Edizione n.32 di mercoledì 16 agosto 2017

Mesenzana

Mesenzana, via alla nuova rotatoria

I lavori all’incrocio tra la provinciale 43 e la statale 394 dureranno sei mesi – Costo complessivo dell’opera 610 mila euro
Mesenzana incrocio

A Mesenzana il 3 giugno sono iniziati i lavori per eliminare l’intersezione tra la provinciale 43, detta La Grantola, e la statale 394, che da Cittiglio porta a Luino. Nel giro di sei mesi sarà realizzata una rotatoria a doppio centro dal diametro esterno di 30 metri, sollecitata da anni dai sindaci sia di Mesenzana sia dei comuni limitrofi.
Il costo complessivo dell’opera sarà di 610 mila euro. Il cantiere segna il traguardo di un percorso iniziato due anni fa.
Il 25 novembre 2013 a Villa Recalcati il commissario straordinario della Provincia di Varese Dario Galli e il sindaco di Mesenzana Anna Vonini firmarono un accordo programmatico, che prevedeva - a carico del comune - la necessaria variante urbanistica e l’acquisizione degli immobili e - a carico della Provincia - la progettazione e la realizzazione dell’opera.
Il progetto è stato sostenuto e continuato dalla nuova amministrazione provinciale, presieduta da Gunnar Vincenzi, e dal nuovo sindaco di Mesenzana, Alberto Rossi. Durante i sei mesi di lavoro non sono previsti interruzione di circolazione, percorsi alternativi e particolari disagi. Nell’area del cantiere la circolazione sarà regolata da movieri mediante un senso unico alternato. 

La Pallacanestro Verbano sbanca Daverio

In Serie D regionale buona la prima dei playoff: Daverio – Luino 51 – 61

Sabato 17 maggio la Pallacanestro Verbano passa contro ogni pronostico sul campo del favoritissimo Daverio, vincitore della stagione regolare. I playoff, si sa, sfuggono a ogni pronostico e così una partita che sembrava persa in partenza si è trasformata in un vero e proprio trionfo per i ragazzi magistralmente guidati dal coach Piergiorgio Manfré. Inevitabile il punteggio finale abbastanza basso, spia evidente di una gara assai tattica e durante la quale hanno avuto la meglio le difese, attente e concentrate.
Molti i tifosi che da Luino hanno seguito la squadra e il loro calore si fa subito sentire, con una partenza a razzo che preoccupa immediatamente i locali. Nonostante un parziale di nove a zero per i luinesi, Daverio non si perde d’animo e lentamente rientra in scia. Subito sugli scudi Palladini, che detta i tempi dei veloci contropiedi. Il primo periodo si chiude sul 13 a 15. Nel secondo tempo i padroni di casa cercano di limitare i danni e mettono sul parquet un’intensità in fase sia di attacco sia di difesa. La lunga rincorsa viene premiata quasi sul filo dalla sirena, ma ancora Palladini con un tiro da tre punti ristabilisce le distanze. Si va al riposo sul 25 a 29.
Al rientro dagli spogliatoi si assiste a molti errori da ambo le parti, con tiri forzati e un evidente timore reciproco di perdere contatto con l’avversario. Nonostante tutto, Luino riesce a mantenere la testa e a tre minuti dal termine del terzo quarto raggiunge il massimo vantaggio di nove punti.
Si inizia l’ultima frazione di gioco sul 34 a 42. Daverio a questo punto si gioca il tutto per tutto ma non riesce a sorprendere la Pallacanestro Verbano, che appare davvero in serata di grazia. La panchina non sbaglia una mossa e si assiste a una gara pressoché perfetta di tutti i giocatori che si alternano sul campo. Ovvio il nervosismo che spezzetta il gioco ma non mette mai in discussione il risultato. Oltre al già citato Palladini (autore, alla fine, di 16 punti con nove rimbalzi catturati), in gran spolvero anche Agazzone e Scuccato. Inutile il pressing finale dei giocatori di casa. La gara non ha più storia e si chiude sul punteggio finale di 51 a 61.
Il prossimo turno si giocherà mercoledì 21 maggio alle ore 21 al Palabetulle. Luino ha l’occasione di chiudere i conti e proseguire nell’avventura a livello regionale, per guadagnarsi un posto al sole. In caso di sconfitta tra le mura amiche, resterebbe ancora una gara da disputarsi nuovamente a Daverio, domenica 25. Un’eventualità che, ovviamente, nessuno si augura.
Formazione Luino: Turconi, Scuccato 14, Agazzone 12, Biason, Ciccullo 2, Gubitta 11, Nani, Palazzi 16, Galluccio 2, Paladini 4, Binotto. Allenatore Piergiorgio Manfré.

