Edizione n.12 di mercoledì 1 aprile 2026

Laghi lombardi, pesca illegale sempre più in crescita

Bracconaggio del coregone soprattutto in periodo di riproduzione
Bracconaggio-Settore Sfai-Fipsas, la polizia recupera materiale.

Fa meno rumore, ma in Lombardia il bracconaggio ittico non è da meno rispetto a quello di uccelli e selvaggina. La pesca illegale è sempre più in crescita e, oltre a provocare danni notevoli agli ecosistemi lacustri, sta sollevando le preoccupazioni di tutto il territorio.
A fine novembre 2026 a Perledo, sul lago di Lecco, due pescatori professionali sono stati fermati durante la notte dalla polizia provinciale. Avevano centoventi esemplari di coregone lavarello pescati non solo illegalmente, in pieno periodo di riproduzione, ma utilizzando anche reti non consentite. E, per tutta sanzione, solo una multa di cinquantuno euro.
L’episodio, tutt’altro che sporadico, è - per l'Associazione sportiva dilettantistica pescatori e subacquei sezione provinciale di Lecco - un fenomeno dalle dimensioni sempre più allarmanti. Il 25 marzo 2026 il presidente Stefano Simonetti ha espresso in Commissione agricoltura dell’assemblea regionale la. preoccupazione dell’intera categoria.
DANNI E SANZIONI
Ogni anno ammonta a decine di migliaia di euro il sostegno regionale per la gestione dell'incubatoio De Marchi di Fiumelatte a Varenna (Lecco), dedicato proprio alla riproduzione del pesce Coregone.
La pesca illegale viene svolta soprattutto nei mesi di dicembre e gennaio, proprio quando la Fipsas di Lecco e l'associazione di Como sono impegnate, a spese proprie e con attività di volontariato, per il recupero e la spremitura delle femmine di coregone lavarello.
«Gli atti di bracconaggio producono danni enormi alla biodiversità del lago» ha spiegato Simonetti. A suo avviso, la sanzione di cinquantuno euro non è un deterrente efficace. «Serve - ha detto - l’immediato sequestro del natante e la sospensione o revoca della licenza professionale in caso di reiterazione». Necessario - ha aggiunto - riaggiornare le sanzioni previste dalla normativa regionale del 2008) in materia di pesca illegale.
Ora bisogna vedere quel che sarà a luglio 2026, Eventuali misure potranno essere introdotte in vista della legge di revisione ordinamentale collegata alla manovra di bilancio.
Nella foto (LNews): Bracconaggio-Settore Sfai-Fipsas, la polizia recupera materiale.