Edizione n.34 di mercoledì 4 novembre 2026

Bellinzona, le valli del Ticino

Identità e potenziale in una visione unitaria dell’Accademia di architettura di Mendrisio
Ticino, Sguardi laterali (© Pino Brioschi)

Centotrenta proposte dedicate a sedici valli del Canton Ticino, differenti per caratteristiche e identità, ma accomunate dal potenziale di relazione con i principali sistemi insediativi e infrastrutturali.
Sono i progetti di Diploma 2026 dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana di Mendrisio, esposti dal 23 ottobre al 15 novembre 2026 nella mostra “Sguardi laterali” di Spazio Reale a Monte Carasso (Bellinzona).
Sotto la direzione del professor Martino Pedrozzi, le valli sono state selezionate sulla base di criteri precisi. Sono urbanizzate e abitate, si sviluppano lungo un fondovalle principale servito da una stazione ferroviaria e presentano potenziali connessioni con il fondovalle stesso, tali da consentire di immaginare forme concrete e verosimili di estensione e integrazione territoriale.
La mostra si propone come un’occasione di dialogo e approfondimento sul paesaggio ticinese e sulle sue possibili trasformazioni attraverso progetti che mettono in luce la varietà delle realtà locali e il potenziale di nuove relazioni tra le valli e i principali sistemi territoriali.
L’incontro tra ricerca accademica, cultura architettonica e territorio offre al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro delle studentesse e degli studenti del Diploma e di confrontarsi con nuove prospettive sul futuro del Ticino.
Nella foto (© Pino Brioschi)): Canton Ticino, Sguardi laterali.