UNDER 15
Cassanese - Verbano   21 - 117

La squadra di Cassano Magnago, creatasi da poco e molto acerba sia tecnicamente sia fisicamente, nulla può contro un Verbano che, dal canto suo, si permette una rotazione completa di tutti i suoi elementi, portando in doppia cifra ben sette degli effettivi. La cronaca della partita è ben rappresentata dal risultato finale e dai parziali, che han visto sempre nettamente avanti i ragazzi di coach Di Castri (4-24, 10-29, 5-29, 2-33).
Verbano: Petrolo 16, Macai 10, De Tomasi 6, Boateng K. 8, Giuliani 8, Marino 12, Boateng M. 15, Vaccari 14, Menotti 10, Saredi 18. Coach, Vincenzo Di Castri.

Verbano - Albizzate   61 - 58
Partita con punteggio sempre in equilibrio quella vinta contro la finora (nel gironcino finale) imbattuta Albizzate. Costanti, ad ogni inizio periodo, i problemi del Verbano ad andare a canestro mentre poi, una volta rotto il ghiaccio, i punti arrivavano con una certa costanza. Ancora presenti, anche se in misura inferiore al solito, gli errori nei tiri da sotto canestro, che vanno a penalizzare il punteggio dei ragazzi luinesi.
La partita inizia con le due squadre che viaggiano appaiate per tutto il primo quarto, che si chiude con Albizzate sopra di uno (15-16). Gli ospiti ad inizio secondo tempo provano l'allungo, ma un timeout tempestivamente chiamato da Di Castri mette ordine nelle idee dei lacuali, che rimontano e vanno all'intervallo lungo sopra di 5 punti. Al rientro altro black out dei luinesi con rimonta di Albizzate, ma un altro timeout rimette le cose a posto e il periodo si chiude con il massimo vantaggio del Verbano (48-42).
L'ultimo tempo vede Albizzate in costante tentativo di rimonta, ma i luinesi rispondono colpo su colpo e chiudono la partita ancora sopra di tre punti, finendo in maniera positiva una stagione lunga e abbastanza travagliata. Buone vacanze a tutti e l'augurio di ripresentarsi a settembre più motivati e grintosi che mai.
Verbano: Petrolo 11, Macai 3, De Tomasi 2, Boateng K. 9, Marino 7, Boateng M., Vaccari 9, Menotti 7, Saredi 13. Allenatore, Vincenzo Di Castri. 

 

UNDER 19

Gavirate-Verbano 80-53 (prima finale provinciale)

Gara incommentabile (29-15; 16-13; 19-14; 16-11). Basta leggere le stats individuali da record negativi di Colombo, Peruzzi, Vitella M. e Manfredi. Siena meno negativo. Bene Vitella L. (a parte i precoci falli), molto bene De Santi. De Giorgi unico positivo dalla panchina. «Le leggi dello sport impongono allenamento e disciplina di squadra»: Gavirate in settimana si è allenata e anche molto bene.

Formazione Gavirate: Caccetta 21, Arione 12, Zanardini 18, Zini 12, Losa 7, Piotto, Santaterra. Allenatori Realini-Bonino 

 

Verbano-Venegono 77-52 (terza finale provinciale)

La 27ª e ultima gara di una stagione interminabile per la Under 19 si conclude con una bella vittoria (17-16; 15-13; 19-11; 26-12) e la resurrezione cestistica dopo due brutte gare di finale provinciale. La vittoria sul Venegono vale il terzo posto assoluto, non paragonabile all'exploit del 2013 con il primo posto ma ampiamente positivo di una stagione complicata e ben giocata dall'esiguo gruppo 95/96. 

