Edizione n.14 di mercoledì 22 aprile 2026
Cittiglio e Varese, cicogne in calo
Si diradano le cicogne sui nidi del Varesotto, anche quelle di provenienza extracomunitaria. Tra il 2011 e il 2012 gli sbarchi nei due punti nascita dell’Azienda ospedaliera Fondazione Macchi di Varese sono diminuiti da 732 a 666 a Cittiglio e da 3372 a 3293 a Varese.
CITTIGLIO – Nell’ospedale “Causa Pia Luvini” di Cittiglio le cicogne azzurre continuano a superare quelle rosa; ma, al contrario di quanto registrato a Varese, diminuiscono le provenienze straniere.
Nel 2011 la neonatologia aveva visto venire alla luce 732 bambini tra maschi (380) e femmine (352) compresi 116 fiocchi stranieri. L’anno successivo la natalità è calata da 732 a 666 e la diminuzione ha interessato trasversalmente maschi (da 380 a 347), femmine (da 352 a 319) e stranieri (da 116 a 106).
Il passaggio dal vecchio al nuovo anno lascia sperare in un movimento sostenuto degli arrivi. La giornata di San Silvestro 2012 si è chiusa con l’arrivo di tre paffuti pargoli in altrettante famiglie di Travedona, Masciago Primo e Samarate. A Capodanno 2013 i botti hanno salutato anche la nascita di una bambina di Corrido (Como) e di un maschietto di Cassano Valcuvia.
VARESE – All’ospedale Del Ponte il traffico delle cicogne rimane sempre molto intenso, ma il numero dei parti accusa una flessione sensibile, che una altrettanto consistente impennata delle nascite straniere non è riuscita a compensare.
Nel 2012 i nati sono stati complessivamente 3293 (1672 maschi e 1621 femmine), meno rispetto ai 3372 dell’anno precedente (1758 maschi e 1614 femmine). A pesare è stato il calo degli italiani (2842 tra 1432 maschi e 1410 femmine), che ha penalizzato il pur notevole incremento degli stranieri (451 tra 240 maschi e 211 femmine). Nel 2011 le nascite di italiani erano state 2998 (1569 maschi e 1429 femmine) e quelle di stranieri 374 (189 maschi e 185 femmine).
Il 2012 si è chiuso con l’arrivo di due bambine di Viggiù e Tradate e un maschio di Varese. Il nuovo anno si è invece aperto con il sorriso di due maschietti di Jerago con Orago e di Malnate e una bambina di Carnago.

