Edizione n.12 di mercoledì 1 aprile 2026

Lombardia, cresce il turismo delle miniere

Molto numerosa la componente internazionale
Miniere Turistiche (foto LNews)

Il piombo-zincifero nella Bergamasca, la fluorite per usi metallurgici e ceramici nel Bresciano, il talco in Valtellina sono alcune tra le materie prime presenti nei siti minerari della Lombardia, dismessi sia per intervenuta antieconomicità nella prosecuzione dei lavori di coltivazione, sia per esaurimento dei giacimenti. La loro progressiva chiusura ha inevitabilmente portato all’abbandono dei luoghi della fatica di generazioni di minatori.
Trasformare sia le miniere dismesse completamente, sia le sezioni di giacimento abbandonate all'interno di miniere tuttora in esercizio in poli di attrazione turistica e scientifica, valorizzando l’eredità storica delle comunità locali, è l’obiettivo di un finanziamento regionale di oltre 7 milioni di euro per quindici interventi.
GESTIONE E VALORIZZAZIONE
Alla gestione e valorizzazione dei siti dismessi era dedicato il convegno del 26 marzo 2026 a Palazzo Lombardia “Per una rete delle miniere turistiche”, organizzato in collaborazione con la Fondazione Lombardia per l’ambiente, l’Ordine dei geologi e le associazioni Ingegneri minerari e Ad Metalla.
Il turismo minerario in Lombardia è in costante crescita, Negli ultimi anni l’attrattività legata all’archeologia industriale ha registrato 45 milioni di presenze e una componente internazionale superiore al 60% del totale con visitatori, provenienti soprattutto da Germania, Svizzera, Francia e Paesi del Nord Europa.
Tra le esperienze più consolidate figura il sistema museale minerario della Val Trompia, nel Bresciano, con il sito di Pezzaze che negli ultimi anni ha superato stabilmente le 20mila presenze annue, grazie a percorsi guidati in galleria e attività didattiche.
In provincia di Bergamo la miniera di Dossena, riaperta al pubblico dopo un cospicuo intervento di recupero, ha registrato una crescita costante dei visitatori, attirando anche flussi extraregionali.
In Val di Scalve, nel territorio di Schilpario, il parco minerario Andrea Bonicelli rappresenta un ulteriore esempio di valorizzazione con migliaia di ingressi ogni stagione e una intensa vocazione educativa.
MINIERE LOMBARDE
*PROVINCIA DI BERGAMO: Paglio-Pignolino (Dossena); Monte Vaccareggio (Dossena), Gaffiona (Schilpario); Costa Jels (Gorno); Caravino Casletto Costa Alta (Valtorta); Foghera (Oneta).
*PROVINCIA DI BRESCIA: Marzoli (Pezzaze); Tassara - S. Aloisio (Collio); Petassa Costa (Malonno); Quattro Ossi (Pisogne / Sebino Bresciano). Fine lavori dicembre 2027.
*PROVINCIA DI LECCO: Cortabbio (Primaluna); Pian dei Resinelli (Abbadia Lariana).
*PROVINCIA DI SONDRIO: Miniera della Bagnada (Lanzada), riapre nell’estate 2026.
*PROVINCIA DI VARESE: Miniera Piodelle (Besano), apertura prevista per dicembre 2026.
Nella foto (LNews): Miniere turistiche.