Nonostante l'infortunio di Luca, aggiunto a quello di Nava, ben più gravi dell'assenza del play avversario, la squadra gioca un terzo e quarto periodo pari a molte supergare giocate quest'anno e sommerge il Venegono con una difesa molto attenta e generosa. Gli avversari partono a sorpresa a zona, speculando con le scarse percentuali al tiro del Verbano, prodotte dallo scarso allenamento e con i lunghi ancora in confusione. La squadra fatica a segnare. Poi con la buona regia e spinta di Colombo e la difesa di Peruzzi, che cancella l'avversario Premazzi più pericoloso, inizia a svilupparsi il contropiede, che fa la differenza. 

Con il pressing e anche la difesa a tre si crea il primo break, finalizzato da un Vitella M. ritrovato nel tirare con soluzioni finalmente più tecniche dentro l'area avversaria. L'arbitro Di Luzio limita Siena con i falli, ma De Santi e qualche cambio contribuiscono a trovare punti in attacco e rimbalzi in difesa. 

Il Venegono si schiera ancora a zona cercando un recupero, ma finalmente l'attacco ordinato e ben condotto produce molte soluzioni ravvicinate per Vitella e un positivo ma impreciso Manfredi. Si chiude con la panchina tutta Under 17 in campo: De Santi, Vitella A., De Giorgi, Confessore ad ampliare il vantaggio contro la panchina Venegono. Lo staff, con la passerella di uscita a tre dalla fine, ringrazia i quattro '95 per una stagione conclusa meritatamente con una bella vittoria e il Venegono completamente deluso a fine gara. 

Anche questa gara ribalta il risultato pronosticato da molti addetti ai lavori, che vedeva Verbano dietro alle tre altre finaliste e invece il terzo posto ripaga in parte il grande sacrifico dello staff e della società nella settimana dei playoff  D.

Formazione Verbano: Colombo 12, Peruzzi 12, Vitella M. 29, Siena 4, Manfredi 7, De Santi 12, Vitella A.1, De Giorgi, Confessore (inf.), Vitella L., Nava.

Mesenzana, furto alla RS Motori, rinvenuta parte della refurtiva

Refurtiva Mesenzana

A Mesenzana (Varese) avevano rubato una valanga di merce e l'avevano occultata in un’area poco distante dalla concessionaria. La polizia del Commissariato Ps di Luino ha recuperato una parte della refurtiva e prosegue le indagini per individuare i ladri.
Nella notte del 13 novembre 2013 quattro malviventi, coperti da passamontagna, sfondarono con una pesante mazza la vetrina della ditta RS Motori. Disattivato l’impianto d’allarme, fecero man bassa di moto e materiale sportivo vario. Ingente il danno. Dal salone scomparvero 6 motociclette da cross di varie cilindrate (marca Gas Gas, Ktm e Husaberg), 1 borsone e 11 caschi marca Ufo con mentoniera e frontino, 8 mascherine Scott, 1 borsone marca Acerbis, oltre a pettorine e protezioni usate per l’attività sportiva di motocross.
Partirono le indagini della sezione di polizia giudiziaria del Commissariato di Luino e il 25 gennaio è arrivato un primo risultato. In un’area poco distante dalla ditta gli agenti hanno rinvenuto parte della refurtiva (9 caschi Ufo, 2 mascherine Scott e i 2 borsoni Ufo e Acerbis) ancora imballata e con cartellini di vendita. Valore complessivo, circa 4.000 euro.

Mesenzana, sanità e ospedali, testa a testa tra amministratori e territorio

Mesenzana/sanità

A Mesenzana, giovedì 9 marzo 2017, sanità e ospedali del territorio sono stati al centro di una serata organizzata dal consigliere provinciale Giuseppe Taldone. Questo il suo commento sull’incontro.

