Edizione n.29 di mercoledì 16 settembre 2026

Ricerca scientifica e giovani talenti, cresce la Sirena UE

All’ultimo concorso presentate 4807 proposte, 169 dagli Stati Uniti - AI 421 vincitori assegnati finanziamenti per 705 milioni

Cresce l’attrattiva dell'Europa per i talenti mondiali della ricerca. Dagli Stati Uniti e dal Canada ventuno si trasferiranno nell'UE e nei Paesi associati a Orizzonte Europa e potranno perseguire proprie idee e costruire proprie equipe di lavoro con il sostegno europeo.
Sono alcuni dei quattrocentoventtuno vincitori dall'ultimo concorso del Consiglio europeo della ricerca per sovvenzioni di avviamento alla carriera. L’iniziativa di quest'anno metteva a disposizione complessivamente 705 milioni di euro e ha raccolto un numero record di 4807 proposte (erano 3928 nel 2025).
A causa della forte concorrenza, solo l’8,8 % delle proposte ha potuto essere finanziato. L’interesse è aumentato anche tra i ricercatori con sede al di fuori dell'Europa. In particolare, quest'anno hanno presentato domanda 169 ricercatori con sede negli Stati Uniti rispetto ai 116 dell'invito precedente.
I nuovi beneficiari saranno ospitati da università e centri di ricerca di venticinque Stati membri dell'UE e Paesi associati, in particolare Germania (89 sovvenzioni), Francia (38), Svizzera (36) e Paesi Bassi (33).
Tra i vincitori figurano 84 tedeschi, 50 italiani, 30 francesi e 24 spagnoli, nonché ricercatori di altre 48 nazionalità. Le sovvenzioni dovrebbero creare più di tremila posti nelle equipe di lavoro dei nuovi beneficiari. I ricercatori che si trasferiscono in Europa possono chiedere fino a 2 milioni di euro supplementari per istituire laboratori o gruppi di ricerca in Europa.
Nella foto (Commissione Europea): Generazione ricercatori. 

Università dell’Insubria, Giurisprudenza dal Campus al centro

A Varese la sede della facoltà trasferita da Bizzozero a piazza Monte Grappa
Piazza Monte Grappa, foto Ibis

Inaugurata a Varese in piazza Monte Grappa la nuova sede di Giurisprudenza dell’Università degli studi dell’Insubria. Dal 14 settembre 2026 il corso di laurea magistrale a ciclo unico, finora ospitato al Campus di Bizzozero, è stato trasferito nel cuore della città.
Per i circa quattrocento studenti e studentesse attuali è pienamente operativo un nuovo spazio - ad oggi - di sei aule per una capienza complessiva di trecentoventi posti. Due sono le reception di accoglienza: all’ingresso della sala immersiva e all’ingresso della scala per la sala Campiotti; altri accessi, vicini agli ascensori, sono dedicati alle persone con disabilità.
La sede è frutto di un accordo quadro decennale sottoscritto il 30 marzo 2026 da Università dell’Insubria e Camera di commercio. Oltre la messa a disposizione degli spazi, il documento prevede, tra gli altri, anche la promozione di tirocini, progetti di ricerca condivisi, iniziative scientifiche e culturali e attività volte alla rigenerazione urbana e all’attrattività del centro cittadino. A disposizione sarà anche uno spazio dedicato all’interno del Miv, il Multisala Impero Varese. Dalle 9.30 alle 15.30, la Sala Stella sarà a uso esclusivo dell’Insubria con tavoli, sedie, prese per i computer e wi-fi dedicato e al bar del cinema saranno applicate tariffe agevolate. Menù e sconti pure nei locali e nei ristoranti del centro per effetto di una convenzione con Confesercenti.
Nella nuova sede, il 15 settembre, l’attività didattica ha preso il via con la prima lezione del corso di laurea dedicata a diritto, legalità, giustizia e contrasto alla criminalità organizzata. Le matricole hanno incontrato Tina Montinaro, vedova dell’agente di Polizia Antonio Montinaro, caposcorta del giudice Giovanni Falcone, e Alessandra Cerreti, pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Milano.
Il giorno precedente, a sottolineare il legame tra la formazione dei futuri giuristi e la cultura della legalità, negli spazi della Camera di commercio era stata esposta, come simbolo della cerimonia intitolata Dalla Memoria nasce il Futuro, la teca «Quarto Savona 15», che custodisce i resti dell’autovettura della scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.
Alla cerimonia intervenuti, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello, la rettrice dell’Università Maria Cristina Pierro, i rappresentanti degli studenti Asia Martina Di Lorenzo e Francesco Tarantino e il capo della polizia direttore generale della pubblica sicurezza Vittorio Pisani.
Nella foto (Uninsubria): Varese, piazza Monte Grappa.

Bellinzona, arriva Madame Frigo

Il frigorifero comunitario contro lo spreco alimentare
locandina

Un progetto che unisce lotta allo spreco alimentare, condivisione e responsabilità collettiva, creando nel contempo un nuovo punto d’incontro. Madame Frigo mette a disposizione della comunità uno spazio nel quale gli alimenti ancora perfettamente consumabili possano essere condivisi, evitando che diventino inutilmente rifiuti.
A Bellinzona la Arsenale Cooperativa Area inaugura il 19 settembre 2026 “Madame Frigo”, il terzo frigorifero comunitario del Canton Ticino e il primo nella capitale.
L'inaugurazione sarà il momento centrale della “La giornata antispreco”, che propone al pubblico diverse attività, dallo scambio di abiti alla vendita di prodotti biologici, dal concorso e presentazione del progetto BelliGreen al workshop visivo “Dallo scarto alla borsa” e attività “Il frigo anti-spreco” con uno sconto del 20% su tutta la merce e del 50% su libri e riviste.
Ciò che per qualcuno è in eccesso può diventare una risorsa per qualcun altro, riutilizzo e sostenibilità. Ridurre gli sprechi non significa soltanto produrre meno rifiuti. Significa anche riconoscere il valore di ciò che già abbiamo e creare occasioni affinché beni, vestiti, libri, materiali e alimenti possano continuare a essere utilizzati.
Nella foto: locandina della Giornata antispreco.

