Edizione n.14 di mercoledì 22 aprile 2026
Maccagno con Pino e Veddasca, nuovo sportello Postamat
Da qualche giorno è attivo nell’ufficio postale di Maccagno un nuovo sportello Postamat, in funzione anche al di fuori dell’orario di apertura al pubblico. Il servizio è stato a lungo sollecitato ai vertici di Poste Italiane, considerata la posizione strategica rispetto al territorio. Nel settembre 2013 l’ufficio maccagnese fu premiato per aver raggiunto il migliore risultato nell’erogazione di prodotti di finanziamento per la sua categoria.
Lo sportello rappresenta un investimento in controtendenza rispetto alla situazione delle zone del Luinese, spesso al centro di vari disservizi lamentati dell’utenza. Il caso più recente è stato quello di Veddasca, dove il locale ufficio (già aperto solo tre giorni la settimana) è rimasto per un lungo tempo chiuso senza alcun preavviso né spiegazione all’utenza.
Ora si spera che l’installazione del nuovo Postamat segni un cambio di passo delle Poste verso i paesi più decentrati.
Nella foto: Il nuovo sportello Postamat di Maccagno.
Serata con sculture di Angelo Toma e conferenza di Laura Rinetti
Dopo una recente esperienza nella chiesa San Massimiliano Kolbe di Varese, il luinese Angelo Toma presenta al Punto d’Incontro di Maccagno (complesso Auditorium), sabato 8 novembre (ore 21), la mostra “Il sogno del Faber”.
Le sculture lignee di Toma sono frutto di una ricerca attraverso forme astratte e il Faber rappresenta il desiderio di sentirsi un artigiano, capace di dare corpo a emozioni e intuizioni della vita di tutti i giorni. Apertura fino a domenica 16 novembre, il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle ore 17 alle 19. Ingresso libero.
La mostra sarà aperta da una conferenza di Laura Rinetti (Cai Luino) sulle “Strategie per sopravvivere”. Si parlerà del mondo della natura e degli animali.
Giornata dell’Unità nazionale
Domenica 9 novembre, l’amministrazione comunale di Maccagno con Pino e Veddasca celebrerà il 96° anniversario dell’Unità nazionale e festa delle forze armate. Novità di quest’anno sarà un programma che toccherà tutti e undici i luoghi dei Caduti nel primo conflitto mondiale.
Alle 8,30 una delegazione partirà dal municipio e, dopo una sosta davanti ai monumenti ai caduti di Pino (ore 8.45), Garabiolo (ore 9.15) e Campagnano (ore 9.30), si ritroverà in Largo Alpini. Qui, dopo l’alzabandiera alle ore 10, il corteo dei rappresentanti d’arma, cittadini e scolaresche porterà le corone di alloro ai monumenti ai caduti di Maccagno superiore (ore 10.15) e inferiore (ore 10.30), dove si svolgeranno anche le orazioni ufficiali e la lettura di brani da parte dei giovani alunni. La cerimonia si concluderà nella chiesa di santo Stefano (ore 11.15) con una messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre.
Alle ore 14 nuovo appuntamento nel parco del municipio di Maccagno e salita in Valveddasca per l’omaggio ai monumenti ai Caduti di Cadero (ore 14.20), Graglio (ore 14.45), Armio (ore 15.15), Lozzo (ore 15.45) e Biegno (ore 16.15). La cerimonia si concluderà al Sacrario della chiesa dedicata alla Madonna della Neve al Passo Forcora (ore 16.45).
Alla cerimonia parteciperà la Scuola Musicale Maccagno. Il corteo della mattina si terrà anche in caso di maltempo.
Musiche di donne compositrici
Venerdì 7 novembre alle ore 21, all’Auditorium comunale, serata “Vissi d’arte... essere donne compositrici”, dedicata alla lettura del pianeta musicale attraverso l’universo femminile. L’incontro è curato da Carla Magnan e Carla Rebora.
Musiche di Lili Boulanger, Nadia Boulanger, Ada Gentile, Carla Magnan, Elvira Muratore e Carla Rebora saranno interpretate da Arcadio Baracchi e Antonella Bini al flauto e Alessandro Segreto al pianoforte. Ingresso libero.

