Edizione n.7 di mercoledì 25 febbraio 2026

Violenza donne, nel 2024 in Lombardia sedici femminicidi

Oltre casa e autonomia, cardine del nuovo piano quadriennale è la cultura del rispetto
Messaggio antiviolenza, "Non sei da sola"

Sempre più la violenza contro le donne non conosce soste e anche il quadro regionale conferma l'urgenza di un impegno massiccio.
In Lombardia, nel solo 2024, si sono contate sedici vittime di femminicidio, un numero drammatico che si inserisce in un quadro nazionale di centodiciassette donne uccise (sessantadue da partner o ex partner). Parallelamente si è però registrata anche una maggiore capacità di reazione del sistema.
Nello stesso 2024 sono state oltre 6.300 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza lombardi. Il dato segna un incremento del 9% rispetto all'anno precedente e testimonia una miglior capacità di orientamento e crescente fiducia nelle istituzioni.
Sono, questi, alcuni dati del nuovo “Piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di contrasto alla violenza 2026-2029”, illustrato il 19 febbraio 2026 nella Commissione sostenibilità sociale, casa e famiglia dell’assemblea regionale. Oltre il sostegno economico e il diritto all’abitare, cuore della strategia è la prevenzione primaria. Per il 2025 sono stati stanziati 16 milioni di euro, le Case Rifugio oggi garantiscono ottocentododici posti totali, ma nel prossimo quadriennio si punta anche a scardinare i soprusi, promuovendo una più dettagliata e approfondita cultura del rispetto nelle scuole e nelle università.
Nella foto (LNews): logo antiviolenza.