Maltempo e luoghi impervi, soccorso sanitario avanzato

In Lombardia operativi servizio e cure immediate
Soccorso impervio, zaino operatori Cnsas (foto LNews)

Maltempo e difficoltà ambientali non sono più in Lombardia un ostacolo insormontabile a un'assistenza sanitaria avanzata. Dal 1° agosto 2026 è operativo il servizio strutturato di Soccorso sanitario avanzato in ambiente impervio (Saai), che interviene anche se meteo o grotte bloccano elicotteri o ambulanze.
I volontari del soccorso alpino possono ora agire con gli strumenti a loro disposizione e, fin dalle prime fasi dell’intervento, garantire cure adeguate negli scenari più complessi e difficili da raggiungere. Il servizio nasce dalla collaborazione tra assessorato regionale al Welfare, Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) e Areu e coinvolge con le Asst le farmacie ospedaliere e la direzione generale Welfare.
ORGANIZZAZIONE E PERSONALE
Le quattro sale operative del 118 (Soreu) e la centrale regionale di elisoccorso di Areu (Creli) possono mobilitare squadre composte da medici e infermieri del Cnsas lombardo, professionisti adeguatamente formati sotto il profilo sia sanitario sia tecnico-alpinistico.
Il nuovo servizio rappresenta l'evoluzione di una consolidata collaborazione tra il Sistema sanitario regionale e il CnsaS lombardo, che ogni anno consente migliaia di interventi di soccorso tecnico-sanitario. Nel solo 2025 i soccorritori del Soccorso alpino lombardo sono intervenuti in oltre milleottocento eventi, prestando assistenza a quasi duemila persone. Tra i volontari del Soccorso alpino figurano numerosi professionisti sanitari: ventiquattro infermieri, già abilitati all'uso degli algoritmi clinico-assistenziali dei Mezzi di soccorso avanzato di Areu, e trentaquattro medici, dei quali quattordici operano anche nel sistema regionale dell'emergenza-urgenza. 
POSTAZIONI STRATEGICHE
Per garantire interventi omogenei e sicuri sono stati sviluppati dodici algoritmi clinico-assistenziali, dedicati alle principali emergenze sanitarie, tra cui trauma maggiore, dolore toracico, crisi convulsive, reazioni anafilattiche e gestione del dolore. Contestualmente sono state introdotte dodici postazioni strategiche distribuite sul territorio regionale, nelle aree caratterizzate dal maggior numero di missioni di soccorso. Ogni postazione è dotata di farmaci, presidi sanitari avanzati, monitor multiparametrico, dispositivo per la trasmissione dell'elettrocardiogramma e zaino sanitario dedicato. In Valtellina sono già operative le postazioni di Livigno, Bormio e Caiolo, attive ventiquattro ore su ventiquattro.
Nella foto (LNews): Soccorso impervio, zaino operatori Cnsas. 

Prescrizioni urgenti, l’amara “ricetta” sulla validità

Dal 15 settembre 2026 in Lombardia cambiati i termini

Dal 15 settembre 2026 in Lombardia cambiano i termini di validità delle ricette del Servizio Sanitario Regionale con priorità U (Urgente) e B (Breve).
«A seguito di indicazioni nazionali - precisa un comunicato di Regione Lombardia del 14 settembre - la validità delle ricette è stata uniformata a 180 giorni. Questo ha determinato che una prescrizione indicata dal medico come urgente, con un tempo massimo di erogazione di 3 giorni, potesse essere utilizzata per prenotare anche a distanza di mesi, quando nel frattempo la situazione clinica del paziente può essere cambiata e la prestazione richiesta non essere più appropriata».
NUOVI TERMINI
Per le prime visite specialistiche e gli esami diagnostici di primo accesso, le prescrizioni urgenti dovranno essere prenotate entro 10 giorni e quelle brevi entro 30 giorni. Confermata la validità di 180 giorni per le classi D e P.
In particolare, le ricette emesse a partire dal 15 settembre con: priorità U – Urgente, dovranno essere prenotate il prima possibile e comunque entro 10 giorni dalla data di prescrizione; priorità B – Breve, dovranno essere prenotate il prima possibile e comunque entro 30 giorni dalla data di prescrizione. Per le altre classi di priorità, D (Differibile) e P (Programmabile), resta confermata la validità di 180 giorni dalla data di prescrizione.
La modifica riguarda il termine entro il quale deve essere effettuata la prenotazione e non il termine entro il quale la prestazione deve essere materialmente erogata.
COME PRENOTARE
Le prestazioni possono essere prenotate attraverso: PrenotaSalute e Fascicolo Sanitario Elettronico; le app regionali Salutile Prenotazioni e Fascicolo Sanitario; il Contact Center Regionale, al numero 800.638638 da rete fissa e 02.999599 da rete mobile; i Cup delle strutture sanitarie; la rete delle farmacie.

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«Senza ricevuta scritta dal Cup, chi resta senza posto
perde la ricetta e paga il privato»

Per il consigliere comune di Luino, Marco Massarenti, «La stretta rischia di scaricare l’inefficienza delle liste d’attesa direttamente sui cittadini»

Sulle criticità dei nuovi tempi per visite ed esami urgenti in regione Lombardia riportiamo dichiarazioni del consigliere comunale di Luino Marco Massarenti.
«La legge parla chiaro da anni: se il pubblico non ha posto nei tempi previsti dalla ricetta 72 ore per l’urgenza, 10 giorni per la breve l’azienda sanitaria deve garantire la visita privatamente a spese del servizio sanitario, facendo pagare al paziente solo l’eventuale ticket.
Invece cosa succede? Chi chiama il CUP o va allo sportello spesso si sente dire a voce che i posti sono finiti. Il risultato è che passano i 10 o i 30 giorni, la ricetta scade per colpa del sistema e il malato si ritrova senza visita e costretto a pagare 150 euro di tasca propria per un controllo privato. Per questo la battaglia che porto avanti da tempo è una sola: la ricevuta obbligatoria dal Cup. Se non c’è disponibilità, l’operatore non può liquidare l’utente a parole e il portale non può limitarsi a una schermata di errore.
«Il sistema deve rilasciare una risposta scritta, che sia un foglio allo sportello o una notifica tracciata direttamente sul Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino, con data, ora e motivo del mancato appuntamento. Quel documento serve a due cose precise: dimostra che il cittadino ha cercato di prenotare in tempo bloccando la scadenza della ricetta, e diventa la prova formale con cui pretendere la visita in libera professione a carico dell’Asst».
«Nei nostri paesi dell’Alto Verbano la situazione è ancora più pesante. Tra l’ospedale di Luino che continua a perdere pezzi, gli anziani che non sanno usare il fascicolo elettronico o lo Spid e i chilometri da fare per andare a Varese o altrove, queste nuove scadenze sono un muro contro chi ha bisogno di curarsi. Regione e Asst Sette Laghi non possono far finta di niente: serve una presa di posizione netta a tutela del territorio e dei pazienti più fragili».
Marco Massarenti
consigliere comunale “La Nostra Luino”  

