Edizione n.4 di mercoledì 1 febbraio 2023

Chiasso

Chiasso, mostra Materia, gesto, impronta, segno

Al m.a.x. museo l’opera grafica di Burri, Vedova, Kounellis, Paolucci e Benedetti fino al 19 febbraio 2023
allestimento m.a.x., foto Carlo Pedroli

A Chiasso (Canton Ticino) al m.a.x. museo rimarrà aperta fino al 19 febbraio 2023 la mostra “Materia, gesto, impronta, segno”, inaugurata il 30 ottobre 2022 e dedicata a un filone dei maestri del XX secolo. In sinergia con numerose prestigiose istituzioni prestatrici dentro e fuori Svizzera, e curata da Antonio d’Avossa e Nicoletta Ossanna Cavadini, la rassegna propone una visione della ricerca grafica e artistica di cinque personalità di spicco nella cultura del Novecento: Alberto Burri, Emilio Vedova, Jannis Kounellis, Flavio Paolucci e Mario Benedetti.
«Ciascuno di questi artisti è un protagonista delle stazioni fondamentali dell’arte contemporanea, che, nella loro diversità, hanno segnato nuove sperimentazioni, annotano gli organizzatori. Conosciuti perlopiù per la loro opera pittorica, tutti e cinque gli autori hanno da sempre considerato la grafica come atto artistico di ricerca introspettiva e dato vita a una importante produzione che si esprime emblematicamente attraverso "la materia il gesto, l'impronta, il segno", anche mediante le tecniche più congeniali all’artista stesso: dall’acquaforte all’acquatinta, dalla ceramolle alla puntasecca, dalla litografia alla serigrafia per passare poi alle diverse intersezioni del collage e a materiali singolari come il carborundum».

Nelle sale del museo vengono esposte oltre una ventina di grafiche per autore affiancate a una matrice, atto "primigenio" della grafica, e a un’opera d’arte per cui sono normalmente note a un vasto pubblico.
Periodo espositivo: 30 ottobre 2022–19 febbraio 2023. Ingresso: martedì–domenica ore 10–12 e 14–18; lunedì chiuso.
In immagine l'allestimento della mostra, ©Carlo Pedroli.

Chiasso, più silenzio lungo la ferrovia

Entro maggio 2015 sarà installato oltre mezzo chilometro di pareti fonoisolanti – Spesa, 3 milioni di franchi

A Chiasso, nel Canton Ticino, il 23 giugno è iniziata la posa di pareti fonoisolanti lungo la linea ferroviaria. Entro maggio 2015 le Ferrovie federali svizzere installeranno, su mandato della Confederazione, 573 metri di pannelli antirumore su via Soldini, dal sottopasso di via Dunant fino al cavalcavia di via Interlenghi. Spesa, 3 milioni di franchi.
Le pareti permetteranno di ridurre sensibilmente il rumore causato dai convogli in transito a beneficio dei residenti. Per garantire la percorribilità della linea e la sicurezza del personale, una parte dei lavori sarà effettuata anche durante le ore notturne o in giorni festivi, in particolare nei mesi da dicembre 2014 a gennaio 2015.
Chiasso fa parte dei comuni ticinesi inseriti nel programma di risanamento fonico ferroviario nelle vicinanze dei centri abitati. In tutto il Ticino, a partire dal 2004, pareti fonoassorbenti, finestre fonoisolanti e risanamento del materiale rotabile garantiscono una ferrovia più silenziosa in molti comuni situati lungo le linee più esposte. 

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