Edizione n.33 di mercoledì 13 ottobre 2021

Chiasso

Treni fra arte, grafica e design, il Futurismo fa tappa al m.a.x. Museo di Chiasso

Una mostra al m.a.x. Museo-Centro culturale Chiasso nel ciclo pilota di esposizioni che, in collaborazione con le maggiori strutture museali del settore, tramite progetti integrati, rileggono i mezzi di trasporto attraversoi modi dell'arte. È “Treni fra arte, grafica e design”, che idealmente fa seguito ad “Auto, che passione!”, allestita a Chiasso fra ottobre 2018 e gennaio 2019, poi inaugurata al Museo dell’Automobile MAUTO di Torino.
L’esposizione inaugurata sabato 9 ottobre nasce in collaborazione con FFS Historic di Windisch, Museum für Gestaltung di Zurigo, Verkehrshaus di Lucerna, Swiss Railpark di Biasca, MASI di Lugano, Istituto Svizzero di Roma, Galleria Baumgartner di Mendrisio, e è in sinergia e come progetto integrato di mostra con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Napoli-Portici. Prestigiosi prestiti sono giunti da istituzioni pubbliche e collezionisti privati. 
“Treni fra arte, grafica e design”, curata da Oreste Orvitti e Nicoletta Ossanna Cavadini, prosegue nel suo sguardo sull'argomento trasporti e offre particolare attenzione alla messa in opera della galleria di base del Ceneri e al progetto cantonale “Cultura in movimento”. Chiasso è città di confine, di scambi, di progettualità economiche e sociali, di conseguenza di ambito ferroviario. Il dialogo che conduce la rende dunque luogo ideale per un'esposizione così eterogenea. 
Particolarmente attratti dall'evocatività di treni, locomotive, viaggio, movimento furono i Futuristi. In mostra a Chiasso troviamo Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Filippo Tommaso Marinetti. Esposti  poi manifesti storici originali, cartoline, dépliant, orari, menù, almanacchi, fotografie d'epoca, oggetti di design destinati al treno.
Una sezione specifica dell'esposizione, che si inserisce nella dodicesima Biennale dell’immagine Bi12, è dedicata a cartoline e fotografie storiche di Chiasso, ai treni e alla ferrovia.
Fino al 24 aprile 2022
(martedì – domenica ore 10–12 e 14–18
lunedì chiuso).

Chiasso, più silenzio lungo la ferrovia

Entro maggio 2015 sarà installato oltre mezzo chilometro di pareti fonoisolanti – Spesa, 3 milioni di franchi

A Chiasso, nel Canton Ticino, il 23 giugno è iniziata la posa di pareti fonoisolanti lungo la linea ferroviaria. Entro maggio 2015 le Ferrovie federali svizzere installeranno, su mandato della Confederazione, 573 metri di pannelli antirumore su via Soldini, dal sottopasso di via Dunant fino al cavalcavia di via Interlenghi. Spesa, 3 milioni di franchi.
Le pareti permetteranno di ridurre sensibilmente il rumore causato dai convogli in transito a beneficio dei residenti. Per garantire la percorribilità della linea e la sicurezza del personale, una parte dei lavori sarà effettuata anche durante le ore notturne o in giorni festivi, in particolare nei mesi da dicembre 2014 a gennaio 2015.
Chiasso fa parte dei comuni ticinesi inseriti nel programma di risanamento fonico ferroviario nelle vicinanze dei centri abitati. In tutto il Ticino, a partire dal 2004, pareti fonoassorbenti, finestre fonoisolanti e risanamento del materiale rotabile garantiscono una ferrovia più silenziosa in molti comuni situati lungo le linee più esposte. 

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