Edizione n.3 di mercoledì 28 gennaio 2026
Sicurezza nel piatto, sequestri e sanzioni dei NAS di Milano nel 2025
Fine anno/inizio anno, tempo di rendiconti. È la prassi. Il bilancio dei Nas di Milano è particolarmente significativo e racconta come mai possa venir abbassata la guardia quando si tratta di salvaguardare la salute e la qualita della vita. I dati parlano chiaro.
Il Nucleo antisofisticazioni e sanità dei Carabinieri di Milano ha illustrato lunedì 19 gennaio le sue molteplici attività nel 2025 per garantire sicurezza sulle nostre tavole. Massicci gli interventi condotti lungo l'intera filiera alimentare e della ristorazione.
In particolare sono finite sotto la lente di ingrandimento le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points, definibile come “sistema di autocontrollo”), la vendita di merci scadute e quella di prodotti potenzialmente nocivi.
La portata dei sequestri è enorme, circa 1.417 chili di alimenti, e comprende carni, prodotti ittici e da forno, latticini inadatti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.
Per alcune condizioni particolrmente critiche è stata proposta sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici (centodieci le attività nei vari settori). Risvolti penali hanno interessato diciassette persone denunciate all’autorità giudiziaria. I reati vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione. Elevate complessivamente 1426 sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora 1.500.000 euro, segnalati 851 esercenti alle autorità competenti.