Lago di Ghirla, riqualificazione naturalistica

Finanziamento regionale di 136 mila euro al progetto
Lago di Ghirla, riqualificazione naturalistica

Per la riqualificazione naturalistica del lago di Ghirla, nell’alto Varesotto, arriva un finanziamento regionale di 136 mila euro nell’ambito del Bando Laghi 2026 per il contenimento delle piante acquatiche invasive. L'obiettivo è migliorare la qualità ambientale del bacino, tutelare la biodiversità e potenziare il patrimonio naturale della comunità.
Il progetto dell’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla prevede, oltre l’eliminazione delle piante acquatiche invasive, la rinaturalizzazione delle sponde e la piantumazione di vegetazione autoctona con attività di monitoraggio.

Verbania, il giardino con gli occhi (e i piedi) dei più piccoli

Dal 20 settembre all'11 ottobre ai Giardini di Villa Taranto
Summer-garden (foto Giardini Botanici Villa Taranto)

Un doppio percorso, due età e, per bussola. la meraviglia. Sono i due itinerari per genitori e figli che sul lago Maggiore offrono, dal 20 settembre fino all'11 ottobre 2026, l’occasione di visitare i Giardini di Villa Taranto a Verbania.
"A passo di volpe" è il percorso dedicato ai bambini e alle bambine dai 6 agli 11 anni. Un cammino che intreccia esplorazione ambientale, percezione sensoriale e letture ad alta voce, per ritrovare insieme – genitori e figli – il legame con la natura.
“Come una foglia", invece, apre le porte ai più piccoli, dai 3 ai 5 anni: un percorso ludico-motorio fatto di giochi di movimento, piccole drammatizzazioni e narrazioni da vivere fianco a fianco, per assaporare la natura con il corpo prima ancora che con la mente.
Quattro gli appuntamenti in calendario, sempre alle 10.30 nei Giardini di Villa Taranto:
*domenica 20 settembre – A passo di volpe;
*domenica 27 settembre – Come una foglia;
*sabato 4 ottobre – A passo di volpe;
*sabato 11 ottobre – Come una foglia:
Il biglietto per l'occasione è di 10 euro per gli adulti accompagnatori; per i bambini l'ingresso è gratuito. L'appuntamento del 20 settembre si inserisce nella cornice di "Verbania Città dei Bambini", la giornata promossa dal Comune di Verbania dedicata al gioco all'aperto e ispirata ai Diritti Naturali dei Bambini di Gianfranco Zavalloni.
Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa Taranto – Via Vittorio Veneto 111, Verbania Pallanza (VB); tel. Biglietteria +39 0323 404555 – email: andrearolliniped@gmail.com
Nella foto (Giardini Botanici Villa Taranto): Il summer garden.

Verbania, il Museo del Paesaggio e il fondatore Antonio Massara

Antonio Massara, fondatore Museo del Paesaggio, foto Museo del Paesaggo.jpg
foto d'epoca di Museo del Paesaggio, immagine Palazzzi Viani Dugnani

"Antonio Massara, cent’anni dopo". A un secolo dalla scomparsa del fondatore del Museo del Paesaggio di Verbania e in occasione del 117° anniversario di istituzione, un incontro con lo storico dell'arte Stefano Martinella ripercorrerà le vicende che hanno condotto alla creazione. L'appuntamento è per venerdì 18 settembre (ore 18) in sala conferenze di Palazzo Viani Dugnani del Museo in via Ruga 44 a Verbania). L'ingresso è libero. Massara e l'associazione intercomunale Pro Verbano fondano il Museo Storico Artistico del Verbano e delle Valli adiacenti il 19 settembre 1909; nel 1914 la denominazione diventa Museo del Paesaggio. Identità precisissima: Massara, con lungimiranza, aveva individuato nel paesaggio il maggiore valore del territorio del Verbano, lo riteneva già minacciato nelle sue forme autentiche dal turismo, dall’industria e dalla speculazione edilizia e voleva a un tempo accendere i riflettori su questa valutazione e salvaguardare. La sua scomparsa avvenne a Como, dove lo aveva portato la professione di insegnante, l'11 novembre 1925.
Intanto proseguono le iniziative legate alla grande personale di Tullio Pericoli "Terre Inquiete", curata da Elena Pontiggia, allestita nella pinacoteca di Palazzo Viani Dugnani del Museo fino al 1° novembre. Sabato 19 settembre, alle 15.30, nuova visita guidata a cura della storica dell'arte
Ilaria Macchi. Prenotazione a prenotazioni@museodelpaesaggio.it, costo 8 euro (intero) o 5 (ridotto); il prezzo include l'ingresso alle collezioni del museo e la visita guidata. Sempre sabato 19 anche laboratorio creativo dedicato ai piccoli a cura di Silvia Masci. Dalle 15 alle 16.30 "Paesaggi che si muovono" (dai 5 anni ). Prenotazione obbligatoria scrivendo a: prenotazioni@museodelpaesaggio.it, costo 4 euro a bambino. Sito, wwww.museodelpaesaggio.it.
Nelle foto d'epoca del Museo del Paesaggio, Antonio Massara e portale del Museo di Palazzo Viani Dugnani 

Tradate e Cittiglio, porte aperte ai futuri genitori

Giornata di conoscenza ai Punti nascita degli ospedali
Locandina

Nuovo open day per futuri genitori nei Punti Nascita degli Ospedali di Tradate e di Cittiglio. Il 26 settembre 2026 potranno scoprire ambienti, servizi e professionisti che saranno al loro fianco per la nascita di un figlio.
Le coppie in attesa avranno un’occasione per conoscere più da vicino i due Punti nascita, visitare gli spazi dedicati al percorso nascita, incontrare i professionisti dell’Asst Sette Laghi e ricevere informazioni utili per affrontare con maggiore consapevolezza e serenità il momento del parto.
Nella foto: locandina Open day.

