Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Cassano Valcuvia

Sindaci sotto attacco, appello al Governo

Dopo i casi di Cardano al Campo e Brenta cresce nel Varesotto la preoccupazione degli amministratori

Anche nel Varesotto le tensioni sociali si vanno scaricando sempre di più sulle amministrazioni locali.
Le vicende della sindaca di Cardano al Campo, Laura Prati, assassinata da un ex dipendente, e del sindaco di Brenta, Gianpietro Ballardin, bersaglio di minacce esplicite, testimoniano la diffusione di un malessere sempre più profondo, al quale solo una svolta politica nazionale può porre un argine. Interprete e portavoce di questa situazione si è fatta, il 30 settembre, l’assemblea di Comunità montana Valli del Verbano, che a Cassano Valcuvia (Varese), all'unanimità, ha approvato un ordine del giorno a sostegno del ruolo e della funzione di sindaco.
Il documento, che riportiamo, esprime preoccupazione per la difficile situazione sociale ed economica in cui si trova il nostro Paese. 

«La sfiducia nella classe politica e nelle Istituzioni si somma ai problemi legati alla condizione occupazionale sempre più incerta e precaria. A nome dei 34 Comuni del territorio montano l’Ente lancia un appello al Governo. I progressivi tagli alle casse comunali stanno mettendo in crisi la capacità di garantire i servizi minimi essenziali e di fornire un’assistenza decorosa ai soggetti in condizione di disagio sociale. L’incertezza delle risorse determina l’incapacità di programmare a lungo termine interventi di sviluppo e di gestione del territorio.
Alla difficile crisi economica si aggiunge una condizione di litigiosità dei partiti e di apparente noncuranza nell'affrontare le problematiche concrete delle aziende e delle famiglie. Questa situazione rischia di aumentare il sentimento di rancore dei cittadini verso tutte le Istituzioni a cui si attribuisce l’incapacità di prospettare soluzioni per il futuro e assicurare condizioni di benessere per i cittadini.
L’invito rivolto al Governo è quello di non abbandonare i sindaci che hanno un confronto diretto e difficile con i cittadini. Nei piccoli comuni, in modo particolare, gli amministratori sono in “prima linea” nell’affrontare le richieste in ambito sociale e i malumori delle persone. In particolare, il sindaco di Brenta ha recentemente ricevuto minacce esplicite, ma intimidazioni verbali sono sempre più ricorrenti nei confronti dei sindaci del territorio.
Si chiede quindi di attivare una serie di misure economiche in grado di rispondere ai problemi dei cittadini consentendo quindi alla politica locale di esercitare una reale condizione di rappresentanza che possa dare valore, dignità e significato e motivazione all’esercizio di un importante ruolo a servizio dei cittadini». 

Cassano Valcuvia, in scena gli allievi della Scuola di teatro

Sabato 30 aprile alle 21 e domenica 1 maggio alle 17 il Teatro comunale di Cassano Valcuvia ospiterà un nuovo spettacolo all'interno della sua rassegna per il 2016 “Trasformazioni”. In scena sarà “Guai nel Paese di Utopia” (Teatro Periferico), opera di Paola Manfredi, anche alla regia con Dario Villa. Interpreti saranno gli allievi della Scuola di teatro di Cassano Valcuvia.
Liberamente ispirato a Marcovaldo di Italo Calvino, Guai nel Paese di Utopia parla di una città spoglia, povera, fatta di bidoni, scatoloni, ferraglie arrugginite; e dei suoi abitanti, pieni di fantasia e di fiducia nel futuro. Figurine di carta, topini grigi che camminano su strade di stracci, marionette spigolose, pronte ogni giorno a ricominciare.
In via IV Novembre, 4. Biglietti 7- 5 euro (bambini, anziani, allievi scuola di teatro di Cassano V.). Informazioni e prenotazioni: 3341185848 – 3386020892 – info@teatroperiferico.it www.teatroperiferico.it

Cassano Valcuvia, l'antico mondo degli orsanti e le “Lettere dalle città bianche”

Con la regia e drammaturgia di Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone, Lucia Giordano sarà sabato 9 aprile, alle 21, al Teatro comunale di Cassano Valcuvia (Varese) in “Lettere dalle città bianche” (Faber Teater).
Lo spettacolo narra il viaggio di due girovaghi, Adina e Michelazzo, teatranti di strada. La loro peculiarità è “fare ballare gli orsi”, secondo una tradizione sorta agli inizi del 1700 sull’Appennino Parmense.
Nel 1912 i due protagonisti partono dalla Val di Taro con Griso, il loro piccolo orso bruno. Viaggiano, attraversano Austria, Romania, Ucraina, Russia fino a Vladivostock. Per lui il desiderio di possedere un orso siberiano diventa a poco a poco un’ossessione che lo allontana da Adina. La donna racconta il suo amore e la sua disperazione attraverso le lettere al vecchio padre in Italia. Lettere vere, lettere solo sognate, forse mai spedite. Nella sua voce, il rimpianto di una donna sradicata dalla sua terra, straniera in un paese che sente non suo.
In via IV Novembre 4. Info e prenotazioni: 3341185848 – 3386020892. 

