Edizione n. 20 di mercoledì 19 giugno 2019

Besozzo

Grandi laghi italiani, 500mila euro per la sicurezza

Anche Luino, Besozzo e Sesto Calende tra i 25 comuni coinvolti
Luino da Colmagna

Ci sono anche Luino, Besozzo e Sesto Calende tra i venticinque comuni tra i 9mila e i 30mila abitanti (capoluoghi esclusi) interessati al mezzo milione di euro erogato dal Viminale per la sicurezza su dieci laghi nazionali. Ogni ente locale riceverà 20mila euro.
Il ministero dell’Interno ha esteso la seconda edizione dell' iniziativa Spiagge Sicure, che per la stagione 2019 mette a disposizione 4,2 milioni di euro per cento comuni affacciati sul mare. Raccogliendo le richieste del territorio, il Viminale ha con l’operazione Laghi Sicuri erogato altri contributi per alcune realtà lacustri, scelte con criteri statistici e oggettivi.
I sindaci potranno rafforzare i controlli straordinari, assumere vigili o finanziare campagne informative contro la contraffazione e il commercio abusivo. Tra Spiagge Sicure e Laghi Sicuri sono coinvolti centoventicinque comuni e investiti 4,7 milioni.

I comuni beneficiati da Laghi Sicuri sono:
*LAGO GARDA: Desenzano del Garda (Provincia di Brescia); Montichiari (Bs); Castiglione delle Stiviere (Mn); Bussolengo (Vr); Arco (Tn); Sona (Vr); Riva del Garda (Tn); Lonato del Garda (Bs); Valeggio sul Mincio (Vr); Castelnuovo del Garda (Vr); Calcinato (Bs); Bedizzole (Bs); Gavardo (Bs); Salò (Bs); Peschiera del Garda (Vr).
*LAGO MAGGIORE: Luino (Va); Arona (No); Sesto Calende (Va); Castelletto sopra Ticino (No); Besozzo (Va).
*LAGO DI COMO: Mandello del Lario (Lc).
*LAGO TRASIMENO: Castiglione del Lago (Pg); Magione (Pg).
*LAGO D’ISEO: Iseo (Bs); Costa Volpino (Bg).

Ritardi consegna corrispondenza nel varesotto, Bertocchi: «Segnali preoccupanti»

Per il consigliere provinciale «Comuni, imprese e cittadini meritano un servizio adeguato anche ad agosto o a Natale»

«Le segnalazioni di pesanti ritardi nella consegna della posta che ci sono arrivate in queste giorni, le ultime quelle di Besozzo e Germignaga, destano preoccupazione. Per questo motivo come Provincia abbiamo chiesto una nuova convocazione del Tavolo provinciale con Poste Italiane, affinché vengano fornite tutte le spiegazioni in merito ai disservizi registrati».
Così il consigliere provinciale di Varese e capogruppo di maggioranza Paolo Bertocchi ha reagito di fronte al ripetersi di un disagio diffuso nel servizio postale.
«Grazie all’iniziativa della Provincia di Varese e con l’aiuto di Regione e Prefettura - ha proseguito Bertocchi - siamo già riusciti questa primavera a riportare il servizio postale agli standard adeguati, eliminando i disagi per cittadini, imprese e comuni. Tuttavia in queste settimane di agosto il problema si è ripresentato, a quanto pare di nuovo causato da problemi di sostituzione del personale in ferie. Da qui la nostra preoccupazione».
A giudizio di Bertocchi, «se questo tema non viene affrontato in maniera strutturale, il rischio concreto è di ritrovarsi con problemi ancora più pesanti durante i mesi invernali e le festività natalizie, quando i numeri delle consegne sono decisamente maggiori. Provincia di Varese su questo fronte è stata sempre in prima linea, poiché consideriamo l’efficienza del servizio postale un elemento utile per la coesione territoriale e fondamentale per il tessuto socio economico».
La posizione della Provincia di Varese è chiara: «Ogni mancanza di questo servizio – ha concluso Bertocchi - va a penalizzare cittadini, imprese e comunità, in modo particolare quelle medio piccole. Per questo ribadiamo il concetto già espresso qualche mese fa ai referenti di Poste Italiane e a tutti gli operatori postali privati: Provincia di Varese non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia finché davvero tutti i Comuni e tutti i cittadini possano godere di un servizio adeguato». 

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