Gavirate, 1300 atleti a tre gare nazionali e regionali

Per la Canottieri Luino hanno partecipato 24 ragazzi
1x cad, foto Canottieri Luino

Circa milletrecento atleti di novantuno società remiere italiane hanno partecipato a Gavirate, da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, ai Meeting nazionale giovanile riservato alle categorie Allievi e Cadetti, al Trofeo delle Regioni per i Comitati Regionali e, insieme, ai Campionati Italiani Sprint, nuova formula riservata alle categorie agonistiche under 18 e over 17 con competizioni disputate sulla distanza di 500 metri. Relativamente ai soli Tricolori sprint, al via sono stati settantasei i sodalizi remieri presenti per un totale di settecentotrentatré atleti.
Per la Canottieri Luino in gara ci sono stati ventiquattro atleti complessivi, che hanno guadagnato al team gialloblù l’ottavo posto nella classifica a punti del Meeting Nazionale Giovanile.
Quattro le medaglie conquistate nella prima giornata di gare: sul gradino più alto del podio i fratelli Mattia e Carmine Melone rispettivamente nella specialità del 7,20 Allievi B1 e nel singolo Cadetti. Medaglia d’argento per il doppio Cadette di Elena Fantinato e Giulia Gomiero, mentre conquista la medaglia di bronzo Giada Cassano nel 7,20 Allieve C.
Ai piedi del podio il singolo Cadette di Vanessa Bianchi e il 7,20 Allievi B2 di Alessandro Cicchillo, mentre giungono al quinto posto il doppio Allievi B1 di Alessandro Fantinato e Ettore Rossi, il doppio Cadette di Nicol Boni e Laila Funaro, Gioele De Witt nel 7,20 Allievi C, Saul Funaro nel 7,20 Allievi B2 e il doppio Cadetti di Leonardo Mechelli e Federico Della Terza.
È sesto al traguardo Marco Ghilardi nel 7,20 Allievi C. Nella stessa categoria giunge settimo al traguardo Francesco Loguercio, oltre a Diego Bassi D’Alessio nel singolo Cadetti e Alessandra Camboni e Gea Luca nel doppio Cadette.
Nelle competizioni riservate al Trofeo delle Regioni, gli atleti gialloblù convocati hanno contribuito in maniera significativa alla vittoria del Trofeo da parte della rappresentativa della Lombardia, conquistando la medaglia d’oro nel quattro senza Cadette con Nicol Boni e nell’otto Mix Cadetti con Carmine Melone. Argento invece per Vanessa Bianchi ed Elena Fantinato nel quattro di coppia Cadette.
Tre annotazioni finali. Giulia Gomiero è entrata, in qualità di riserva, a far parte della squadra della Lombardia; Alessandra Camboni e Laila Funaro non hanno potuto gareggiare in quanto il loro equipaggio è risultato l’unico iscritto; ora il Team Gialloblù si prepara ad affrontare i Campionati Italiani di Coastal Rowing, in programma dal 2 al 4 ottobre a Pesaro, riservati alle categorie agonistiche e Master.
Nelle foto Canottieri Luino: 1x cad, 4x U18, 4- Lombardia, 8+ mix Lombardia

Difficoltà di scrittura, screening con penna a inchiostro sensorizzata

Studio di Politecnico di Milano e Università dell'Insubria
il professore Cristiano Termine (foto Uninsubria)
THInkPen (foto Uninsubria)

Una penna sensorizzata e brevettata, grazie all’intelligenza artificiale, può contribuire a individuare precocemente le difficoltà di scrittura. Testata su oltre settecento bambini di tutto il ciclo delle scuole primaria e secondaria di primo grado, la THInkPen (Tele-Health Ink Pen) è frutto di uno studio coordinato da Simona Ferrante, docente del DEIB e coordinatrice del team di ricercatori del Politecnico di Milano, e Cristiano Termine, docente di Neuropsichiatria Infantile presso l’Università dell’Insubria dell’Università dell’Insubria di Varese e Como.
La penna “smart” scrive su carta ed è stata utilizzata per valutare l’intero processo di scrittura in due prove BVSCO-3, ovvero la Batteria per la Valutazione clinica della Scrittura e della Competenza Ortografica. Il test è quello più usato in Italia per valutare difficoltà di scrittura, disgrafia e disortografia.
ORIGINI DEL PROGETTO
Il progetto della THInkPen – brevettato da Politecnico di Milano insieme all’Università degli Studi di Milano, in particolare in collaborazione con il professor Alberto Borghese – è stato pensato inizialmente per uno screening delle malattie neurodegenerative e successivamente sviluppato per la valutazione del neurosviluppo. A questa evoluzione ha contribuito anche Linda Greta Dui, ricercatrice DEIB e Tecnovisionaria 2025 sul tema. 
La penna a inchiostro sensorizzata - ed è questa l’innovazione - permette di arricchire le informazioni dei test clinici, come richiesto dalle ultime linee guida approvate sui Dsa (Disturbi specifici dell’apprendimento), ma si usa per scrivere su carta, proprio come una semplice penna, differenza sostanziale rispetto ad altri strumenti di screening come i tablet. Il suo uso nei test ha consentito di mettere in luce caratteristiche rilevanti del processo di scrittura dei bambini e di fornire una quantità e qualità di informazioni molto vaste e approfondite.
INDICATORI DIGITALI
Dalla mole di dati acquisiti sono stati estratti indicatori digitali relativi a varianti nello scrivere quali la pressione sul foglio, la fluidità del movimento, l'inclinazione della penna e la frequenza dei segnali che giungono al dispositivo attraverso i sensori.
I dati raccolti sono stati successivamente analizzati per valutarne la correlazione con i punteggi clinici, modellarne l’andamento nelle diverse classi scolastiche e identificarne l’utilità nell'individuazione delle difficoltà di scrittura, grazie agli algoritmi di intelligenza artificiale appositamente sviluppati.
Si sono così evidenziate relazioni significative e consistenti tra gli indicatori digitali e i punteggi clinici, confermando la capacità di tali indicatori di riflettere in modo affidabile le caratteristiche della prestazione.
I modelli AI di classificazione binaria hanno poi distinto con successo gli studenti con difficoltà di scrittura (identificati sulla base dei risultati del BVSCO-3) dagli altri, mentre le tecniche di intelligenza artificiale spiegabile (“explainable AI”, o XAI) hanno permesso di individuare i motivi di performance al di sotto della media, aprendo le porte a interventi mirati.
L'analisi statistica tra classi ha mostrato che gli indicatori digitali riproducono fedelmente il consolidato andamento di miglioramento della scrittura osservato nel passaggio da una classe all’altra, evidenziandone la sensibilità nel cogliere le evoluzioni delle competenze grafo-motorie.
Nelle foto (Uninsubria): la THInkPen e il professor Cristiano Termine. 

