Edizione n.3 di mercoledì 28 gennaio 2026
Luino, giovani e oratorio tra monti e lago
«Per molti adolescenti il denaro spicca tra le priorità della vita, ma al contempo la maggioranza dei giovani è preoccupata dalla guerra e dalla violenza, in particolare dai femminicidi». Sulla scorta di un recente studio dell’Università di Bergamo, il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello ha consigliato che ciò deve indurre a suscitare le domande giuste, spingendo i ragazzi a chiedersi perché si vive e per che cosa vale la pena impegnarsi.
«In questo senso, l’oratorio - ha sottolineato in un ampio e strutturato intervento - è prezioso in quanto segno della comunità che, facendosi “educante”, assume la responsabilità della formazione e della cura dei proprio giovani, senza delegare ad altri questo compito».
A Luino, il 17 gennaio 2026, è stato presentato il progetto “Più Oratorio tra monti e lago–luoghi di crescita e di relazione”, promosso da alcune parrocchie del Decanato, che hanno scelto di lavorare insieme partecipando al bando “Porte Aperte” di Fondazione Cariplo e di Fondazione Comunitaria del Varesotto.
L’iniziativa avrà una durata di due anni e punterà a strutturare e rafforzare le proposte educative negli oratori per preadolescenti, adolescenti e giovani, anche quelli che non frequentano abitualmente questi luoghi, grazie alla presenza di educatori professionali e al contributo dei volontari e delle tante realtà locali che hanno scelto di affiancare le parrocchie di Castelveccana, Germignaga, Luino, Dumenza e Maccagno e le cooperative San Martino ed Eureka. Accanto alle attività rivolte ai ragazzi, sono previsti momenti di formazione per gli adulti delle comunità, a partire dalla convinzione fondamentale che l’educazione è una responsabilità condivisa.
Nella foto: il perfetto Salvatore Pasquariello a Luino e
presentazione progetto "Più Oratorio."


