Edizione n.48 di mercoledì 13 dicembre 2017

Mendrisio

Ferrovia Arcisate-Stabio, il 1° dicembre terminano i lavori

Subito dopo i collaudi, il 7 gennaio 2018 sarà avviato il collegamento Lugano-Varese e riaperto quello Varese-Porto Ceresio
Arcisate 30 gennaio 2017, foto Regione Lombardia

Rete ferroviaria italiana ultimerà il 1° dicembre 2017 i lavori della nuova linea ferroviaria transfrontaliera che collega Varese alla Svizzera via Arcisate-Stabio. A darne notizia è stata il 21 novembre la Regione Lombardia.
Nel mese di dicembre, viste le peculiarità tecniche della linea transfrontaliera, saranno condotti test e prove mirate a simulare le condizioni reali di esercizio e a testare gli innovativi sistemi tecnologici installati, compreso quello di transizione dinamica, che consente ai treni di effettuare "in corsa" il passaggio dalla rete ferroviaria svizzera a quella italiana e viceversa.

Le prove permetteranno la piena attivazione del servizio commerciale dopo le festività natalizie, il 7 gennaio 2018. Così, tra l'altro, fu stabilito il 15 novembre scorso a Como nell'ambito del Comitato tecnico di coordinamento, a cui parteciparono i rappresentanti di Cantone Ticino, Regione Lombardia, Ufficio federale dei trasporti, Rete ferroviaria italiana, Ferrovie federali svizzere, Trenord e Tilo, che, da tempo, lavora per l'apertura della linea e per la programmazione del servizio di trasporto passeggeri.

NOVITÀ E RIATTIVAZIONE VARESE-PORTO CERESIO
Il servizio ferroviario programmato da Canton Ticino e Regione Lombardia e operato da Tilo sarà perciò attivato:
- dal 10 dicembre 2017 con tre nuovi collegamenti: 1) S40 da Como Albate a Stabio, via Mendrisio; 2) S10 da Como Albate a Lugano-Bellinzona, via Mendrisio; 3) S50 da Bellinzona-Lugano a Stabio. Si realizzerà così un collegamento ogni mezz'ora tra Como-Albate, Mendrisio, Stabio, Lugano-Bellinzona;
- dal 7 gennaio 2018 l'intero servizio verrà prolungato da Stabio a Varese, ottenendo così collegamenti ogni mezz'ora dal capoluogo verso Como e Lugano-Bellinzona. Inoltre, sempre dal 7 gennaio 2018, sarà riattivata la linea ferroviaria Varese-Porto Ceresio, prolungando gli attuali treni che da Milano Porta Garibaldi arrivano a Varese e ottenendo così un collegamento diretto ogni ora dalla Valceresio fino a Milano.

Rancate (Cantone Ticino), alle origini della moda come tendenza

Nella Pinacoteca Züst mostra sulla storia del costume in Europa
dalla brochure in mostra

Una galleria di affascinanti sculture e dipinti, una sequenza di ventagli dipinti da artisti delle belle Signore, un nucleo di preziosi abiti d’epoca, provenienti da musei e collezioni private. Questo il binario della mostra “Divina Creatura-La donna e la moda nelle arti del secondo Ottocento”, inaugurata domenica 15 ottobre 2017 nella Pinacoteca Züst di Rancate (Mendrisio), in Canton Ticino, e aperta fino al 28 gennaio 2018.
Curata da Mariangela Agliati Ruggia, Sergio Rebora e Marialuisa Rizzini con il coordinamento di Alessandra Brambilla e il contributo di diversi studiosi, la rassegna ripercorre il cambio di paradigma nella storia del costume femminino in Europa. Punto di riferimento, il 1858, l’anno in cui a Parigi esplose l’Haute Couture di Worth, subito amplificata e diffusa dai primi Grand Magasins che spopolano nelle principali metropoli europee.