Piemonte, catalogati 400 parchi e giardini storici

Per la loro custodia formati nuovi giardinieri d’arte
Villa San Remigio_Verbania (foto Piemonte Informa)
Giardino del Sacro Monte di Varallo VC (foto Piemonte Informa)

Completata in Piemonte la mappatura scientifica di quattrocento parchi e giardini storici e incrementata per la loro custodia una nuova professione d’eccellenza. Sono alcune tappe di un piano regionale di 2419 interventi, realizzati con un finanziamento europeo di 1,78 miliardi di euro del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Con il progetto è stato catalogato l’immenso patrimonio verde regionale e affidata la loro salvaguardia a centoundici nuovi giardinieri d’arte, formati in otto corsi specialistici sostenuti da un finanziamento europeo di oltre 600 mila euro. Il percorso di tutti i progetti “Racconti-Pnrr Storie da un territorio in continua evoluzione” è stato presentato sul canale multimediale della Regione Piemonte.
il lavoro, finanziato con 120 mila euro, pone le basi per una nuova programmazione turistica e culturale, coinvolgendo siti di rilievo come l’Abbazia di Vezzolano–Giardino del Chiostro ad Albugnano (Asti), il Castello di Miasino (ex Villa Solaroli) a Miasino (Novara), le Cascine e le Serre del Castello di Racconigi (Cuneo), il Giardino di Villa della Regina a Torino, il Giardino del Sacro Monte di Varallo (Vercelli), il Giardino di Villa Schneider a Biella, il Parco del Castello di Marengo ad Alessandria e Villa San Remigio a Verbania (Verbania).

Nella foto (Piemonte Informa): Villa San Remigio a Verbania (VB) e il Giardino del Sacro Monte di Varallo VC.

Alta Valtellina, apertura completa della Variante di Tirano

Arteria di 6,6 km con due ponti sull’Adda, due gallerie, quattro sottopassi e quattro rotatorie

Più scorrevole in Valtellina la mobilità sulla strada statale 38 dello Stelvio. il 4 agosto 2026 è stato aperto l’intero tracciato della Variante di Tirano, che devia il traffico di attraversamento all'esterno dell’abitato e rende più rapidi e affidabili i collegamenti verso le principali destinazioni turistiche dell'Alta Valle, come Bormio e Livigno.
Alla cerimonia sono intervenuti anche il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini e il governatore della Lombardia Attilio Fontana insieme con gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e e Massimo Sertori
L’opera interessa i territori di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano in uno dei principali nodi della viabilità in provincia di Sondrio e si inserisce nel percorso iniziato con il Piano di ricostruzione e sviluppo’ della Valtellina dopo l’alluvione del 1987. Avviata nel 2004 e lunga complessivamente circa 6,6 chilometri, bypassa il centro abitato di Tirano, separando il traffico di attraversamento da quello urbano. Prossimo obiettivo rimane il prolungamento della tangenziale di Morbegno fino a Sondrio.
Il tracciato comprende due ponti sull’Adda, due gallerie, quattro sottopassi, tre sottovia e quattro rotatorie. L’intervento ha comportato un investimento complessivo di 221 milioni di euro. Dopo l’apertura del primo lotto di 3,3 chilometri nel gennaio scorso, dal 4 agosto è entrato in esercizio l’intero tracciato, mentre le opere complementari saranno completate entro novembre.
ALTRE OPERE IN CANTIERE
Accanto alla Variante di Tirano, prosegue l'iter per il completamento della tangenziale sud di Sondrio, finanziato da Anas con oltre 52 milioni di euro. L'opera punta a risolvere le criticità legate al passaggio a livello lungo la strada statale 38 dello Stelvio nel comune di Montagna in Valtellina. Dopo l'approvazione del progetto definitivo, la pubblicazione della gara d'appalto è prevista in autunno 2026.
È in corso, invece, la procedura di gara per la realizzazione del nuovo svincolo di Castione Andevenno, noto come nodo della Sassella. L'intervento, del valore di 21,4 milioni di euro, consentirà di migliorare la fluidità della circolazione lungo la strada statale 38. L'aggiudicazione è prevista entro l’estate 2026 con l'avvio dei lavori programmato per l'inizio del 2027.
Sono iniziati a marzo 2026 i lavori della nuova galleria di Bema, destinata a superare il versante franoso che dal 1987 condiziona l'accessibilità al paese. Sarà completata entro l'inizio del 2028 e il suo finanziamento di 22,5 milioni di euro è coperto quasi interamente da Regione Lombardia.
LINEA FERROVIARIA
Ampio spazio è dedicato anche al sistema ferroviario con lavori che consentiranno di aumentare la regolarità del servizio e ridurre i tempi di percorrenza.
Interventi per circa 340 milioni di euro puntano a rendere più efficiente la linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano attraverso la soppressione dei passaggi a livello, la realizzazione di nuove sedi di incrocio e il potenziamento dell'infrastruttura.
Nelle foto (LNews): alcune opere

Navetta dall'Eremo di Santa Caterina a Ispra e ritorno


A settembre servizio sperimentale gratuito
Servizio navetta Leggiuno-Ispra, foto eo ipso
Eremo Santa Caterina delSasso, foto, foto eo ipso

Per tutto settembre 2026, sul lago Maggiore, nuovo servizio sperimentale da Santa Caterina del Sasso a Leggiuno fino ad ispra e ritorno. Il giovedì e il sabato una navetta completamente gratuita partirà dall’Eremo e toccherà il Midec-Museo Internazionale Design Ceramico di Cerro di Laveno, le Officine dell’Acqua alla stazione di Laveno Nord lago, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e Ispra.
Obiettivo del progetto, coordinato dalla Provincia di Varese in partenariato con Archeologistics, testare un modello di mobilità turistica e culturale destinato, in prospettiva, ad andare a regime dalla prossima estate. Uno degli aspetti più interessanti della sperimentazione è la possibilità di muoversi tra più luoghi senza mezzo privato.
Il servizio, organizzato con l’operatore Autolinee Varesine e in coordinamento con l’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale, prevede due differenti anelli, uno in senso orario e uno in senso antiorario, sia al mattino sia nel pomeriggio, consentendo così di scegliere il percorso più adatto alle proprie esigenze.
Nel percorso in senso orario, la navetta parte dall’Eremo alle 9.30 e alle 14.30. Al mattino raggiunge il Midec alle 9.35, le Officine dell’Acqua alle 9.47, Villa Della Porta Bozzolo alle 10.04 e Ispra alle 10.31, per rientrare all’Eremo alle 10.49. Nel pomeriggio lo stesso itinerario si svolge tra le 14.30 e le 15.49. Il percorso antiorario parte invece dall’Eremo alle 11.30 e alle 16.30, toccando nell’ordine Ispra, Villa Della Porta Bozzolo, le Officine dell’Acqua e il MIDeC, prima di tornare a Santa Caterina rispettivamente alle 12.48 e alle 17.48.
Nelle foto (eo ipso): Eremo di Santa Caterina e servizio navetta. 

