Edizione n.33 di mercoledì 14 ottobre 2026
Treni a idrogeno in Valcamonica, impianti di produzione e distribuzione
Prende sempre più corpo in Valcamonica l’obiettivo di sviluppare una filiera dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità. Dopo quelli di Iseo e Rovato, a giugno 2026 anche a Edolo, sempre nel Bresciano, è stata completata la costruzione dell’impianto di produzione e distribuzione di idrogeno, funzionale alla sperimentazione dei treni a idrogeno del progetto H2iseO.
Il finanziamento di questi tre stabilimenti è stato di 97,2 milioni di euro del Pnnr. Il sito di Edolo è stato visitato, il 7 ottobre 2026, dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore ai trasporti Franco Lucente.
PROGETTO
Promosso da Fnm, Ferrovienord, Trenord, con il supporto di Regione Lombardia, il progetto H2iseO vuole sviluppare nel territorio la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario. È prevista la messa in servizio di quattordici nuovi treni a idrogeno destinati a sostituire l’intera flotta diesel oggi impiegata sulla linea, la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione dell’idrogeno, l’adeguamento tecnico e infrastrutturale delle stazioni interessate, la realizzazione del deposito e del sito per la manutenzione dei treni a idrogeno.
TEST E AVVIO SERVIZIO
Lungo la linea Brescia–Iseo–Edolo, e in particolare nelle tratte tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato, sono in corso i test dinamici di accettazione dei treni a idrogeno, iniziati nella notte tra il 15 e il 16 settembre.
Una volta completato il ciclo dei test dinamici, si aprirà il periodo di esercizio sperimentale, durante il quale i treni effettueranno un ulteriore ciclo di corse lungo la linea. Queste prove, richieste nell’ambito del processo autorizzativo dei treni, simuleranno tutti gli scenari operativi, in vista dell'obiettivo di avviare il servizio commerciale nel 2027.
Nelle foto (LNews): Impianto idrogeno Iseo e visita impianti treno drogeno.