Taldone: «Politica direttamente al servizio
della comunità»

«Serata con pienone in sala e tanti amministratori, ma non solo, giovedì 9 marzo a Mesenzana. Si è parlato di territorio e in particolare di sanità e ospedali in compagnia del consigliere regionale Luca Marsico, del presidente della Comunità montana Valli del Verbano Giorgio Piccolo, del presidente della commissione sanità in Comunità montana Paolo Enrico. Tra i presenti molti sindaci, operatori del settore e il presidente di Agorà Liberi e Forti Nino Caianiello.
Il sindaco di Mesenzana Alberto Rossi si è augurato che altre iniziative del genere possano nel tempo essere organizzate. Giorgio Piccolo e Paolo Enrico hanno evidenziato ciò che da tempo Comunità montana cerca di fare per tutelare i servizi del territorio. Luca Marsico ha relazionato sull'attuale situazione sanitaria regionale, quella dei nostri ospedali, ciò che è stato fatto e ciò che si vorrebbe e potrebbe ancora fare.
CRITICITÀ E COMITATI
L'aspetto sanitario, e in particolare il corretto funzionamento dei nosocomi, sono tra gli argomenti che più suscitano preoccupazione all'interno della nostra comunità. Molte criticità sono da ricollegare sicuramente ad una cronica carenza di risorse. Alcune però potrebbero trovare rapida soluzione facilitando scelte più attente alle logiche e alle esigenze del territorio. In questo senso va letto l'intervento in sala di Franco Compagnoni, già vicesindaco e medico ospedaliero a Luino.
I Comitati a difesa dell'ospedale nascono per iniziative popolari quando le preoccupazioni in una comunità superano il livello di guardia. Ed è ciò che è accaduto negli ultimi tempi anche in relazione al fatto che un territorio come il nostro, molto particolare per dislocazione, non consente facili spostamenti e deve essere quindi autonomo almeno per i servizi essenziali.
POLITICI E AZIENDA SANITARIA
Poter contare su ospedali efficienti che erogano prestazioni di qualità diventa quindi fondamentale e su ciò nessuno è disposto a fare passi indietro. Le istituzioni locali propongono percorsi ed avanzano richieste, la politica traccia la rotta, ma poi è indispensabile anche che la direzione sanitaria aziendale sappia tradurre il tutto in scelte concrete.
Ognuno naturalmente con il suo compito e le sue prerogative decisionali, ma cercando possibilmente di valorizzare il confronto e l'ascolto. Questo è ciò che il territorio si aspetta. Interessanti alcuni interventi dal pubblico e anche alcuni rilievi portati all'attenzione di Marsico perché se ne faccia interprete nelle sedi più opportune.
Sono molto soddisfatto per la riuscita di questo incontro che abbiamo voluto e organizzato proprio per rispondere ad una precisa esigenza e cioè mettere la politica direttamente al servizio della comunità e di chi l'amministra.

Giuseppe Taldone
Consigliere Provincia Varese »

Coldiretti, domenica 25 trattori a Mesenzana per Giornata del ringraziamento

La Giornata del ringraziamento, che prevede anche il raduno dei trattori, per la provincia di Varese si terrà domenica 25 novembre a Mesenzana (Varese). Il raduno, alle 10.30, sarà seguito dalla messa alle 11. Concelebreranno il vicario episcopale di Varese monsignor Franco Agnesi e il consigliere ecclesiastico don Roberto Besozzi. Quindi pranzo.
«La Giornata del ringraziamento è un momento sentito e importante dell'annata agricola, in cui il mondo agricolo si confronta ma, soprattutto, rinnova il suo legame» ricorda il presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori.
A livello nazionale, la giornata viene celebrata l'11 novembre, nel momento cruciale della festa di San Martino, cara alla civiltà rurale. Fanno poi seguito le giornate provinciali tra cui, appunto, quella che domenica 25 sarà nel comprensorio prealpino. 

Festa dell’agricoltura con premio a due pescatori

Nel Varesotto premiati due agricoltori di Mesenzana e Uboldo

A Milano, in occasione della Festa dell’agricoltura in piazza Litta, è stato assegnato venerdì 9 novembre il Premio Lombardia Agricoltura a 12 agricoltori storici e 12 giovani imprenditori segnalati, due per provincia, dagli assessori provinciali. Novità di questa edizione un premio speciale a due pescatori di professione.
Per la provincia di Varese, i premiati sono Antonio Guzzetti, Fattoria Guzzetti, di Uboldo (agricoltore storico) e Valerio Taloni, azienda agricola Li Carvi Bianchi, di Mesenzana (giovane agricoltore).
Il premio, alla sua terza edizione, vuole dimostrare, come ha dichiarato il neoassessore regionale all'Agricoltura Giuseppe Elias, «la riconoscenza verso tutti gli imprenditori e le imprenditrici, che, con il loro lavoro, fanno funzionare il settore e confermano la Lombardia prima regione agricola del Paese e tra le prime in Europa».
I due pescatori premiati sono Francesco Ghislanzoni, Da Ceko il Pescatore, di Lecco (pescatore storico) e Cristian Ponzini, Ristorante Da Silvio, di Bellagio (giovane pescatore). 