Pubbliche amministrazioni, mobilità volontaria per 282 funzionari

Bando del ministero dell’interno - A Varese disponibili sei posti
Questura, foto Ibis

Su tutto il territorio nazionale è possibile per 282 funzionari delle pubbliche amministrazioni chiedere i’immissione nei ruoli degli uffici centrali e periferici del ministero dell’Interno. Il passaggio è previsto da un bando di mobilità volontaria per titoli e colloquio, indetto il 1° settembre 2026, e riguarda 94 posti nell’area dei funzionari e 188 nell’area degli assistenti. 
Le domande di partecipazione vanno presentate in modalità telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA entro il 30 settembre 2026.
Per l’ambito territoriale della prefettura di Varese sono disponibili complessivamente 6 posti (2 per funzionario amministrativo, 2 per funzionario economico-finanziario, 1 per funzionario informatico e 1 per assistente amministrativo). Il testo integrale del bando è consultabile sul Portale inPA sul link https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_....
Nella foto (Ibis): Prefettura di Varese. 

Ictus, un altro passo contro il tempo

All’Ospedale di Circolo di Varese l’intelligenza artificiale accelera la diagnosi e il trattamento
Ictus, Angels Premio Gold (foto Asst Settelaghi)

Di fronte a un ictus ischemico, o sospetto ictus ischemico, gioca notoriamente la rapidità di diagnosi e trattamento. La tempestiva individuazione di sede e caratteristiche dell’occlusione vascolare è determinante per valutare la condizione del tessuto cerebrale e il percorso di cura.
All’Ospedale di Circolo di Varese, nodo della gestione delle neuroemergenze di Asst Sette Laghi, è operativa una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale. La nuova soluzione consente agli specialisti nella diagnosi e nella scelta del trattamento più appropriato di analizzare in pochi minuti gli esami di Tac, Angio-Tac e Tac perfusionale e di disporre di informazioni utili alla valutazione del caso.
L’intelligenza artificiale non sostituisce evidentemente la valutazione degli specialisti. Quando indicato, il paziente può essere sottoposto a trombolisi farmacologica, una terapia che ha l’obiettivo di sciogliere il trombo che ostruisce l’arteria cerebrale.
TRATTAMENTI E NUMERI
Nell’ictus ischemico il tempo è cervello, spiegano gli specialisti di Asst Sette Laghi: intervenire rapidamente significa aumentare le possibilità di limitare il danno neurologico e ridurre il rischio di disabilità permanente.
Nei casi in cui sia necessario rimuovere meccanicamente l’occlusione, può invece essere indicato il trattamento endovascolare, eseguito dai neuroradiologi interventisti attraverso un catetere introdotto nel sistema vascolare fino a raggiungere l’arteria cerebrale interessata, con l’obiettivo di rimuovere il trombo e ripristinare il flusso sanguigno.
All’Ospedale di Circolo di Varese vengono accolti ogni anno al pronto soccorso, diretto dalla dottoressa Francesca Cortellaro, circa seicento pazienti. Di questi, oltre centoventi vengono sottoposti a trattamento endovascolare per la rimozione meccanica del trombo, mentre circa la metà riceve una terapia trombolitica farmacologica finalizzata a sciogliere l’occlusione dell’arteria.
La nuova tecnologia si inserisce in un percorso assistenziale che coinvolge diverse professionalità e che vede lavorare in stretta collaborazione le strutture di Neuroradiologia, diretta dal dottor Andrea Giorgianni, e Neurologia, diretta dal dottor Simone Vidale, insieme a tutti gli operatori coinvolti nella gestione delle neuroemergenze, coordinati dal Dipartimento delle Neuroemergenze, diretto dal professor Luca Cabrini.
Nella foto (Asst Sette Laghi): L’équipe multidisciplinare in occasione della consegna del riconoscimento internazionale Premio Angels, conferito alle strutture sanitarie che raggiungono standard di eccellenza nella gestione dell’ictus in fase acuta. 

Elettrodomestici difettosi, diritto alla riparazione

In vigore una Direttiva Europea
 Ue riparazioni (©AdobeStock- Fxquadro)

Dal 31 luglio 2026 in tutta l’Unione Europea sono applicabili i nuovi diritti che facilitano la riparazione dei prodotti difettosi. Una legge europea (la Direttiva 2024/1799 entrata in vigore nel luglio 2024) obbliga fabbricanti di prodotti al consumo a fornire servizi di riparazione tempestivi ed economici.
I consumatori possono chiedere la riparazione dei propri prodotti rotti (come smartphone, lavatrici o frigoriferi), anche dopo la scadenza della garanzia legale.  
I fabbricanti devono offrire tali riparazioni a un prezzo commisurato ed entro un lasso di tempo ragionevole. Sono inoltre tenuti a fornire informazioni chiare sui loro siti web in merito ai propri servizi di riparazione e ai prezzi indicativi. Non saranno autorizzati a rifiutare la riparazione o a ricorrere a pratiche che la impediscano o scoraggino i consumatori dall'avvalersene. Infine i fabbricanti dovranno garantire l’accessibilità di pezzi di ricambio a prezzi abbordabili.
Nella foto Ue (©AdobeStock/Fxquadro): riparazione prodotti difettosi.

