Edizione n.28 di mercoledì 9 settembre 2026
Ibis sacro, caccia aperta
In Egitto era venerato come simbolo del dio Thot e adesso è praticamente estinto. L’Ibis sacro (Threskiornis Aethiopicus) è una specie originaria dell'Africa e attualmente è incluso nell’elenco dell’Unione Europa delle specie esotiche invasive. Lo si ritiene particolarmente dannoso per colture, pesca, acque e protezione della flora e della fauna e, secondo questa valutazione, la sua conservazione non sarebbe in pericolo. In Italia sono stati calcolati tra i 20.000 e i 25.000 esemplari.
Per l'Ibis sacro, nella stagione venatoria 2026/2027, in Lombardia scatterà dunque il “prelievo” in deroga, stabilito da una delibera regionale del 7 settembre 2026. Dal 15 novembre 2026 al 31 gennaio 2027 cacciatori residenti in Lombardia espressamente autorizzati potranno abbatterli in tutti gli Ambiti territoriali e negli istituti venatori privati della regione. Ogni cacciatore dovrà annotare sul tesserino venatorio i capi prelevati, non più di trenta per giornata di caccia. La caccia potrà essere effettuata nelle forme da appostamento fisso, appostamento temporaneo e alla posta.
Nella foto (LNews): Ibis sacro.


