Edizione n.9 di mercoledì 20 marzo 2019

Germignaga

Germignaga, “Roadkill, la strage ignorata”

La Comunità montana Valli del Verbano presenterà ii documentario venerdì 22 marzo nell'ex Colonia elioterapica
dalla locandina

Ogni anno sulle strade della sola Comunità Montana Valli del Verbano si verificano più di cento incidenti pericolosi con animali di grossa taglia. È il fenomeno del roadkill, che vede in Italia morire ogni anno due milioni di animali mentre si spostano in cerca di cibo o rifugio o dei luoghi di riproduzione e svernamento.
All’impatto stradale tra veicoli e animali selvatici è dedicato il documentario di Marco Tessaro “Roadkill, La strage ignorata”, che sarà presentato per la prima volta al pubblico venerdì 22 marzo (ore 20.45) nell’ex Colonia elioterapica di Germignaga. Sullo schermo immagini e storie di vita e di morte raccolte in quasi due anni di uscite all’alba o nel cuore della notte nelle Valli del Verbano, a fianco di forze dell’ordine, istituzioni e associazioni. Interverranno il sindaco di Germignaga Marco Fazio, l’assessore all'ecologia della Comunità Montana Valli del Verbano Gianpiero Ballardin e il coordinatore del Progetto Roadkill Federico Pianezza.
Per cambiare le cose, la Comunità Montana Valli del Verbano ha da alcuni anni avviato, in partnership con Istituto Oikos e con il contributo di Fondazione Cariplo, il Progetto Roadkill con l'installazione di impianti anticollisione nei punti del territorio più a rischio di impatto. Ma ciò non è ancora sufficiente.
«Per ridurre gli incidenti - spiega l'ente montano verbanese - deve cambiare anche la percezione del problema e aumentare la consapevolezza dell’importanza di rispettare sempre la segnaletica». Parte da questa consapevolezza la sua «ulteriore sfida»: sensibilizzare le nuove generazioni perché al volante siano più rispettose delle regole. A questa scommessa si unisce anche, come testimonial del progetto, il pilota di rally Andrea Crugnola, che a fine serata presenterà lo spot realizzato con la sua collaborazione. 

Ladro incastrato dallo spuntino

Ci sono voluti quasi cinque anni di indagini, ma alla fine il topo d'appartamento in riva al lago Maggiore è stato rintracciato. A incastrarlo è stato uno spuntino.
Il responsabile di due furti in abitazione commessi nella settimana di Natale del 2014 nelle abitazioni di due sorelle di Germignaga è stato identificato in un 26enne pregiudicato albanese. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Luino gli hanno il 13 marzo 2019 notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip di Varese.
Nelle due abitazioni erano stati trafugati beni preziosi, denaro e generi alimentari, del valore complessivo di circa 10mila euro. In più, era emerso che i ladri si erano preparati uno spuntino con il cibo trovato all’interno. Di qui l'ispezione di tutte le stoviglie e il rinvenimento di una traccia di saliva su una forchetta rinvenuta accanto ai resti della cena. Il reperto, comparato con la banca dati nazionale del Dna, ha fornito il profilo genotipico dell’indagato, denunciato in stato di libertà.

Germignaga, festa del Gim e del mondo solidale

"Èqua la festa" il 26 e 27 al Boschetto
dalla locandina

Ha titolo "Sostegno a distanza per uno sviluppo locale" l'edizione 2017 di "Èqua la festa", appuntamento di fine estate del Gruppo impegno missionario. L'iniziativa si svolgerà sabato 26 e domenica 27 agosto al Boschetto di Germignaga e abbraccerà le tematiche solidali portate avanti dal Gim: commercio equo, consumo critico, rispetto per l’ambiente, intercultura... Verranno illustrate anche le esperienze in cui il sostegno a distanza si è dimostrato stimolo per lo sviluppo delle comunità locali, favorendo la permanenza delle persone nei propri territori, e si parlerà della sponsorizzazione di studenti nelle scuole (anche quelle tecniche e professionali), di microcredito, finanziamento per l’avvio di piccole realtà economiche di agricoltura, pesca, commercio.
Ritmi etnici il sabato sera, proposti da ragazzi approdati in Italia che superano le barriere con il linguaggio universale della musica, mercatini e ad altre attività la domenica pomeriggio con la possibilità di partecipare allo spettacolo di un ex ragazzo di strada di Bucarest che, grazie all’arte del clown e del circo, si è costruito un futuro.
Altri protagonisti della due giorni saranno i piatti etnici e della tradizione, con ingredienti del commercio equo. Verranno presentate nell'occasione alcune novità del Gim, che da poco ha costituito una cooperativa sociale con TerrediLago e preannuncia una sorpresa.