Mesenzana, topi di bancomat segnalati da "alert"

I carabinieri di Luino arrestano due ladri in trasferta dal milanese

<Mai lasciare incustoditi in auto borse contenenti denaro, bancomat e carte di credito e, soprattutto, non tenere mai i codici Pin vicini alle carte. Opportuno inoltre attivare l'alert sui propri cellulari e segnalare immediatamente ogni operazione sospetta chiamando tempestivamente il 112>. Sono i consigli del capitano dei carabinieri di Luino, Giuseppe D'Aveni, e del maresciallo Castellano a corollario di un'operazione antifurto.
Nel tardo pomeriggio di domenica 13 ottobre i carabinieri della Compagnia di Luino hanno arrestato a Mesenzana, per furto aggravato e indebito uso di bancomat, due nomadi di 23 e 35 anni provenienti dal milanese. I due avevano rubato una borsetta da un'auto parcheggiata davanti al supermercato di Germignaga, dove la conducente l'aveva lasciata per fare una passeggiata sulla vicina pista ciclabile. Poi, servendosi del bancomat trovato insieme con altri documenti della donna e individuato anche il codice di accesso, avevano tentato di effettuare prelievi al bancomat di una banca a Mesenzana. La tessera però era associata al dispositivo alert, che segnala sul cellulare dell'intestatario uso e luogo del bancomat. Il messaggio ha avvertito la vittima, che ha immediatamente dato l'allarme.
Per i due topi non c'è stata possibilità di fuga. Una pattuglia dei carabinieri in servizio di controllo del territorio li aveva già notati e avvicinati e, all'allarme della centrale operativa luinese, ha completato gli accertamenti. Verificato lo "skimming"" (manomissione dei lettori di accesso delle aree bancomat), hanno controllato auto e uomini. Sono allora saltati fuori la borsetta della derubata, un kit del ladro (guanti, piccola torcia a led, chiavi da scasso) e oltre mille euro in contante. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Massimo Politi, non sono finite. Gli inquirenti vogliono approfondire l'eventuale responsabilità degli arrestati in analoghi episodi registrati in zona nei mesi scorsi.

Mesenzana, Oscar Green al Caseificio a forza solare

L’azienda di Valerio Taloni si aggiudica il premio regionale nella categoria ‘impresa 2.terra’
Taloni
Taloni in azienda

Vince il premio regionale ‘Oscar Green’ nella categoria “Impresa 2.Terra” il caseificio a forza solare che Valerio Taloni ha realizzato a Mesenzana (Varese). Grazie ai pannelli posti sul tetto del caseificio medesimo, Taloni scalda l’acqua con cui produce 17 tipi diversi di formaggi caprini, realizzati con il latte delle sue 90 pecore Saanen dal mantello bianco. Nella sua produzione conta anche un formaggio a pasta granulare a lunga stagionatura, un erborinato dalla pasta cremosa e la formaggella del Luinese.
Dapprima in Valtellina e oggi nel Varesotto, l’azienda di Taloni è sempre stata familiare. Dopo la morte del padre, Taloni è rimasto da solo, ma nonostante questo ha deciso di continuare e di non abbandonare l’amata montagna. Fondamentale l’aiuto della moglie, che ha deciso di lasciare il lavoro per aiutarlo nella sua attività.
L'Oscar Green è un concorso promosso da Coldiretti Giovani Impresa su tutto il territorio nazionale, per evidenziare e dare spazio all'innovazione in agricoltura. In Lombardia hanno partecipato, quest’anno, oltre 80 aziende e si sono classificate dieci imprese. La loro premiazione è avvenuta il 29 giugno nello Spazio Sforza di Expogate in piazza Castello e alla cerimonia erano presenti anche il presidente e il direttore di Coldiretti Varese, Fernando Fiori e Francesco Renzoni.