DA RITRATTI E GRAN MONDO…
Tra le donne di pressoché tutti i ceti sociali la circolazione di figurini e di riviste illustrate, l’irrompere della fotografia, i celebri affiches di Sartorie e Grandi Magazzini diffondono la moda in modo capillare. L’”essere alla moda” diventa per un'ampia fascia imperativo condiviso e il ruolo della donna si consolida anche in questo ambito al di fuori delle pareti domestiche. Attentissima al proprio ruolo sociale e alla immagine che contribuiva a veicolarlo.
Testimoniano in mostra il momento favolosi abiti d’epoca e ventagli firmati da Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Federico Zandomeneghi, Giuseppe De Nittis, Pompeo Mariani e Pietro Fragiacomo, ma soprattutto le opere di grandi artisti.
Le evoluzioni dell'abbigliamento femminile rivivono attraverso i modelli di donne simbolo, come la regina d'Italia Margherita di Savoia, o figure appartenenti all'aristocrazia internazionale, come la contessa ticinese Carolina Maraini Sommaruga (1869-1959). Guide del percorso sono i ritratti a firma di Domenico e Gerolamo Induno, Eleuterio Pagliano, Mosè Bianchi, Antonio Ciseri, Tranquillo Cremona, Ernesto Fontana o di Giovanni Boldini, Paul Troubetzkoy, Vincenzo Vela, Vittorio Corcos, Giacomo Grosso, oltre ai ticinesi Pietro Chiesa, Luigi Rossi e Adolfo Feragutti Visconti.
…ALLE SCUOLE REGIONALISTICHE
Accanto al ritratto è la pittura di genere a documentare l'evoluzione della moda femminile, ma anche le più diffuse tipizzazioni dei ruoli.
Dopo il 1860 in pittura si moltiplicano le scene di ambientazione quotidiana e borghese, ispirate alla vita familiare in cui è protagonista la donna. Questo filone, che trova i suoi vertici in maestri quali Ernest Meissonier e Mariano Fortuny, accomuna la sperimentazione degli artisti di tutte le scuole regionalistiche italiane e di quella del Cantone Ticino, dai Macchiaioli – tra cui Antonio Puccinelli e Odoardo Borrani – ai cosiddetti italiani a Parigi come Giovanni Boldini.
Per la prima volta, infine, una mostra propone un genere specifico, quello dei ventagli eseguiti da artisti. Accessori di primo piano per tutto l’Ottocento, restituiscono nel registro di un costume quotidiano, l’atmosfera di una società lanciata verso nuovi orizzonti e, purtroppo, anche verso inimmaginabili tragedie.
Info: Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst, Rancate (Mendrisio) (tel. +41 (0)91 816.47.91). 

Canton Ticino, a Rancate sculture lignee dal XII al XVIII secolo

Alla Pinacoteca Zust, dal 16 ottobre 2016 al 22 gennaio 2017, mostra di madonne, crocifissi, compianti, busti e polittici di musei, chiese e monasteri ticinesi allestita da Mario Botta
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Una carrellata di sculture di legno dal XII al XVIII secolo allestita da Mario Botta a Rancate (Mendrisio). È la mostra di madonne, crocifissi, compianti, busti, polittici e anche un presepe provenienti da musei, chiese e monasteri del territorio ticinese ed esposti dal 16 ottobre 2016 al 22 gennaio 2017 alla Pinacoteca Züst.
Le opere testimoniano una tradizione artistica che raggiunse spesso vertici europei. Furono realizzate dagli stessi artisti attivi a Milano e nelle altre città dell’attuale Lombardia, ma anche nelle regioni oggi conosciute come Piemonte, Liguria, Romagna. In mostra giungono dopo una revisione e talvolta restauri eseguiti in collaborazione con l’Ufficio dei beni culturali cantonale.
La rassegna è stata curata da Edoardo Villata, affiancato dagli studiosi (svizzeri e italiani) Lara Calderari, Laura Damiani Cabrini, Matteo Facchi, Claudia Gaggetta, Anastasia Gilardi, don Claudio Premoli, Federica Siddi.
Informazioni: Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate (Mendrisio), tel. +41(0)91.816.4791; decs-pinacoteca.zuest@ti.ch; www.ti.ch/zuest.
Orari: da martedì a venerdì: 9-12 / 14-18; sabato, domenica e festivi: 10-12 / 14-18. Chiuso: il lunedì; 24, 25 e 31/12; aperto: 1/11; 8, 26/12; 1, 6/01. Biglietti: intero 10 chf (si accettano euro); ridotto (pensionati, studenti, gruppi) 8. Visite guidate anche fuori orario su prenotazione.  

Chiasso e Bellinzona, assunti altri 12 macchinisti TILO

Per il 2016 l'organico sarà ulteriormente potenziato in vista dell'apertura della Mendrisio-Varese-Malpensa

Circolano prevalentemente in territorio svizzero ma da qualche anno anche in quello italiano. Il gradimento del servizio è alto, specie sulla linea Bellinzona-Luino-Malpensa, dove la clientela italiana si trova a confrontare materiale rotabile e pulizia della società ferroviaria mista Ticino-Lombardia (TiLo, appunto) rispetto a certi convogli di Trenord.
La flotta TiLo è in continuo sviluppo e l'aumento dei treni comporta necessariamente nuove assunzioni. Da lunedì 10 marzo, con la consegna della licenza federale, nella rete ferroviaria ticinese sono entrati in servizio dodici nuovi macchinisti. Sono stati selezionati tra 400 candidati e tutti sono abilitati alla guida dei treni del tipo Flirt e Domino, i treni della flotta TiLo.
L'organico sarà ulteriormente incrementato entro il 2016. L’offerta sarà adeguata alla domanda del mercato e soprattutto all’apertura della linea ferroviaria Mendrisio–Varese–Malpensa. Attualmente la società TiLo dispone di una flotta di 31 elettrotreni (27 Flirt e quattro Domino), che effettuano 200 corse nei giorni lavorativi e 178 nei giorni festivi. Nel 2013 i passeggeri sono stati 8,5 milioni con un aumento del 6 per cento rispetto al 2012. 

