Edizione n.7 di mercoledì 26 febbraio 2020

Varese, donazione “Rocco Magnoli” all’ospedale

L’associazione dedicata al celebre architetto varesino installerà un impianto di climatizzazione nella sala d’attesa di Oncologia
architetto Rocco Magnoli

A Varese sarà resa più confortevole, ai pazienti malati di tumore, l’attesa per le visite specialistiche e le relative terapie nel padiglione centrale dell’ospedale di Circolo. Nella sala d’attesa del reparto di Oncologia day hospital sarà installato un impianto di climatizzazione, che l’Associazione Rocco Magnoli per i malati di mieloma multiplo Onlus si è impegnata a donare.
L’annuncio è stato dato il 5 aprile dalla stessa associazione durante una conferenza stampa a Villa Tamagno. Sono intervenuti la presidente, Flavia Brogini Magnoli, e il segretario dell’associazione, Vittorio Meschini, il consulente progettista Luca Santarelli e il direttore sanitario dell’Azienda socio sanitaria territoriale (Asst) dei Sette Laghi, Gianluca Avanzi.

ASSOCIAZIONE E SCOPO
Il progetto “Sala Rocco Magnoli” è firmato dall’ingegnere Santarelli e prevede una spesa complessiva di circa 18mila euro, che verrà coperta dall’associazione. Le ditte STA Branca Idealair e Klimatech forniranno impianti e servizi a condizioni particolarmente favorevoli. L’iniziativa – e l’attività - dell’associazione può essere sostenuta da tutti con versamenti tramite bonifico bancario (Associazione Rocco Magnoli Onlus; Iban IT85Z0840410801000000001879; causale “Progetto Sala Rocco Magnoli”), assegno bancario o circolare non trasferibile (Associazione Rocco Magnoli Onlus) inviato alla sede sociale (via Adige 18 Varese) e 5 per mille (Associazione Rocco Magnoli per i malati di mieloma multiplo Onlus, codice fiscale 95071690127).
L’associazione Rocco Magnoli per i malati di mieloma multiplo Onlus è stata costituita nel dicembre 2010, a tre anni dalla morte dell’architetto avvenuta il 20 aprile 2007, per volere della moglie Flavia Brogini Magnoli e di alcuni amici. Scopo, onorare la memoria del professionista varesino Magnoli con opere di solidarietà sociale nell’ambito socio-sanitario.
CHI ERA ROCCO MAGNOLI
L’architetto Rocco Magnoli fonda nel 1978 a Milano lo studio di architettura Spatium insieme con l’interior designer Lorenzo Carmellini. Entrambi dal 1980 lavorano per Gianfranco Ferré e, da allora per oltre vent'anni, per Gianni Versace, del quale cureranno le mutazioni delle immagini di riferimento degli spazi in tutto il mondo, dai negozi agli uffici, alle show room e alle sfilate fino alle case di Milano, Moltrasio, New York.
Ma oltre la moda, nel portfolio professionale di Carmellini e Magnoli ci sono anche residenze, palazzi, alberghi, centri di spiritualità cristiana (chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha nel Qatar) e non solo, visto che non mancano neppure le moschee, come quella di Abu Dhabi.
Non si contano poi i restauri di edifici storici, come il Cristallo a Cortina d’Ampezzo o il Grande Bretagne a Bellagio, o di alberghi espressamente dedicati a un tema, come l’hotel Aria di Praga dedicato alla musica.
A Varese Magnoli, oltre il restauro del Centro di Spiritualità delle Romite Ambrosiane di Santa Maria al Monte, ha voluto lasciare una traccia precisa del suo lavoro, perché operando nei centri storici il rapporto con la città arricchisce anche i progetti di interni.
Il restauro del cinquecentesco Palazzo Biumi, che dà su piazza del Garibaldino, apre uno squarcio su un “accordo di programma” tra un nobile giureconsulto e l’Universitas Burgi Varisii per esigere un credito secolare al Ducato di Milano e usarlo per ampliare la Piazza del Borgo, in base a un progetto di nuova scena urbana su cui si affaccerà un Palazzo degno di ospitare la più grande nobiltà contemporanea.
Il restauro ha riportato alla luce le tracce di un antico viottolo tangente a una torre, quindi la dimensione della piazza del mercato prima del suo ampliamento e molti altri dettagli non solo materiali della storia della cittadina.