Edizione n. 2 di mercoledì 22 gennaio 2020

traffico

Statale 38 dello Stelvio, a Morbegno abbattuto il diaframma della galleria “Paniga”

I lavori saranno ultimati entro dicembre 2017
Valtellina, Tirano

In Valtellina un altro passo nello snellimento del traffico sulla strada statale 38 dello Stelvio. A Morbegno, lunedì 14 novembre, è stato abbattuto il diaframma della galleria 'Paniga', che costituisce il tronco più importante della variante di Morbegno.
Alla cerimonia erano presenti il sottosegretario di Regione Lombardia Ugo Parolo e rappresentanti di Anas, Provincia di Sondrio, Bim e Camera di Commercio. «La strada sarà aperta alla circolazione nel dicembre 2017, perché c'è un lavoro in corso sette giorni su sette, animato peraltro dall'orgoglio dei Valtellinesi di fare quest'opera». Lo ha annunciato Parolo, che ha ringraziato Anas e impresa appaltatrice.
Per la realizzazione dei lavori il territorio ha messo a disposizione circa 90 milioni di euro. Secondo Parolo, «l’opera è attualmente la più importante della Lombardia e ha un valore strategico a livello nazionale, tanto da essere inserita nel Contratto di programma di Anas».
Sul fronte della viabilità, in Valtellina sono in corso anche altri interventi di notevole rilievo. Due in particolare, frutto della collaborazione con Anas, rivestono un'importanza strategica per l’intera provincia di Sondrio.
Uno è la variante di Santa Lucia, che velocizzerà e snellirà il traffico da Bormio a Livigno e sarà aperta entro i primi giorni di dicembre. L’altro è la strada della Valchiavenna, dove sono in corso, in località Pozzo di Riva, i lavori di messa in sicurezza. Entrambe le opere, frutto della collaborazione con Anas, rivestono un'importanza strategica per il territorio della provincia di Sondrio. 

Galleria di base del Monte Ceneri, conto alla rovescia

Apertura, il 12-13 dicembre 2020 – Ultimi cantieri delle Ferrovie Federali Svizzere
Ceneri 2020/Claudio Bader/SBB CFF FFS

Le sfide restano ancora molte, ma anche alla messa in esercizio della galleria di base del Monte Ceneri, che avverrà il 12-13 dicembre 2020, le Ferrovie Federali Svizzere si avvicinano con l'efficienza e la puntualità dimostrate per il Gottardo. A Lugano, il 15 dicembre 2019, il presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta e il ceo delle Ffs Andreas Meyer hanno dato il via al conto alla rovescia per l’epocale evento. Presenti anche i sindaci di Lugano, Locarno e Bellinzona, le tre principali città del cantone, che il 13 dicembre 2020 celebreranno congiuntamente il traguardo.
All'appuntamento con l’apertura del Monteceneri mancano ancora il completamento del Corridoio di 4 metri e dei numerosi cantieri attivi in Ticino, il prosieguo del cantiere sulla sponda est del Lago di Zugo, la coordinazione nel traffico viaggiatori internazionale e nazionale, la disponibilità di posti a sedere rappresentano obiettivi impegnativi. Ebbene, l'azienda non ha titubanze: «Le Ffs, insieme ai principali partner delle ferrovie europee, affronteranno il tema Opportunità Ceneri 2020 in occasione del Rail Summit, previsto il 3 settembre 2020».