Ritardi consegna corrispondenza nel varesotto, Bertocchi: «Segnali preoccupanti»

Per il consigliere provinciale «Comuni, imprese e cittadini meritano un servizio adeguato anche ad agosto o a Natale»

«Le segnalazioni di pesanti ritardi nella consegna della posta che ci sono arrivate in queste giorni, le ultime quelle di Besozzo e Germignaga, destano preoccupazione. Per questo motivo come Provincia abbiamo chiesto una nuova convocazione del Tavolo provinciale con Poste Italiane, affinché vengano fornite tutte le spiegazioni in merito ai disservizi registrati».
Così il consigliere provinciale di Varese e capogruppo di maggioranza Paolo Bertocchi ha reagito di fronte al ripetersi di un disagio diffuso nel servizio postale.
«Grazie all’iniziativa della Provincia di Varese e con l’aiuto di Regione e Prefettura - ha proseguito Bertocchi - siamo già riusciti questa primavera a riportare il servizio postale agli standard adeguati, eliminando i disagi per cittadini, imprese e comuni. Tuttavia in queste settimane di agosto il problema si è ripresentato, a quanto pare di nuovo causato da problemi di sostituzione del personale in ferie. Da qui la nostra preoccupazione».
A giudizio di Bertocchi, «se questo tema non viene affrontato in maniera strutturale, il rischio concreto è di ritrovarsi con problemi ancora più pesanti durante i mesi invernali e le festività natalizie, quando i numeri delle consegne sono decisamente maggiori. Provincia di Varese su questo fronte è stata sempre in prima linea, poiché consideriamo l’efficienza del servizio postale un elemento utile per la coesione territoriale e fondamentale per il tessuto socio economico».
La posizione della Provincia di Varese è chiara: «Ogni mancanza di questo servizio – ha concluso Bertocchi - va a penalizzare cittadini, imprese e comunità, in modo particolare quelle medio piccole. Per questo ribadiamo il concetto già espresso qualche mese fa ai referenti di Poste Italiane e a tutti gli operatori postali privati: Provincia di Varese non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia finché davvero tutti i Comuni e tutti i cittadini possano godere di un servizio adeguato». 

Germignaga, in porto il recupero dell'ex Colonia elioterapica

Elioterapica

A Germignaga (Varese) procede il recupero dell’ex Colonia elioterapica, uno dei rarissimi se non l'unico esempio del genere affacciato sull'acqua. L’impresa Edilceresio di Porto Ceresio ha concluso entro la prevista scadenza di un anno il primo lotto iniziato nell’aprile 2011 e venerdì 27 luglio l’assessore regionale Raffaele Cattaneo ha effettuato un sopralluogo insieme con il sindaco Enrico Prato e il presidente della Comunità montana Valli del Verbano Marco Magrini.
I lavori riguardavano il consolidamento delle strutture esistenti, compreso il rifacimento di alcune solette e il rinforzo di altre con fibre di carbonio, oltre alla posa di un pontile per l'approdo temporaneo di natanti.
La spesa (650.000 euro) è stata finanziata per 400.000 euro dall’amministrazione germignaghese e per i restanti 250.000 da Regione Lombardia.
Al completamento della “Bislunga”, come da alcuni anni in qua l’edificio viene chiamato per le sue linee slanciate nel lago simili a una nave attraccata ad un molo, mancano due altri lotti di lavori. Il primo è calcolato in 250mila euro a carico dell’amministrazione comunale e consentirà la sistemazione dei viali e l'ampliamento del pontile di approdo, in linea con la realizzazione della linea navigabile Locarno-Ticino-Venezia. Nel 2013 infine il terzo lotto chiuderà la partita con le finiture degli impianti, indispensabili per usare il fabbricato come sala polivalente pubblica.
Le opere in progetto sono state eseguite previa autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici. Le coloriture ricalcano quelle originali e il recupero ha rispettato anche una peculiarità della struttura, la pendenza del pavimento verso il lago come il viale di accesso.

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