Edizione n.28 di mercoledì 9 settembre 2026

Bonifica inquinamento e rifiuti

Nelle province di Como, Lecco, Milano, Monza e  Brianza, Sondrio, Varese riqualificata una superficie da Parco Sempione
Lombardia, sito orfano (foto LNews)

Tra il recupero dei “siti orfani” e la gestione e bonifica dei rifiuti in Lombardia, dal 2023 al 30 giugno 2026, è stata riqualificata una superficie totale di 355.326 metri quadrati (circa 35,5 ettari), quasi equivalente al parco Sempione di Milano. A completamento di tutte le attività, si arriverà a 49 ettari.
Gli interventi hanno interessato le province di Como, Lecco, Milano, Monza e Brianza, Sondrio e Varese e hanno comportato un investimento complessivo di 65 milioni (51,7 dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e 13,3 dalla Regione).
Il punto sull’operazione è stato illustrato il 21 luglio 2026. dal governatore Attilio Fontana insieme con l’assessore all'ambiente e clima Giorgio Maione e il direttore generale Roberto Laffi e il direttore generale di Aria Spa Lorenzo Gubian.
“SITI ORFANI”
I “siti orfani” sono aree contaminate in cui il responsabile dell'inquinamento non è individuabile o non ha provveduto agli interventi e in cui non si sono attivati altri soggetti interessati. La superficie riqualificata ha raggiunto, al 30 giugno 2026, quota 72,63%, superando l’obiettivo Ue del 70%.
Le bonifiche previste da Regione Lombardia interessano sedici ‘siti orfani’, di cui quattordici gestiti direttamente da Regione, con il supporto tecnico di Aria spa. Ad oggi sono già stati completati undici interventi. Restanti cinque procedimenti sono in fase di realizzazione.
BONIFICA RIFIUTI
Alla bonifica dei ‘siti orfani’ vanno aggiunte anche due bonifiche nel campo dei rifiuti. L’una riguarda la gestione con finanziamento regionale di oltre 10 milioni di euro in diciotto comuni, compresi Cittiglio (3.721.709 euro) e Taino (122.000 euro) nel Varesotto). L’altra ha interessato la rimozione rifiuti (oltre 28 milioni) in ventotto comuni, tra i quali Bardello con Malgesso e Bregano (52.552 euro) nel Varesotto.
Nella foto (LNews): “Sito orfano”.