Bonifica inquinamento e rifiuti

Nelle province di Como, Lecco, Milano, Monza e  Brianza, Sondrio, Varese riqualificata una superficie da Parco Sempione
Lombardia, sito orfano (foto LNews)

Tra il recupero dei “siti orfani” e la gestione e bonifica dei rifiuti in Lombardia, dal 2023 al 30 giugno 2026, è stata riqualificata una superficie totale di 355.326 metri quadrati (circa 35,5 ettari), quasi equivalente al parco Sempione di Milano. A completamento di tutte le attività, si arriverà a 49 ettari.
Gli interventi hanno interessato le province di Como, Lecco, Milano, Monza e Brianza, Sondrio e Varese e hanno comportato un investimento complessivo di 65 milioni (51,7 dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e 13,3 dalla Regione).
Il punto sull’operazione è stato illustrato il 21 luglio 2026. dal governatore Attilio Fontana insieme con l’assessore all'ambiente e clima Giorgio Maione e il direttore generale Roberto Laffi e il direttore generale di Aria Spa Lorenzo Gubian.
“SITI ORFANI”
I “siti orfani” sono aree contaminate in cui il responsabile dell'inquinamento non è individuabile o non ha provveduto agli interventi e in cui non si sono attivati altri soggetti interessati. La superficie riqualificata ha raggiunto, al 30 giugno 2026, quota 72,63%, superando l’obiettivo Ue del 70%.
Le bonifiche previste da Regione Lombardia interessano sedici ‘siti orfani’, di cui quattordici gestiti direttamente da Regione, con il supporto tecnico di Aria spa. Ad oggi sono già stati completati undici interventi. Restanti cinque procedimenti sono in fase di realizzazione.
BONIFICA RIFIUTI
Alla bonifica dei ‘siti orfani’ vanno aggiunte anche due bonifiche nel campo dei rifiuti. L’una riguarda la gestione con finanziamento regionale di oltre 10 milioni di euro in diciotto comuni, compresi Cittiglio (3.721.709 euro) e Taino (122.000 euro) nel Varesotto). L’altra ha interessato la rimozione rifiuti (oltre 28 milioni) in ventotto comuni, tra i quali Bardello con Malgesso e Bregano (52.552 euro) nel Varesotto.
Nella foto (LNews): “Sito orfano”. 

Ibis sacro, caccia aperta

In Lombardia autorizzata nella stagione venatoria 2026/2027
Ibis sacro africano (foto LNews)

In Egitto era venerato come simbolo del dio Thot e adesso è praticamente estinto. L’Ibis sacro (Threskiornis Aethiopicus) è una specie originaria dell'Africa e attualmente è incluso nell’elenco dell’Unione Europa delle specie esotiche invasive. Lo si ritiene particolarmente dannoso per colture, pesca, acque e protezione della flora e della fauna e, secondo questa valutazione, la sua conservazione non sarebbe in pericolo. In Italia sono stati calcolati tra i 20.000 e i 25.000 esemplari.
Per l'Ibis sacro, nella stagione venatoria 2026/2027, in Lombardia scatterà dunque il “prelievo” in deroga, stabilito da una delibera regionale del 7 settembre 2026. Dal 15 novembre 2026 al 31 gennaio 2027 cacciatori residenti in Lombardia espressamente autorizzati potranno abbatterli in tutti gli Ambiti territoriali e negli istituti venatori privati della regione. Ogni cacciatore dovrà annotare sul tesserino venatorio i capi prelevati, non più di trenta per giornata di caccia. La caccia potrà essere effettuata nelle forme da appostamento fisso, appostamento temporaneo e alla posta.
Nella foto (LNews): Ibis sacro. 

Biella, Fiera di San Bartolomeo a Oropa

Esposizioni, escursioni, intrattenimento
Fiera San Bartolomeo, locandina

Tradizioni, sapori e cultura alpini torneranno a Oropa di Biella a richiamare, per due giorni, espositori, hobbisti e famiglie alla Fiera di San Bartolomeo, da quarantasei anni organizzata dall’Associazione Agro Montis Oropense.
La manifestazione ospiterà, nella giornata di sabato 12, il Raduno della razza bovina Pezzata Rossa di Oropa e una mostra di trattori d’epoca degli anni Cinquanta e degli anni Sessanta e, domenica 13 settembre 2026, il Raduno nazionale del cane pastore di Oropa, un’occasione unica per appassionati e allevatori.
Per le famiglie il Centro Equestre di Mottalciata organizza, nella giornata di domenica, passeggiate con i pony e la tradizionale dimostrazione della lavorazione del latte con il Caseificio Valle Elvo. Per tutti il programma prevede distribuzione di polenta concia, escursione guidata al Rifugio Rosazza, visita guidata al Santuario, Museo dei tesori e appartamenti reali (prenotazioni), Intrattenimento musicale.
Per ogni informazione: Santuario di Oropa, tel. 015.25551200; info@santuariodioropa.it; www.santuariodioropa.it
Nella foto: locandina della fiera. 

Luino, Pionieri dell’Umano

Incontro del Centro Culturale San Carlo Borromeo
locandina

Incontro-testimonianza dei Centro culturale San Carlo Borromeo sul tema “Mossi dall’Amore...pionieri dell’Umano”, giovedì 10 settembre 2026 (ore 21), all’Oratorio di Creva per la Festa dell’Accoglienza organizzata dall’Unità pastorale di Luino.
Il giornalista Enrico Castelli e l’architetta Clara Patelli racconteranno, da testimoni e volontari, la loro esperienza al Meeting di Rimini dl 21-26 agosto 2026, dedicato a “L’amor che move il sole e l’altre stelle” e alla luce del discorso e della partecipazione di Papa Leone XVI.
In immagine, la locandina

Raccolta funghi, controllo commestibilità

Servizio gratuito a Como e Varese
Raccolta funghi, controllo commestibilità

Per la stagione della raccolta funghi, dal 1° agosto al 30 novembre 2026, sul territorio di Como e Varese è operativo il servizio gratuito di controllo della commestibilitài.
Gli sportelli micologici sono messi a disposizione dalì’Azienda tutela salute Insubria e sono aperti a Como (via Castelnuovo 1 nei giorni di lunedì e giovedì dalle 13:30 alle 15) e Varese (via O. Rossi 9 il lunedì dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 14 alle 15:30).
Nel 2025 sono stati effettuati otto interventi in pronta disponibilità su richiesta dei pronto soccorso del territorio. Coinvolte complessivamente dodici persone e analizzati 312 chili di funghi, dei quali 129 chili dichiarati non commestibili e confiscati per la distruzione. 

