Edizione n.25 di mercoledì 15 luglio 2026

Progetto Mimosa, in Lombardia le farmacie sentinella della violenza di genere

Protezione diffusa e attiva nei luoghi della quotidianità. È quella svolta dalle farmacie, con cui abbiamo confidenza e cui ricorriamo per trovare soluzione a problemi. Ora questa protezione basata su fiducia e prossimità sta facendo un passo ulteriore con il progetto pilota "Mimosa Lombardia" promosso dall'associazione Farmaciste Insieme. L'innovativa iniziativa evolve l'esperienza quindicennale delle farmacie italiane nel contrasto alla violenza di genere e la trasforma in un modello integrato di collaborazione che unisce istituzioni, professioni sanitarie, associazioni civiche, mondo dello sport e realtà del terzo settore.
Presentato a fine giugno a Milano Palazzo Pirelli, il progetto si inserisce nel solco del protocollo d'intesa sottoscritto alla Camera dei deputati dal ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella insieme a Fofi, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Associazione Farmaciste Insieme. Si vuole così rafforzare il contributo delle farmacie nelle attività di prevenzione sfruttando la loro diffusione, qualcosa che le rende un primo presidio sociosanitario aperto alle persone. «Come Regione siamo assolutamente attenti alle potenzialità del sistema farmaceutico territoriale, con il quale portiamo avanti un rapporto reciprocamente costruttivo, ha ricordato il consigliere Luigi Zocchi. Le farmacie garantiscono da sempre un apporto di collaborazione costante e indispensabile per la salute pubblica».
Angela Margiotta, presidente di Farmaciste Insieme, ha definito questo sviluppo particolarmente significativo. «Il progetto rappresenta l'evoluzione di un percorso lungo oltre quindici anni a sostegno delle donne vittime di violenza, a cui vengono messi a disposizione ascolto, informazione e accompagnamento verso i servizi del territorio. Il contrasto alla violenza di genere richiede una responsabilità condivisa e alleanze stabili tra istituzioni, sanità e cittadinanza».