Edizione n.3 di mercoledì 28 gennaio 2026

Brescia e Bergamo, una via per ricostruirsi la vita

Aperto uno sportello lavoro nelle carceri
Sportello lavoro nelle carceri (foto LNews)

Avviata nel carcere di Canton Mombello e nella Casa di Reclusione di Verziano, a Brescia, e nella Casa Circondariale di Bergamo la sperimentazione di uno sportello lavoro che aiuti le persone in esecuzione penale a ricostruirsi percorsi di vita.
Il progetto, presentato a Brescia il 21 ottobre 2025, è frutto di una collaborazione tra Regione Lombardia, Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna e Sviluppo Lavoro Italia. Partendo dalle esperienze già attive a Milano e Monza Brianza, lo sportello punta anche al coinvolgimento del mondo produttivo, promuovendo la responsabilità sociale delle imprese, molte delle quali hanno già dimostrato sensibilità verso questi temi.
FORMAZIONE
Gli Sportelli, gestiti dai Centri per l’Impiego in collaborazione con gli operatori penitenziari e le reti territoriali, garantiranno un accompagnamento personalizzato, favorendo la costruzione di percorsi formativi e occupazionali concreti.
La formazione sarà articolata in quattro moduli e affronterà temi centrali. Si va dal lavoro come opportunità di reinserimento e superamento degli stereotipi all’amministrazione penitenziaria e impiego dei detenuti, dall’inserimento lavorativo e opportunità per le imprese all’istruzione, formazione e transizioni occupazionali.
Nella foto (Lnews): Sportello lavoro nelle carceri.