Edizione n.16 di mercoledì 13 maggio 2026

Apparecchi elettrici e elettronici, cresce la raccolta rifiuti

In Lombardia l’aumento maggiore con 68.405 tonnellate
apparecchi elettronici (foto Ibis)

Continua a salire in Italia la raccolta dei rifiuti di apparecchi elettrici ed elettronici. Nel 2025 la raccolta pro capite ha registrato nel settore domestico un valore medio di 6,22 chili per abitante, che in Lombardia ha toccato la punta maggiore con 6,83 chili per abitante su una quota complessiva di 68.405 tonnellate.
Questa fotografia emerge dall’ultimo Rapporto regionale del Centro di Coordinamento Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi nei centri di raccolta comunali e nei luoghi di raggruppamento della distribuzione.
RACCOLTA PER PROVINCIA
A distinguersi sono state le province di Como, con 9,25 kg/ab, e Cremona, con 8,13 kg/ab, sostenute in particolare dai significativi quantitativi di freddo e clima e grandi bianchi avviati a riciclo.
Segue la provincia di Sondrio, che raggiunge 7,33 kg/ab, grazie soprattutto alla raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. Si collocano sopra la media nazionale anche Brescia e Milano (entrambe con 7,21 kg/ab), Mantova (6,74 kg/ab), Monza e Brianza (6,68 kg/ab) e Bergamo (6,23 kg/ab). Al di sotto del valore medio italiano sono invece le province di Lecco (5,61 kg/ab), Lodi (5,59 kg/ab), Pavia (5,51 kg/ab) e Varese (5,20 kg/ab).
Nella foto (Ibis): apparecchi elettrici ed elettronici.