Edizione n.30 di mercoledì 23 settembre 2026
Varano Borghi, un museo diffuso sulla storia e il passato cotoniero
Un museo diffuso di tredici pannelli, collocati sul territorio comunale nel 2022, racconta la storia e il passato cotoniero di Varano Borghi, uno dei più originali villaggi operai del territorio varesotto. Realizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con la studiosa di storia locale Laura Daverio, accompagna i visitatori a percorrere un periodo storico dall’’800 in avanti.
Da domenica 27 settembre 2026 riprendono le visite guidate gratuite alla scoperta di Varano Borghi. Durata, circa due ore; percorso agevole per tutti. Numero massimo di partecipanti, venti persone, che saranno munite di radioguide. In caso di maltempo, la visita viene annullata.
«Varano - come ricorda Laura Daverio - divenne un grande centro industriale cotoniero grazie alla famiglia Borghi che qui impiantò il suo opificio “Cotonificio Pasquale e Fratelli Borghi” nel 1819.
«Da quel momento e per tutto l’Ottocento, la storia di Varano si intreccia con quella dei Borghi e ne segue la fortuna diventando un centro tra i più ricchi e moderni del Varesotto. Lo testimoniano gli edifici risalenti a quell’epoca nei quali i Borghi hanno saputo unire funzionalità e gusto estetico affidando l’incarico per realizzare la chiesa, il cimitero e la villa padronale al noto Paolo Cesa Bianchi, ingegnere e architetto molto attivo anche a Milano, sua città d’origine».
Nella foto (Laura Daverio): Varano Borghi.

