Edizione n.26 di mercoledì 11 luglio 2018

Fnm

Servizio ferroviario, Trenord divisa tra Fnm e Trenitalia

Ipotesi di accordo tra Lombardia e Ferrovie dello Stato
Trenord

In Lombardia cambierà l'assetto gestionale di Trenord. Il servizio ferroviario lombardo sarà affidato a due differenti imprese ferroviarie, una controllata da FNM e una da Trenitalia, con «l’intento di incentivare gli investimenti per nuovi treni, migliorare la qualità del servizio di trasporto e creare una sana competizione».
È questa l’ipotesi di accordo che il 9 luglio 2018 il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha concordato con l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, e il giorno seguente ha comunicato all'assemblea regionale. I consiglieri regionali affronteranno la questione in una delle prime sedute di settembre.
Quali le reazioni alla svolta annunciata?
La FNM Spa si è dichiarata «disponibile ad approfondire con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, nel rispetto delle disposizioni normative e procedurali applicabili alla stessa Società, le modalità tecnico-giuridiche per il raggiungimento del sopraindicato obiettivo». La società, inoltre, comunicherà al mercato «i successivi sviluppi al ricorrere delle condizioni, e con le modalità, previste dalla normativa di legge e regolamentare applicabile».
Piena condivisione hanno dichiarato i consiglieri della Lega Francesca Brianza, Marco Colombo e Emanuele Monti. «Ringraziamo Fontana per aver portato ancora una volta nell’aula del Pirellone la questione del trasporto pubblico, un punto fondamentale del nostro programma elettorale e in quello di governo regionale. Il presidente, anche con le sue dichiarazioni dei giorni scorsi, ha voluto affrontare di petto la questione, evitando di minimizzare quei disagi che ogni giorno complicano la vita degli utenti. È certamente vero che sono stati fatti investimenti rilevanti, ma siamo ancora distanti dall’avere un trasporto ferroviario degno di una Regione come la Lombardia».
Riserve e perplessità sono state invece espresse dal consigliere regionale del PD Samuele Astuti. A suo avviso, «per i pendolari non cambierà nulla, almeno per un anno. La Regione è con un piede in due scarpe, urge un piano straordinario. Trenord sarà completamente partecipata da Ferrovie Nord Milano e gestirà le tratte suburbane, mentre Trenitalia gestirà il servizio delle tratte regionali. Nuove governance e due nuovi contratti di servizio. Non è chiaro però come la Regione interromperà il contratto in essere e come riformulerà i due nuovi. L’impressione è che stiano prendendo tempo». 

Lombardia, via all’acquisto di 161 treni

Ferrovienord e Fnm avvieranno da settembre 2017 i bandi di tre diverse gare

Avviate in Lombardia le procedure di gara per l’acquisto di 161 nuovi treni deliberato il 24 luglio 2017 dalla giunta regionale. Il 1° agosto 2017 Ferrovienord spa e FNM spa hanno deliberato tre gare destinate all’acquisto di tre diverse tipologie di treni (media capacità, alta capacità e diesel), che saranno pubblicate a partire dal prossimo mese di settembre.
Le forniture dovranno concludersi entro il 2025. I nuovi treni saranno dotati di tutti i più moderni standard tecnologici e di accessibilità. Questo il dettaglio.
GARA 1 (Media Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari a media capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 31 convogli, destinati alle linee a media frequentazione (200 posti a sedere), per un importo stimato di 217 milioni di euro.
GARA 2 (Alta Capacità) - Fornitura di convogli ferroviari ad alta capacità, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3kV e potenza distribuita per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia.
La quantità minima garantita prevede 60 treni in configurazione lunga (500 posti a sedere) e 40 treni in configurazione corta (400 posti a sedere), destinati alle linee ad alta frequentazione, per un importo stimato in 1.070 milioni di euro.
GARA 3 (diesel) - Fornitura di convogli ferroviari, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione diesel per il trasporto ferroviario, con opzione per il servizio della logistica ricambi per la manutenzione programmata nel periodo di garanzia. La quantità minima garantita è di 30 convogli, destinati alle linee non elettrificate (150 posti a sedere), per un importo complessivo stimato di 195 milioni di euro. 

Condividi contenuti