Edizione n.4 di mercoledì 4 febbraio 2026
Varese, Medaglie d’onore e Pietre d’inciampo
Due medaglie d’onore concesse dal presidente della repubblica a ex deportati e quattro nuove pietre d’inciampo nei territori di Gavirate e Taino destinate a vittime del nazifascismo nei lager tedeschi.
La designazione è stata ufficializzata il 27 gennaio 2026 a Palazzo Estense di Varese durante la celebrazione del Giorno della memoria, promossa dal prefetto Salvatore Pasquariello in collaborazione con il Comune, la Provincia, l’Università dell’Insubria, l’Ufficio scolastico territoriale e le associazioni nazionali Partigiani d’Italia (Anpi) ed Ex Deportati nei campi nazisti (Aned).
Le due medaglie d’onore erano concesse, rispettivamente, a Giulio Corradini - e a ritirarla è stato il figlio Gianni alla presenza del sindaco di Arsago Seprio, Claudio Montagnoli - e a Virginio Parini - e a ritirarla è stata la figlia Marinella, accompagnata dall’assessore di Busto Arsizio, Alessandro Albani.
Nell’occasione della cerimonia la presidente provinciale Anpi, Elena De Tomasi, ha presentato quattro nuove Pietre d’Inciampo, che saranno collocate quest’anno a Gavirate e Taino. Le pietre ricorderanno il sacrificio di: Dante Buzzi (assassinato a Gelsenkirchen nel 1945); Gervaso Stefano Clemente (assassinato a Wietzendorf nel 1944); Roberto Bielli (assassinato a Gusen nel 1945); Mario Gaetano Giovanella (assassinato a Wietzendorf nel 1944).
Nelle foto (prefettura di Varese): il prefetto Salvatore Pasquariello consegna le due Medaglie d’Onore.



