Edizione n. 27 di mercoledì 28 luglio 2021

Sondrio

Sondalo (Sondrio), rientrano le alte specialità chirurgiche

Ricollocate all'Ospedale Morelli la Chirurgia Toracica, la Chirurgia Vascolare e la Neurochirurgia – Erano state trasferite allo scoppio dell'emergenza pandemica

All'ospedale Morelli di Sondalo (Sondrio) dal 1° agosto 2021 sono riattivate le alte specialità chirurgiche trasferite all'inizio della prima ondata di contagi per il coronavirus. La ricollocazione di Chirurgia Toracica, Chirurgia Vascolare e Neurochirurgia è stata deliberata il 26 luglio 2021 dalla giunta regionale su proposta della vicepresidente e assessore al welfare, Letizia Moratti.
All'inizio dell'emergenza epidemica la struttura valtellinese era stata individuata tra i presidi ospedalieri di pneumologia, malattie infettive e terapia in grado di dare una migliore risposta alla presa in carico dei pazienti covid-19. «Per favorire questa riconversione – ha spiegato Moratti - era stato necessario trasferire in altre sedi della Asst Valtellina e Alto Lario alcune delle alte specialità chirurgiche, tra le quali la Neurochirurgia, che hanno storicamente caratterizzato l'eccellenza del presidio. Oggi che la campagna vaccinale e l'andamento epidemiologico dell'emergenza in corso, gestita peraltro in modo eccellente da tutto il personale della struttura, consentono valutazioni di riorientamento delle attività ospedaliere con l'obiettivo di garantire un adeguato livello di offerta di prestazioni commisurato alla storia di eccellenza del presidio, si inizia un percorso volto a ripristinare le eccellenza dell'ospedale Morelli di Sondalo riattivando il Centro Trauma di Zona con neurochirurgia».

Statale 38 dello Stelvio, a Morbegno abbattuto il diaframma della galleria “Paniga”

I lavori saranno ultimati entro dicembre 2017
Valtellina, Tirano

In Valtellina un altro passo nello snellimento del traffico sulla strada statale 38 dello Stelvio. A Morbegno, lunedì 14 novembre, è stato abbattuto il diaframma della galleria 'Paniga', che costituisce il tronco più importante della variante di Morbegno.
Alla cerimonia erano presenti il sottosegretario di Regione Lombardia Ugo Parolo e rappresentanti di Anas, Provincia di Sondrio, Bim e Camera di Commercio. «La strada sarà aperta alla circolazione nel dicembre 2017, perché c'è un lavoro in corso sette giorni su sette, animato peraltro dall'orgoglio dei Valtellinesi di fare quest'opera». Lo ha annunciato Parolo, che ha ringraziato Anas e impresa appaltatrice.
Per la realizzazione dei lavori il territorio ha messo a disposizione circa 90 milioni di euro. Secondo Parolo, «l’opera è attualmente la più importante della Lombardia e ha un valore strategico a livello nazionale, tanto da essere inserita nel Contratto di programma di Anas».
Sul fronte della viabilità, in Valtellina sono in corso anche altri interventi di notevole rilievo. Due in particolare, frutto della collaborazione con Anas, rivestono un'importanza strategica per l’intera provincia di Sondrio.
Uno è la variante di Santa Lucia, che velocizzerà e snellirà il traffico da Bormio a Livigno e sarà aperta entro i primi giorni di dicembre. L’altro è la strada della Valchiavenna, dove sono in corso, in località Pozzo di Riva, i lavori di messa in sicurezza. Entrambe le opere, frutto della collaborazione con Anas, rivestono un'importanza strategica per il territorio della provincia di Sondrio. 

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