Edizione n.24 di mercoledì 8 luglio 2026
Treni a idrogeno, prima sperimentazione italiana
Al via in Valcamonica la prima sperimentazione italiana dei treni a idrogeno su una linea ferroviaria e la realizzazione della prima Hydrogen Valley d'Italia lungo la tratta Brescia-Iseo-Edolo. A Iseo ed Edolo, nel Bresciano, è stata completata la costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno realizzati da Ferrovienord nell'ambito del progetto H2iseO. All'inizio del 2027, al completamento dei collaudi e dei test dinamici dei nuovi treni a idrogeno, sarà avviata la messa in esercizio degli impianti.
Gli impianti sono un tassello del progetto H2iseO, che comprende anche gli interventi per oltre quattrocento milioni di euro sulla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo e il rinnovo dell'armamento sulla rete e dei sistemi di segnalamento ferroviario, il rifacimento della trazione elettrica e le opere di protezione rispetto ai dissesti idrogeologici.
PROGETTO H2ISEO
Il progetto H2iseO nasce per decarbonizzare il trasporto pubblico locale evitando l'elettrificazione della linea e i conseguenti interventi infrastrutturali invasivi. L’obiettivo è realizzare in Valcamonica la prima Hydrogen Valley italiana applicata al trasporto ferroviario, sviluppando una filiera economica e industriale dell'idrogeno.
L'iniziativa interessa la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo e prevede, con la sua completa realizzazione, la sostituzione dell'intera flotta diesel con quattordici nuovi treni a idrogeno, la realizzazione di tre impianti di produzione (Iseo, Edolo e Brescia), quattro impianti di rifornimento (Rovato, Iseo, Edolo e Brescia), del nuovo deposito e centro di manutenzione di Rovato e l'adeguamento delle infrastrutture ferroviarie.
IMPIANTO DI ISEO
Realizzato nelle immediate vicinanze del deposito Trenord di Iseo, l'impianto produrrà idrogeno a partire dal biometano con recupero della CO2 generata dal processo. La struttura dispone di una capacità produttiva nominale di 1.150 chilogrammi di idrogeno al giorno, pari a circa 420 tonnellate annue, e di sistemi di stoccaggio per 1.450 chilogrammi di idrogeno.
Il rifornimento dei convogli avverrà tramite due erogatori in grado di alimentare contemporaneamente due treni su binari differenti.
IMPIANTO DI EDOLO
L'impianto di Edolo, che sorge su un’area in concessione a Ferrovienord e su aree industriali in dismissione, produrrà invece idrogeno attraverso un processo di elettrolisi alimentato da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.
La capacità produttiva nominale sarà di 1.644 chilogrammi al giorno, pari a 600 tonnellate annue, con una capacità di stoccaggio complessiva di 2.489 chilogrammi. Anche in questo caso il rifornimento avverrà mediante due erogatori, nel pieno rispetto delle più recenti normative nazionali in materia di sicurezza.
Nelle foto (LNews): Impianto idrogeno Edolo e Impianto Idrogeno Iseo.



