Edizione n.24 di mercoledì 8 luglio 2026

Ogni anno 160 miliardi nelle ‘macchinette', 140 nel Fondo Sanitario Nazionale

Numeri allarmanti e profonda trasformazione della ludopatia a livello nazionale e regionale
ludopatia

In Italia la ludopatia è un fenomeno in trasformazione e in crescita, Allarmanti i numeri. Nelle ‘macchinette' dei giochi pubblici ogni anno si spendono 160 miliardi di euro, una cifra enorme, che supera addirittura i circa 140 miliardi destinati al Fondo Sanitario Nazionale.
Il gioco d’azzardo non solo esplode, negli ultimi anni si è catapultato anche verso le piattaforme digitali. A livello nazionale, nel 2025 la raccolta di gioco online e scommesse ha toccato 109,3 miliardi di euro (+20,9% nel triennio), trainata da 17,1 milioni di conti attivi, concentrati soprattutto tra i giovani adulti (25-34 anni).
SCOMMESSE ONLINE
Questi dati sono emersi il 6 luglio 2026 a Palazzo Lombardia di Milano nella conferenza 'Tutti in gioco’, in attuazione della legge regionale del 2013 sulla prevenzione delle dipendenze da gioco.Il confronto tra l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e il direttore generale Mario Melazzini, da una parte, e le istituzioni, gli esperti sanitari e i rappresentanti del terzo settore ha proprio fotografato un fenomeno, che, negli ultimi anni, sul web si è spostato massicciamente e alla metamorfosi ha visto accompagnarsi il boom delle scommesse online.
SCENARIO
Notevoli - nei termini e nei fatti - i cambiamenti della rete telematica. Alle slot machine tradizionali sono subentrate le Video Lottery Terminal (Vlt), gli apparecchi da intrattenimento e svago automatici, semiautomatici ed elettronici con vincita in denaro. Sono, a differenza delle Amusement With Prices (Awp), veri e propri terminali connessi ad un sistema di gioco centrale e privi di "scheda di gioco" al loro interno.
La Lombardia si attesta come la seconda regione in Italia per conti online aperti (oltre 2,2 milioni, il 13% del totale nazionale), pur mantenendo, insieme a Campania, Lazio, Piemonte e Puglia, il primato per concentrazione di sale Vlt fisiche. Al contrario, il gioco sui territori tramite i tradizionali apparecchi nei locali pubblici (Awp) registra, a livello nazionale, una contrazione del 35% rispetto al 2019.
«I numeri confermano una crescita immensa di questa attività, che, se non controllata, rischia di creare problemi alla persona, alla famiglia e alla società» ha ribadito Bertolaso. «È necessario - ha aggiunto - un grande lavoro di prevenzione e informazione, facendo gioco di squadra tra scuole, welfare e strutture di sicurezza».
PREVENZIONE E CURE
In risposta all’evoluzione del fenomeno, è stato potenziato il piano d’azione, già aggiornato nel 2024. Attraverso le otto Ats (agenzia di tutela della salute) del territorio si mira a prevenzione, verifica e cure d’avanguardia lungo quattro direttrici fondamentali: Controlli e legalità; Prevenzione e informazione; Prossimità della cura; Modelli terapeutici innovativi.