede la galleria. Qui sarà interpretato da dodici artisti secondo linguaggi tradizionali e contemporanei. Apriranno l'esposizione le maschere tribali di legno assemblato e dipinto di Enrico Baj, cui si affiancheranno gli artisti: Marco Balossi , Paolo Blendinger, Ivan Bonnecher, Francesco Ceriani, Mavi Ferrando, Nada Pivetta, Klaus Prior, Cristina Saez, Eduardo Toletti.Esposti inoltre le fotografie di Cristina Saez, interpretazioni dei legni di San Bernardino smaltati di Eva Winkler, i gioielli di Margherita Cassani.
Inaugurazione sabato 29 luglio alle 18.30, presenta Paolo Blendinger. Sempre sabato 29 luglio dalle 16.30 proiezione di “Sotto la pelle del castagno” e “Vincent’s dream”, animazione stopmotion di Cristina Saez con Giar Lunghi.
Orari: dal lunedì al venerdì 15 – 18, sabato e festivi  10 -13 e 15 – 18, dopo il 20 agosto solo nei weekend. In strada cantonale 28, San Bernardino Grigioni fino al 20 settembre.

Condividi contenuti