CANTIERI SULL’ASSE NORD-SUD
Nel solo Canton Ticino sono attualmente aperti oltre venti cantieri e il completamento del Corridoio di 4 metri, grazie al quale le gallerie disporranno di profili più alti per favorire il passaggio di treni merci più capienti. Con il Corridoio di 4 metri, le Ffs avranno nel traffico nazionale la possibilità di ricorrere ai treni bipiano a lunga percorrenza anche sull’asse nord-sud, così da poter mettere a disposizione un numero maggiore di posti a sedere.
Anche l’imponente cantiere sulla sponda est del Lago di Zugo, causa diretta di tempi di coincidenza più brevi in Ticino, sarà ancora attivo e si concluderà a dicembre 2020.
TRAFFICO MERCI DEL FUTURO
Il Monte Ceneri sarà l’ultimo tassello della Nuova Ferrovia Transalpina (NFTA) per un investimento complessivo di 22.8 miliardi di franchi (attualmente, circa 21 miliardi di euro).
Il nuovo corridoio tra il nord e il sud dell’Europa incentiverà ulteriormente il trasbordo di merci dalla strada alla rotaia, permetterà di ridurre fino a due ore i tempi di percorrenza dei treni merci e ne aumenterà le capacità (fino a 750 metri di lunghezza), grazie al Corridoio di 4 metri. Basilare in tal senso viene considerata la migliorata cooperazione tra le aziende ferroviarie europee, che permette un migliore coordinamento per gli orari futuri, un’armonizzazione dei tempi di sosta presso le stazioni di confine e una sincronizzazione adattata degli intervalli.
TRENI ZURIGO-MILANO
Con il completamento del Ceneri i treni a lunga percorrenza impiegheranno circa due ore da Zurigo a Lugano e inizialmente tre ore e diciassette minuti da Zurigo a Milano, a causa delle riserve pianificate. In questo modo le FFS e Trenitalia assicurano un traffico transfrontaliero affidabile. La durata del viaggio sarà ridotta di circa 9-13 minuti rispetto all’orario implementato dopo l’apertura della galleria di base del San Gottardo.
L’obiettivo è un tempo di percorrenza Zurigo–Milano di tre ore e due minuti; per assicurarlo sarà necessaria la transizione dinamica a Chiasso, grazie alla quale non sarà più necessaria la sosta al confine per il cambio di pantografo.
Le Ffs e la Svizzera intendono sfruttare il Rail Summit del 3 settembre 2020 per presentare insieme ai principali partner delle ferrovie europee i miglioramenti previsti nel dopo-Ceneri, ai quali ne seguiranno altri; il Rail Summit rappresenta così un incontro determinante per poter trarre di comune accordo il massimo dall’opportunità Ceneri 2020. Lo stesso giorno si terrà una conferenza dei ministri europei dei trasporti. Il tunnel sarà inaugurato ufficialmente il 4 settembre 2020.
RIVOLUZIONE DEL TRAFFICO IN TICINO
Per le Ffs «sarà il traffico regionale in Ticino a vivere un vero e proprio salto quantico nel trasporto pubblico». I tempi di percorrenza tra Lugano e Bellinzona si ridurranno di circa quindici minuti, tra Locarno e Lugano di circa venticinque minuti e nascerà a tutti gli effetti una «S-Bahn» che avvicinerà i maggiori centri abitati del Cantone.
Per far fronte alla prevista crescita dell’utenza, stimata nell’ordine del 30% nell’immediato dopo-Ceneri, e al conseguente aumento dei collegamenti, TiLo prevede un incremento della propria flotta con dieci nuovi convogli Flirt già ordinati e la formazione di circa 40 nuovi macchinisti nel corso del 2020.

BATTEZZATO TRENO «CENERI 2020»
A Lugano, il 15 dicembre, è stato anche battezzato un treno della nuova flotta Giruno, con il nome «Ceneri 2020». Il veicolo rappresenta un sogno diventato realtà, il più moderno treno svizzero che percorre le più moderne gallerie ferroviarie svizzere.
Il «Ceneri 2020» è uno dei ventinove nuovi convogli che saranno gradualmente introdotti sull’asse nord-sud, da Basilea/Zurigo fino a Lugano e, dalla primavera 2020, fino a Milano. Dal 2021 è inoltre previsto il proseguimento del viaggio da Milano verso altre destinazioni in Italia. Dopo il Giruno «San Gottardo» lo scorso 8 agosto a Bellinzona, il «Ceneri 2020» è il secondo del suo tipo ad essere battezzato in Ticino.
*FOTO: Galleria Monte Ceneri 2020 (Claudio Bader SBB CFF FFS) 

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