Edizione n.17 di mercoledì 20 maggio 2026
Unione europea, nuove norme per gli animali da compagnia in viaggio
Da fine aprile 2026 rinnovate disposizioni accompagnano nell'Unione europea i viaggi non commerciali degli animali da compagnia. Per loro è stato curato un aggiornamento che ne rafforza sicurezza e salute e si integra col quadro della normativa sulla sanità animale.
Secondo le norme attuali, cani, gatti e furetti possono viaggiare con i loro proprietari verso un altro Stato membro dell’UE o entrare nell’UE da un Paese terzo, se soddisfano determinati requisiti. Ad esempio, gli animali devono essere vaccinati contro la rabbia e, quando provengano da un Paese terzo, devono aver effettuato un test degli anticorpi contro la rabbia. I proprietari devono inoltre assicurarsi che i loro amici pelosi dispongano di un passaporto europeo valido quando viaggiano da un Paese dell’UE o dall’Irlanda del Nord verso un altro Paese dell’UE o l’Irlanda del Nord; se invece provengono da un Paese terzo, devono avere un certificato sanitario dell’UE valido.
Le norme aggiornate chiariscono che è consentito un massimo di cinque animali da compagnia per veicolo, spiegano le condizioni da rispettare per il transito di animali attraverso l’UE da un Paese terzo a un altro e descrivono le procedure da seguire nel caso in cui un animale sia respinto da un Paese terzo e rimandato nell’UE.
Le nuove norme rafforzano anche i requisiti relativi all’identificazione degli animali. In particolare, specificano quali informazioni debbano contenere i documenti identificativi, come il codice del Paese di origine dell’animale. Sebbene la maggior parte delle nuove disposizioni si applichi già, alcune modifiche saranno introdotte gradualmente. Ad esempio, i nuovi certificati sanitari dovranno essere utilizzati a partire dal 1º ottobre 2026, mentre i nuovi requisiti di identificazione e i passaporti aggiornati diventeranno obbligatori solo dal 1° gennaio 2028.


