Edizione n.23 di mercoledì 1 luglio 2020

Cooperazione Italia-Francia, a Torino nasce “iAlp – Musei alpini interattivi” con MuseoMontagna e Musée Alpin

Grande banca digitale per condividere il patrimonio culturale, più iniziative e valorizzazione dei giacimenti culturali

Torino e Chamonix-Mont-Blanc sulla stessa lunghezza d’onda, e in rete con il mondo. Il Museo Nazionale della Montagna e il Musée Alpin stanno costruendo un’unica banca digitale basata sui loro patrimoni culturali. Con un’operazione di eccezionale valore e sulla base di un progetto pluriennale appena avviato battezzato iAlp – Musei alpini interattivi. Il piano di lavoro, nell’ambito del programma di cooperazione territoriale ALCOTRA Italia-Francia, ha ricevuto un finanziamento complessivo di 2.550.000 euro dall’Unione Europea.
L’operazione che vuole promuovere la comunicazione e la valorizzare dei giacimenti culturali delle due istituzioni transfrontaliere, è stata presentata il 23 febbraio, in un’affollata conferenza in Sala degli Stemmi del Museo Nazionale della Montagna, a Torino. Aldo Audisio, direttore del Museomontagna, ha fatto gli onori di casa, ricordando l'importanza fondamentale della linea culturale seguita sino ad oggi dall'istituzione.  Erano presenti tra altre personalità e studiosi il presidente del Cai Torino Roberto Ferrero , il vicepresidente generale Antonio Montani, Eric Fournier, sindaco di Chamonix-Mont-Blanc, Paola Casagrande, direttrice del settore Cultura, turismo e sport della Regione Piemonte,i Franco Ferraresi, dirigente del settore Sviluppo della montagna e Cooperazione transfrontaliera della Regione Piemonte, Arnaud Ledru, direttore degli Affari culturali del Comune di Chamonix-Mont-Blanc, Luc Barbier, vicepresidente della Communauté de Communes della Vallée de Chamonix-Mont Blanc,  Rosalaura Romeo, per la Mountain Partnership ONU/FAO, Paolo Angelini per la Convenzione delle Alpi – Ministero Ambiente. La presentazione ha ottenuto il patrocinio della Commissione Italiana Unesco.

Spiegano Laura Gallo, direttrice operativa del Museomontagna, e Gabrielle Michaux, direttrice del Musée Alpin di Chamonix-Mont-Blanc: «Il progetto iAlp – Musei alpini interattivi è un’iniziativa che, con l’introduzione delle tecnologie digitali e la condivisione delle metodologie operative, consentirà innanzitutto un più incisivo riordino delle collezioni e l’ampliamento delle attività museali. Tutto questo consentirà anche ai due musei di uscire al di fuori dei propri spazi fisici e dialogare con un pubblico vastissimo, fatto di specialisti e studiosi, oltre che di molte migliaia di appassionati di storia e cultura della montagna. Nell’ambito del piano di lavoro, i due musei alpini hanno anche previsto la creazione e la diffusione di un’App che permetterà agli utenti di accedere agli archivi della documentazione mediante smartphone. La sezione più appetibile della pianificazione culturale riguarda però la programmazione pluriennale di importanti esposizioni transfrontaliere. Entro il 2017 verrà allestita una grande mostra su Albert Smith e la promozione delle Alpi nel XIX secolo. Successivamente, il palinsesto transfrontaliero prevede una grossa iniziativa sul cinema di montagna. Infine, nella parte conclusiva del programma di lavoro, verrà proposta al pubblico una ricca esposizione sullo sguardo contemporaneo della fotografia nei confronti del mondo alpino».
iAlp si presenta dunque come un progetto articolato e ricco di iniziative che vedrà affiancarsi alla realtà fisica, fatta di documenti cartacei, fotografie e filmati, anche il mondo virtuale, gettando un ponte verso la montagna del futuro e delineando nuovi scenari per la conoscenza delle terre alte d’Europa.