Cassano Valcuvia, Cattaneo: «Defiscalizzare il lavoro straordinario»

L’ha dichiarato il presidente dell’assemblea regionale durante la visita all’azienda Ratti Luino
visita in Ratti
visita in Ratti

Un piano di defiscalizzazione mirata per il lavoro straordinario, migliorare il sistema di alternanza scuola-lavoro, maggiori misure per l'inserimento di persone con disabilità attraverso un sistema di contratti agevolati. Questi, giovedì 15 giugno 2017, i temi emersi a Cassano Valcuvia (Varese) durante una visita del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, all'azienda Ratti Luino, dove è stato accolto dai proprietari Giovanni, Stefano e Andrea Locatelli.
All'incontro, promosso da Confartigianato Imprese Varese e ultima tappa di una serie di confronti sul territorio, hanno partecipato anche il presidente Davide Galli con la responsabile della sede territoriale di Luino e Laghi, Lorenza Costantini. Ventisette dipendenti e un'esperienza consolidata nel settore del meccanotessile, Ratti Luino è stata salvata nel marzo del 2010 dal fallimento grazie alla determinazione degli attuali titolari, che hanno scelto di investire e scommettere su un marchio storico del territorio, seppur in un momento di piena crisi economica.
«Il problema più urgente emerso dal confronto di oggi è quello della eccessiva tassazione del lavoro dei dipendenti» ha detto Cattaneo. «Si tratta di in problema comune a molte imprese e, nel momento in cui si sta ragionando sulla questione degli accordi fiscali, credo sia utile ripensare la tassazione sul lavoro straordinario attraverso una defiscalizzazione mirata. L'area del luinese in tema di occupazione e mercato del lavoro risente fortemente della competizione con la Svizzera ed è necessaria una maggiore attenzione a questo territorio, così come per le altre zone di confine della Lombardia. La realtà di Ratti Luino è particolarmente significativa: la loro è una storia imprenditoriale molto interessante. Portano valore al territorio e hanno saputo investire in un momento particolarmente difficile creando occupazione». 

Cassano Valcuvia, via ai sistemi anticollisione tra veicoli e fauna

Lungo le strade dell’alto varesotto è stata avviata l’installazione dei sistemi anticollisione per ridurre gli incidenti tra veicoli e fauna selvatica. La Comunità montana Valli del Verbano, nel darne notizia, aggiunge che, all’avvio dei lavori, è associato il lancio di uno spot sul Roadkill, un grave problema ambientale, economico e sociale poco conosciuto. «La sicurezza sulla strada è un diritto di tutti i suoi utenti, automobilisti e animali: la conoscenza del funzionamento di questi sistemi anti-collisione sarà fondamentale per raggiungere i risultati di tutela».
Un incontro informativo è previsto il 25 maggio 2017 nell'Auditorium di Maccagno. Maggiori informazioni sul progetto possono essere richieste alla Comunità Montana Valli del Verbano (via Provinciale 1140, Cassano Valcuvia, tel. 0332.991001 Sibiana Oneto, responsabile Settore agricoltura e foreste, sibiana.oneto@vallidelverbano.va.it). 

Cassano Valcuvia, “Passi“ nella stagione teatrale

Sabato 21 gennaio il primo dei tredici spettacoli in cartellone
stagione teatrale

A Cassano Valcuvia (Varese), sabato 21 gennaio (ore 21), sarà lo spettacolo “Con tanto amore, Mario”, scritto e interpretato dall’attrice Paola Tintinelli della Compagnia Astorri Tintinelli di Milano, a inaugurare la nuova stagione del Teatro Comunale. Sotto la direzione artistica dell’Associazione Teatro Periferico, si alterneranno in cartellone giovani compagnie emergenti e artisti già affermati nel panorama teatrale italiano.
Il primo spettacolo ruoterà intorno a Mario, un personaggio dai tratti clowneschi, tra Charlie Chaplin e Buster Keaton, alle prese con gli ultimi atti della sua vita; una vita semplice trascorsa facendo il postino.
La nuova rassegna s’intitola Passi, «una scelta – spiegano gli organizzatori - compiuta per celebrare tutta la strada fatta in quasi dieci anni di lavoro». In programma tredici spettacoli, tutti di sabato sera, portati in scena da compagnie professionistiche provenienti da tutta Italia.
Non mancheranno i saggi della scuola di teatro per bambini, giovani e adulti. Lo spettacolo degli allievi più piccoli, quest’anno, sarà frutto di un’esperienza vissuta all’interno di “Limes. Confini che s’incontrano”. Il progetto triennale di Teatro Periferico vuole avvicinare i cittadini, italiani e stranieri, ai luoghi della cultura.
Informazioni e prenotazioni: Teatro Comunale di Cassano Valcuvia (via IV Novembre, 4). Orario spettacoli: sabato sera ore 21. Biglietti 7 - 5 euro; cell. 3341185848; 3386020892. info@teatroperiferico.it; www.teatroperiferico.it 

Cassano Valcuvia, teatro in bianco e nero

Sabato 5 marzo, alle 21, al Teatro Comunale di Cassano Valcuvia (Varese) la Compagnia Astorri-Tintinelli interpreta "Con tanto amore, Mario", di e con Paola Tintinelli. Lo spettacolo muto e in bianco e nero, tributo a Giulietta Masina e Fellini, De Sica, Totò, Buster Keaton ... narra di un ex postino che vive il momento finale della vita o forse dà fine a una “vita” per ricominciarne un’altra nuova. In via IV Novembre 4. Informazioni e prenotazioni 3341185848 – 3386020892.

