Edizione n.7 di mercoledì 25 febbraio 2026
La Beidana, un’arma simbolo contro le persecuzioni
Sono parenti alla lontana di forconi, scure, falci, rastrelli, ma nel Piemonte occidentale, oltre che attrezzo agricolo, le beidane sono anche un’arma e un simbolo. A Torre Pellice, nel Torinese, dal 14 febbraio una mostra temporanea, promossa dalla Fondazione Centro Culturale Valdese, ne ripercorre fino al 21 giugno 2026 la storia dalle origini fino alla loro trasformazione in simbolo identitario.
Nata e diffusa principalmente in Val Pellice per armare le comunità locali durante le persecuzioni tra il Seicento e il Settecento, la beidana fu concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di uso quotidiano di un popolo di montanari e contadini. A metà tra strumento di lavoro e arma, alla fine dell’Ottocento divenne emblema della tenace resistenza valdese e tale significato si è consolidato nel tempo fino a dare il nome, nel 1985, a una rivista tuttora pubblicata.
La mostra del Museo Valdese offre, per la prima volta, una lettura critica e documentata della beidana attraverso fonti storiche analizzate e affiancate da numerosi esemplari originali. L’orario di visita è: dal giovedì alla domenica, dalle ore 15 alle 18,30.
Info: Fondazione Centro Culturale Valdese, via Beckwith, 3 – 10066 Torre Pellice (Torino); tel. 0121 932179; https://museovaldese.org
Nella foto: locandina Mostra Museo Valdese.


