Edizione n.4 di mercoledì 4 febbraio 2026

Leggiuno, apre il sacello dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso

Avviata ricerca sugli affreschi del XIII secolo - Visite guidate tutti i venerdì di febbraio
 Sacello Eremo Santa Caterina Leggiuno (foto eo ipso)

All'Eremo di S. Caterina del Sasso, a strapiombo sulla sponda lombarda del lago Maggiore, sono iniziati i progetti di ricerca sugli affreschi del sacello e nel mese di febbraio 2026, nei pomeriggi (dalle ore 14.30) di ogni venerdì, sono possibili visite straordinarie con gli esperti di Archeologistics, impresa sociale di Carnago.
La visita comprenderà la storia dell’eremita dal cui esempio nacque la comunità monastica, la visione ravvicinata degli affreschi ad oggi datati al XIII secolo e di quelli seicenteschi, l'historieta e i rilievi documentali della vita dell’Eremo. A tutela degli spazi, sono previsti piccoli gruppi composti da un massimo di dodici persone per volta, mentre l’ingresso nel sacello vero e proprio si svolgerà con due persone a turno.
La ricerca è coordinata da Lorenza Giacardi (Archeologistics) e coinvolge il professore Saverio Lomartire dell’Università dell’Insubria, per la parte relativa al XIII secolo, e i professori Stefano Bruzzese e Mauro Pavesi dell’Università Cattolica di Milano, per i cicli di XVI e XVII secolo.
Il sacello non è accessibile a persone in carrozzina. «La visita guidata è comunque possibile - precisano gli. organizzatori - e la visione degli affreschi sarà garantita da riproduzioni digitali di alta qualità fruibili negli spazi immediatamente esterni al sacello».
Prima della visita, per chi lo desideri, è possibile pranzare nella locanda dell'Eremo.
Info e prenotazioni: https://www.archeologistics.it/servizi-educativi/il-sacello-delleremo-398.html
Nella foto (eo ipso): immagini del sacello di Santa Caterina del Sasso.