Edizione n.35 di mercoledì 10 ottobre 2018

Chiasso

Chiasso (Canton Ticino), la Civiltà dell'auto tra grafica e design

Mostra su vetture, tendenze stilistiche, manifesti e materiali cartacei di réclame fino a domenica 27 gennaio 2019
Marcello Dudovich, Corse di Brescia, manifesto (particolare), 1907 ca., 145 x 101,5 cm, cromolitografia, 
Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso

Al M.a.x. Museo-Spazio Officina di Chiasso (Canton Ticino) il 6 ottobre 2018 è stata inaugurata la mostra “Auto Che Passione!-Interazione fra grafica e design”, che rimarrà aperta fino al 27 gennaio 2019. Curata da Marco Turinetto, docente al Politecnico di Milano, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del M.a.x. Museo, la rassegna è, come rilevato dagli organizzatori, frutto di «un attento studio sul tema automobile in cui grafica e design si intrecciano all’interno delle varie fasi storiche fino a raggiungere la contemporaneità rivolgendo uno sguardo anche al futuro».
All’interno di Spazio Officina viene tracciato un percorso guidato di vetture e tendenze stilistiche di quella Civiltà dell’automobile che appartiene alla cultura del moderno. Al M.a.x. Museo sono, invece, esposti i manifesti e materiali cartacei di réclame realizzati su incarico delle singole ditte da grandi maestri della grafica: da Jules Chéret a Marcello Dudovich, da Leopoldo Metlicoviz a Carlo Biscaretti di Ruffia, da Achille Mauzan a Plinio Codognato, da Marcello Nizzoli a Max Huber, da André Martin a Pierluigi Cerri.
Periodo espositivo:
-M.A.X. MUSEO: domenica 7 ottobre 2018/domenica 27 gennaio 2019; martedì–domenica 10–12 e 14–18.
-SPAZIO OFFICINA: domenica 7 ottobre 2018/domenica 9 dicembre 2018; martedì–venerdì 14-18, sabato–domenica 10–12 e 14–18.
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Nella foto: Marcello Dudovich, Corse di Brescia, manifesto (particolare), 1907 ca., 145 x 101,5 cm, cromolitografia, 
Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso. 

Chiasso, più silenzio lungo la ferrovia

Entro maggio 2015 sarà installato oltre mezzo chilometro di pareti fonoisolanti – Spesa, 3 milioni di franchi

A Chiasso, nel Canton Ticino, il 23 giugno è iniziata la posa di pareti fonoisolanti lungo la linea ferroviaria. Entro maggio 2015 le Ferrovie federali svizzere installeranno, su mandato della Confederazione, 573 metri di pannelli antirumore su via Soldini, dal sottopasso di via Dunant fino al cavalcavia di via Interlenghi. Spesa, 3 milioni di franchi.
Le pareti permetteranno di ridurre sensibilmente il rumore causato dai convogli in transito a beneficio dei residenti. Per garantire la percorribilità della linea e la sicurezza del personale, una parte dei lavori sarà effettuata anche durante le ore notturne o in giorni festivi, in particolare nei mesi da dicembre 2014 a gennaio 2015.
Chiasso fa parte dei comuni ticinesi inseriti nel programma di risanamento fonico ferroviario nelle vicinanze dei centri abitati. In tutto il Ticino, a partire dal 2004, pareti fonoassorbenti, finestre fonoisolanti e risanamento del materiale rotabile garantiscono una ferrovia più silenziosa in molti comuni situati lungo le linee più esposte. 

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