Treni Ticino-Lombardia, novità per il cambio orario

Collegamenti ferroviari tra Bellinzona/Lugano, Como, Varese e Malpensa

Dal 10 dicembre 2017 parte il cambio orario invernale delle ferrovie e si annunciano importanti novità per il traffico di confine tra Canton Ticino, Como e Varese. Entrerà in esercizio la nuova ferrovia tra Mendrisio e Varese con le linee S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) e S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) pienamente operative dal 7 gennaio 2018. Verrà inoltre riaperta la fermata di Lugano-Paradiso e servita sull’arco di tutta la giornata la fermata di Bodio.
A partire dal 10 dicembre 2017 la linea S50 viene prolungata con frequenza oraria da Mendrisio a Lugano/Bellinzona, mentre la linea S40 sarà prolungata da Mendrisio a Como/Albate-Camerlata.

NUOVA TRATTA TRA STABIO E VARESE
Dal 7 gennaio 2018, con l’entrata in servizio della nuova tratta tra Stabio e Varese, le linee S50 e S40 saranno prolungate da Stabio a Varese. I collegamenti S50 circoleranno da lunedì a sabato a cadenza oraria tra Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona dalle 05.30 alle 20.30. Con soli 49 minuti di percorrenza tra Varese e Lugano questi risulteranno molto interessanti per i pendolari. I collegamenti S40 circoleranno giornalmente a cadenza oraria dalle 5 alle 24. Sarà possibile viaggiare da Varese a Como e viceversa in soli 41 minuti.
La nuova offerta con le linee S50 (Varese-Mendrisio-Lugano-Bellinzona) e S40 (Varese-Mendrisio-Como-Albate Camerlata) pienamente operative e con l'integrazione della linea S10 (Albate Camerlata-Como-Chiasso-Lugano-Bellinzona), che consente il cambio a Mendrisio, rende possibile muoversi nel triangolo Lugano-Varese-Como da stazione a stazione ogni 30 minuti. Tutto il comparto d’orario è stato armonizzato con il sistema bus del Mendrisiotto, creando una funzionale rete del trasporto pubblico.

DA GIUGNO 2018 DA COMO-CHIASSO-MENDRISIO A MALPENSA AEROPORTO
A partire da giugno 2018 la linea S40 verrà ulteriormente prolungata da Varese fino a Malpensa Aeroporto, servendo sia il Terminal 1 sia il Terminal 2. I collegamenti circoleranno ogni due ore e sostituiranno il servizio S30 sulla tratta Gallarate-Malpensa Aeroporto Terminal 2. L’Aeroporto di Milano Malpensa sarà in questo modo raggiungibile ogni due ore e senza cambi da Como/Chiasso/Mendrisio e con un solo cambio da Lugano/Bellinzona.

RIAPRE LA LINEA CADENAZZO-LUINO-MALPENSA
Dal cambio orario rientra in funzione con alcune limitazioni la linea S30 da Cadenazzo a Luino/Malpensa Aeroporto attraverso il Gambarogno.
Fino al 28 aprile 2018 i collegamenti tra Cadenazzo e Luino saranno sostituiti con bus da lunedì a sabato, dalle 9 alle 17 per permettere l’ultimazione dei lavori di modernizzazione della linea. I treni speciali per il mercato di Luino torneranno a circolare regolarmente a partire dal 2 maggio 2018.
I treni lungo la linea del Gambarogno permetteranno alla clientela di raggiungere Malpensa Aeroporto fino a giugno 2018. In seguito essi termineranno la propria corsa a Gallarate, dato che sarà possibile raggiungere l’Aeroporto di Malpensa con la linea S40.

RIAPERTURA FERMATA DI LUGANO-PARADISO E SERVIZIO ORARIO SU BODIO
Ulteriori novità comprendono l’importante riapertura della fermata di Lugano-Paradiso e il servizio con frequenza orario su Bodio. La fermata luganese è nuovamente fruibile in forma completamente rinnovata, ma continueranno ancora per alcuni mesi i lavori di completamento delle strutture che comporteranno alcune limitazioni. La clientela del comune leventinese invece beneficerà di collegamenti RE diretti con i centri di Bellinzona/Lugano/Como/Milano.

AMPLIATI I COLLEGAMENTI TICINESI CON MILANO
Le relazioni da/per Milano Centrale saranno infine intensificate con nuovi collegamenti RE. In particolare con le nuove corse RE Milano Centrale-Lugano in partenza da Milano alle 21.10 e Mendrisio-Chiasso-Milano Centrale in partenza da Mendrisio alle 13.57 e Chiasso alle 14.07.
Come negli anni precedenti, la rete Tilo viene interessata anche nel 2018 da diversi cantieri. Quelli principali sono stati considerati durante la realizzazione dell’orario 2018.  

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