Edizione n.21 di mercoledì 17 giugno 2026
Trapianti, donatori in crescita costante
Contro trenta in Italia, oggi in Lombardia si contano trentaquattro donatori di organi per milione di abitanti. Il “primato” trova conferma nei numeri, saliti da 767 nel 2022 a 860 nel 2023, a 904 nel 2024 e a 941 nel 2025.
A Milano il 28 maggio 2026 è stata consegnata la Stella di Fondazione Trapianti Onlus alle strutture sanitarie che hanno aderito al Progetto Stella e si sono distinte per la promozione sul fronte della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto. L’iniziativa vuole valorizzare il lavoro quotidiano di ospedali, medici, infermieri, operatori sanitari e volontari che lavorano ogni giorno in stretta collaborazione per salvare vite.
La Stella della Fondazione Trapianti è stata assegnata quest’anno a diciannove strutture sanitarie delle province di Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Monza Brianza, Pavia e Varese. Il comitato, guidato dal coordinatore scientifico del progetto Sergio Vesconi, ha prestato particolare attenzione alle soluzioni innovative, alla formazione continua del personale, al rapporto con la società (pazienti e familiari, associazioni, mondo della scuola) e alla collaborazione con la rete regionale.
LE 19 “STELLE”
Si tratta di: Asst Brianza; Asst Lodi; Asst Cremona; Asst Garda; Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano; Asst Lariana; Asst Lecco; Asst Mantova; Asst Nord Milano; Asst Ovest Milanese; Asst Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; Asst Santi Paolo e Carlo di Milano; Asst Sette Laghi di Varese; Asst Spedali Civili Brescia; Asst Valcamonica; Asst Valle Olona; Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; Fondazione Irccs Policlinico San Matteo Pavia; Fondazione Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza.
Queste strutture si sono distinte per l’impegno a promuovere azioni sul piano organizzativo adeguate a sostenere e valorizzare il ruolo dei professionisti nei processi di identificazione e gestione delle potenzialità di donazione.
Nella foto (Ibis): Ospedale Varese.