IMPRESE SEMPRE PIÙ GIOVANI E INNOVATIVE
Oltre a Valerio Taloni, gli altri vincitori sono: Francesco Marchetti di Urgnano (Bg), Cesare Bazzano di Gambolò (Pv), Andrea e Marco Stucchi di Ornago (Mb), Simone Frusca di Puegnago del Garda (Bs), Alessandro Gandolfi di Pegognaga (Mn), Sofia Montorfano di Cantù (Co), Daniele Franchetti di Ponte in Valtellina (So), Istituto Istruzione Superiore “J. Torriani” di Cremona. Le loro storie sono tutte diverse: dal ragazzo che ha scelto di non mollare la montagna all’ecochef delle mucche che recupera gli scarti di spremitura delle olive per nutrire il bestiame nel modo più sano possibile, fino al giovane “signore della pioggia 2.0” che studia il meteo per curare le sue mele biologiche.
Le nuove imprese agricole sono sempre più giovani. Tra il primo trimestre 2014 e lo stesso periodo del 2015 quelle aperte da persone con meno di 40 anni d’età sono salite di oltre il 32 per cento, passando da 112 a 148. «La provincia di Varese – osservano i vertici varesini - registra ottimi numeri di rapporto sulla presenza dei giovani rispetto alle nuove aperture di imprese agricole nel primo trimestre 2015. Il ‘peso’ delle giovani leve in queste nuove realtà supera infatti il 40%». 

Mesenzana, incendio in capannone

Incendio a un capannone di Mesenzana giovedì 2 aprile. Le fiamme si sono sviluppate all'interno dello spazio che la ditta utilizza per deposito e manutenzione natanti.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nor e stazione di Luino e sei squadre di vigili del fuoco di Varese, Luino e Laveno Mombello che sono riusciti a domare le fiamme. Interessate dieci imbarcazioni, nessun danno a persone. Indagini in corso da parte di stazione carabinieri di Luino e Nor Compagnia di Luino.

Tra Mesenzana e Cassano Valcuvia, nuovo sottopasso per rane e rospi

Sul passaggio vigilano le guardie ecologiche volontarie

È primavera e anche nell'alto Varesotto rospi, rane, raganelle e salamandre si preparano a festeggiare la stagione dell'amore con l'immancabile viaggio di nozze. Nel 2013 se ne contarono 720 all’andata e 304 al ritorno; quest'anno gli anfibi, diretti dalle pendici della Valcuvia verso le aree umide a sud del fiume Margorabbia, troveranno aperta un'altra strada e anche maggiore sicurezza.
Sulla statale 394 la Comunità montana Valli del Verbano ha recentemente realizzato un secondo sottopasso dove incanalare gli anfibi in viaggio verso la felicità. L’opera, costata circa 25.000 euro e inclusa nel progetto dei corridoi ecologici delle Valli del Verbano cofinanziato da Fondazione Cariplo, ha una doppia funzione. Permette a rane e rospi di attraversare in sicurezza la strada statale e, in più, risolve alcuni problemi idraulici che si manifestano ciclicamente nei prati al confine tra Mesenzana e Cassano Valcuvia. Il sottopasso esistente e quello di recente costruzione permettono, in caso di abbondanti piogge, di far defluire l’acqua verso le zone umide.
Il sottopasso è stato realizzato con un tubo autoportante e il manto stradale è stato ricoperto con asfalto, nel rispetto delle norme che regolano gli interventi sulle strade statali. A tutela della sicurezza di automobilisti e camionisti, l’Anas non permette sulle statali - in modo particolare sulla statale 394 che conduce al valico - la posa di grate, che avrebbe consentito di lasciar filtrare la luce al’interno per orientare gli anfibi.
Nelle prime serate, in ogni modo, sull'area di passaggio, in località Lische, sono in servizio le Guardie Ecologiche Volontarie delle Valli del Verbano. Hanno posato le consuete barriere per indirizzare gli anfibi verso i sottopassi e svolgono il loro importante ruolo di monitoraggio e vigilanza. Quest'anno le loro uscite continueranno indicativamente fino a fine aprile e ai turni può partecipare, come volontario, anche chi non sia GEV. Basta inviare una mail al coordinatore guardie.ecologiche@vallidelverbano.va.it oppure iscriversi al gruppo FaceBook Salvataggio anfibi.  

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