Cassano Valcuvia, "Saga Salsa" a teatro con il cibo da ascoltare

Pasto non di solo di cibo, ma fatto anche di emozioni, sapori e storie. Attorno a un tavolo infatti, fra una portata e l’altra, una nonna, una mamma e una figlia parlano delle loro vite. In tavola mettono il passato e il presente in una cena da gustare, da vedere e ascoltare.
È questa la proposta per sabato 6 febbraio, ore 21, del Teatro comunale di Cassano Valcuvia (Varese) che ospiterà “Saga Salsa”, della Residenza Teatrale Qui e Ora. Dramaturg Silvia Baldini, regia Aldo Cassano. Con Francesca Albanese, Silvia Baldini e Laura Valli.
Biglietti 10 euro, ridotto 7. Prenotazione obbligatoria. Per l’occasione verrà allestita una cena con portate a base di pomodoro.
In via IV Novembre 4, informazioni e prenotazioni 3341185848 – 3386020892 – info@teatroperiferico.it www.teatroperiferico.it

Cassano Valcuvia, con Teatro Periferico la nuova stagione di “Trasformazione”

In calendario teatro d'attore, con pupazzi, burattini, marionette, clown... - Sabato 23 gennaio apertura con “Tiranott”

La stagione del Teatro Comunale di Cassano Valcuvia quest'anno raggiungerà il settimo anno e con la direzione artistica dell'associazione Teatro Periferico porterà un cartellone di novità ma anche di ritorni certo al fedele pubblico graditi.
«Una stagione per tutti, con un'attenzione particolare ai più piccoli, che troveranno iniziative adatte a loro, le domeniche pomeriggio», spiegano gli organizzatori.
Nel 2016 gli spettacoli avranno quale filo conduttore la “trasformazione”, in altre parole i percorsi di crescita, avventure che cambiano dentro e fuori, travestimenti, travisamenti. La novità di quest'anno è lo spazio riservato al teatro di figura in cui si mescolano tecniche e linguaggi: teatro d'attore, teatro con pupazzi, burattini e grandi marionette, clown, teatro di parole e spettacoli muti.
L'accogliente teatrino in stile Liberty di Cassano Valcuvia ospiterà compagnie da tutta Italia. Tra esse alcune che producono spettacoli di animazione d'oggetti e pupazzi rivolti a un pubblico di adulti oltre che di ragazzi, «perchè un errore tipicamente italiano è quello di considerare il teatro di figura come un genere riservato solamente ai piccoli».
Ad aprire la stagione, il 23 gennaio alle 21, sarà “Tiranott” con gli attori Piero Leonardon e Marino Zerbin, regia di Paola Bea e Piero Leonardon, scene di Marcello Chiarenza (prodotto da Teatro degli incamminati, Teatro sul Filo e Filarmonica Clown).
Lo spettacolo evoca personaggi della Milano che fu, raccontati in un bar della città, attraverso aneddoti personali della vita di tutti i giorni e citazioni, da Gadda, Manzoni, Porta, Loi, Tessa.
Il Teatro Comunale di Cassano Valcuvia (Varese) è in via IV Novembre 4. Informazioni e prenotazioni, 3341185848 3386020892 info@teatroperiferico.it www.teatroperiferico.it

A Cassano Valcuvia i sindaci del territorio su organici e burocrazia

Sabato 16 gennaio, a Cassano Valcuvia, in Comunità montana Valli del Verbano, numerosi sindaci dell'Alto Varesotto si sono incontrati per confrontarsi sui temi delicati in cui l'amministratore pubblico si imbatte: responsabilità giuridica, gestione, rischi di “errore”, eccetera. A dare spunto all'incontro le recenti vicende occorse a un sindaco dell'Alto Varesotto, accusato per fatti legati alla gestione dell’Unione della Polizia locale del Medio Verbano. Erano presenti anche il presidente della Comunità montana Valli del Verbano, Giorgio Piccolo, e quello del Piambello, Maria Sole De Medio. Con loro, i consiglieri provinciali Paolo Bertocchi e Marco Magrini.
Molti presenti hanno sottolineato di fatto la solitudine in cui si trovano a volte a lavorare i sindaci, l'indufficienza di organici e la necessità di una più capillare e continuativa presenza nei Comuni di figure specialistiche (ad esempio, segretari comunali), spesso ripartite tra più enti e invece fondamentali là dove la materia è burocratica e può diventare spinosa.
A questo incontro seguirà a breve un’assemblea plenaria con i sessanta primi cittadini delle due Comunità montane per votare un documento trasversale e di approfondimento dell'argomento.

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