Edizione n.30 di mercoledì 23 settembre 2026
Marina di Lisanza, barche d’epoca da Germania, Svizzera, Francia, Italia, Olanda e Inghilterra
Con ventidue barche provenienti da Germania, Svizzera, Francia, Italia, Olanda e Inghilterra il secondo Trofeo Carlo Riva–Coppa Marina di Lisanza, sul lago Maggiore, è stato quello con la più ampia partecipazione internazionale. A organizzarlo, dal 10 al 13 settembre 2026, sempre la Riva Historical Society) in collaborazione con il Riva Club Lago Maggiore, Riva Club Suisse e Riva Society Italia.
Le Imbarcazioni in gara da più lontano erano Florida Orion III 1963 (Haarlem, Olanda), Ariston Camille 1964 (UK), Imbarcazione più datata: Goya (Scoiattolo, 1957). La palma della vittoria è andata ex aequo a tre imbarcazioni di nazionalità tedesca: il Bettina (1965) di Jurgen Steinhauser da Stoccarda, il Ma Cherie (1964) di Michael Reeb da Karlsruhe e l’Alcazar (1960) di Thomas Batsch da Neumarkt.
Al concorso di Eleganza Frederique Constant si sono classificati, nell’ordine: Claudia (1971); Tempest II (1972); Clo Clo (1966) e Camille (1964). Nel Giudizio Storico Carlo Riva i tre piazzati sono: Arriva (1966) e Ghibli (1971); Bettina (1965); Bertram (1972). Per Abilità marinaresca i tre classificati sono Arielle (1968), Rik Robert (1962) ed Ely (1970), mentre il
Premio Junior 60 è andato a Zarina (1970).
STORIA IMPIANTO
Il prossimo appuntamento del trofeo è in programma nel 2028 e, in quell’occasione, gli ospiti nazionali e internazionali troveranno all’interno della Marina di Lisanza nuove migliorie, come l’aggiunta di altre aree verdi e l’allestimento di un’ampliata caffetteria per armatori ed equipaggi.
Nel luglio 1974 il conte Mario Agusta inaugurò il Club Nautico Mario Agusta a Lisanza, per alloggiare le barche da corsa del suo team “Ezio Selva” con un capannone creato in un profondo tunnel sotto la sede del club e il giardino.
Nel 2023 il porto, distante sessanta chilometri da Milano e oggi esteso su una superficie di ottomila metri quadrati, è stato rilevato dall’imprenditore milanese Massimo Sordi e trasformato in un polo nautico di eccellenza. L’impianto dispone ora di cinquecento metri lineari di pontili galleggianti, un’ottantina di posti barca esterni, quaranta all’interno dei mille metri quadrati del capannone di rimessaggio e una gru a ponte in grado di movimentare imbarcazioni fino a circa diciotto metri
di lunghezza.
Marina di Lisanza, motoscafi alla fonda (Credit Photo: Paolo Maccione - Vibra).


