Edizione n.39 di mercoledì 20 novembre 2019

Monza

Rigenerazione urbana e architettura, concorso internazionale a Monza

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Fino al 31 ottobre ci si può iscrivere al concorso internazionale di architettura ABC Monza 2019 che, attraverso un progetto di rigenerazione urbana, vuole essere spunto per utilizzare tutti i nuovi strumenti digitali. Tra essi, il Bim, a supporto del processo di trasformazione del settore AEC (architecture, engineering and construction).
La rigenerazione urbana riguarda un ex sito industriale di circa 60mila metri quadri a Monza. «La progettazione, spiegano gli organizzatori, deve tener conto dei valori della sostenibilità ambientale, economica e sociale. L'area di progetto si trova in via Philips 12/A. A nord della Grande Milano, è nei pressi di quella che nei prossimi anni diventerà la fermata Campania della linea 5 della metropolitana milanese».
Specificità del concorso è l’approccio all’architettura attraverso il sistema BIM. Questo metodo di progettazione, gestione del progetto ed edificazione interessa le varie fasi del ciclo di vita di un’opera architettonica e consente efficace coordinamento tra professionisti e aziende garantendo tempi e costi di realizzazione. In corso di adozione da parte del Paesi più avanzati, l’utilizzo di questo approccio è ritenuto oggi essenziale per essere competitivi sui mercati internazionali. Al concorso possono iscriversi studenti e professionisti di qualunque nazione (dettagli, categorie, eccetera: abcmonza2019.it ).
Montepremi 20mila euro (10mila miglior approccio all'Architettura, 5mila alla Sostenibilità, 5mila al Bim). Previste anche tre menzioni per ogni categoria.

Calendario: 31 ottobre 2019 termine iscrizioni; 4 novembre 2019 termine ricezione degli elaborati; 28 novembre 2019 premiazione. 

Metro Milano-Monza, avviato il finanziamento

Approvazione regionale della convenzione con ministero dei Trasporti e comune ambrosiano
Monza, Arengario, foto Stella Giulia Casarin per ABC MONZA 2019.jpg

Avviato l'iter del finanziamento per il prolungamento della linea metropolitana M5 da Milano a Monza. Il 28 ottobre 2019 la giunta regionale lombarda, su proposta dell'assessora Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione tra Regione Lombardia, ministero dei Trasporti e comune di Milano che regola il cofinanziamento statale. Un passaggio in tempi rapidi, necessario come ha spiegato Terzi, per l'erogazione del contributo statale. «Tutto deve procedere celermente, monitoreremo l'iter con attenzione. Ogni attore in campo deve fare la sua parte affinché il territorio possa usufruire il prima possibile di un'infrastruttura fondamentale».
Il costo dell'opera è previsto in 1265 milioni di euro e sarà finanziato con 900 milioni dallo Stato, 283 milioni dalla Regione Lombardia e anche dai comuni di Milano (37 milioni), Sesto San Giovanni (4,5 milioni), Cinisello Balsamo (13 milioni) e Monza (27,5 milioni). Saranno realizzati fra l'altro due nodi d'interscambio modale, rispettivamente al futuro capolinea della M1 a Cinisello-Monza ('Bettola') e a Monza Fs con la rete ferroviaria, consentendo inoltre collegamenti rapidi con i principali poli d'attrazione di Monza come il centro storico, parco e Villa Reale, Ospedale San Gerardo e Polo Istituzionale.

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