Salute e menopausa, assistenza globale al Centro multidisciplinare

All'Ospedale Del Ponte di Varese esperienza unica nel panorama nazionale
Varese, Centro menopausa (foto Asst Sette Laghi)

All'Ospedale Del Ponte di Varese, dal maggio 2026, è operativo il Centro della Menopausa, non un semplice ambulatorio, ma un nuovo modello organizzativo multidisciplinare, costruito attorno alla salute della donna.
In un unico percorso assistenziale - esperienza unica nel panorama nazionale - sono riunite competenze ginecologiche, endocrinologiche, cardiologiche, senologiche e radiologiche. Per accedere al Centro, è possibile prenotare una prima visita ginecologica tramite cup, specificando la dicitura "Centro Menopausa”.

PROGETTO
Non esiste una salute ginecologica, endocrinologica o cardiologica della donna, ma un'unica salute femminile, che richiede valutazione complessiva e specialisti in grado di lavorare in modo coordinato.
Da questa idea deriva un’assistenza integrata, e non più il ricorso separato a diversi specialisti, che vede il ginecologo nel ruolo di referente e coordinatore della presa in carico, affiancato dall'endocrinologo per la valutazione metabolica e ormonale e dallo specialista cardiologo per la definizione del profilo di rischio cardiovascolare. Completano il team gli specialisti della senologia e della radiologia, con l'obiettivo di garantire una valutazione completa e personalizzata delle pazienti.
STRUTTURA
Al progetto partecipano varie Strutture Complesse dell’Asst Sette Laghi di Varese: dalla Ginecologia e ostetricia (professor Fabio Ghezzi e i dottori Rocco Guerrisi, Chiara Scanscarello e Nicola Piacquadio) all’Endocrinologia (professoressa Maria Laura Tanda e dottoressa Eliana Piantanida), dalla Cardiologia (dottoresse Battistina Castiglioni e Roberta Giani) alla Breast Unit (professoressa Francesca Rovera e dottor Corrado Chiappa) e alla Radiologia (dottor Leonardo Callegari e professor Massimo Venturini).
«L'obiettivo del Centro non è quello di inseguire una improbabile "pillola della giovinezza", ma di restituire dignità medica a una fase della vita che troppo spesso viene banalizzata» spiega il professor Fabio Ghezzi. «Le opzioni terapeutiche oggi disponibili sono numerose e permettono di personalizzare il trattamento in base alle caratteristiche e alle esigenze di ogni donna». Accanto alle tradizionali formulazioni orali sono infatti disponibili cerotti transdermici, gel, spray cutanei, sistemi intrauterini medicati e altre modalità di somministrazione che consentono di costruire percorsi terapeutici su misura.
«Ma il vero valore aggiunto del Centro - aggiunge Ghezzi - è la possibilità di offrire una presa in carico complessiva, nella quale tutti gli specialisti collaborano in modo coordinato. La menopausa non riguarda un singolo organo, ma la salute della donna nel suo insieme, ed è con questa visione che abbiamo costruito il percorso assistenziale».
Nella foto (Asst Sette Laghi Varese): Centro menopausa. 

Lago Maggiore, raduno di motoscafi e auto storiche

Alla Marina di Lisanza torna il Trofeo Carlo Riva
Navigazione Lago Maggiore (foto Maccione)
Marina di Lisanza (foto Vibra Production)

Alla Marina di Lisanza, lungo la sponda varesina del lago Maggiore, dal 10 al 13 settembre 2026 verranno ospitati i più importanti modelli di scafi Riva varati tra gli anni Cinquanta e Settanta, dall’Aquarama al Super Florida, Olympic, Ariston e Junior, compreso un Bahia Mar del 1972 e un raro Scoiattolo, Goya del 1957.
Dopo l’edizione 2024, è il secondo Trofeo Carlo Riva organizzato dalla Riva Historical Society in collaborazione con il Riva Club Lago Maggiore, Riva Club Suisse e Riva Society Italia ed è abbinato ai festeggiamenti per il sessantesimo dell’Asi-Automotoclub Storico Italiano, fondato in provincia di Verona nel 1966. Attese imbarcazioni provenienti da Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Svizzera.
Il raduno ospiterà anche, domenica 13 settembre, le auto storiche della Scuderia Club Italia, della Scuderia Mediolanum e della Vintage Cars Section dei soci Riva Society Italia.
La Marina di Lisanza è un porto turistico inaugurato nel luglio 1974 con il nome di Club Nautico Mario Agusta, per ospitare i racer della sua scuderia “Ezio Selva. La struttura è tornata pienamente operativa in seguito a notevoli lavori di riqualificazione e ammodernamento realizzati dall’imprenditore milanese Massimo Sordi, nuovo proprietario dal 2023, su progetti degli architetti Federico Molina e Giovanni De Fernex, oltre a Pierangelo Amigoni in qualità di supervisor e con la collaborazione del presidente Fimesa Ernesto Benedetti.
All’ottantina di posti barca esterni si aggiungono circa quaranta posti all’interno del capannone di rimessaggio di mille metri quadrati, un profondo tunnel ricavato sotto la palazzina e il giardino, ricoperto recentemente con nuova guaina impermeabilizzante.
Informazioni: RHS - Riva Historical Society Via F.lli Salvioni 14 - 20154 Milano – ITALY Tel & Fax: +39 02 34537581; www.rivahistorical.org;  e-mail: rivahs98@gmail.com.
Nelle foto: Navigazione Lago Maggiore (credit Paolo Maccione); Marina di Lisanza (foto Vibra Production). 

Bellinzona, Il confine tra parola e silenzio

Dall’8 all’11 ottobre 2026 a Sconfinare Festival
Bellinzona, Festival Sconfinare (foto Città di Bellinzona)

Quest’anno, nella tensostruttura trasparente di Piazza del Sole, la rassegna culturale Sconfinare Festival, firmata Città di Bellinzona, esplorerà il confine tra parola, silenzio e nuovi sguardi.
Dall’8 all’11 ottobre 2026 incontri, conferenze, spettacoli, proiezioni cinematografiche, letture ed esperienze affronteranno il tema della responsabilità delle parole nello spazio pubblico, sulla scena, nel giornalismo, nella musica, nella letteratura e nella vita quotidiana.
Protagonisti saranno l’attore Fabrizio Gifuni, la reporter Cecilia Sala, i giornalisti Domenico Iannacone e Massimo Giannini, il rapper, cantautore e docente Alessio Mariani in arte Murubutu, la saggista Nicoletta Polla-Mattiot, il neurolinguista Andrea Moro, gli scrittori Mauro Covacich e Björn Larsson, l’esploratore Alex Bellini e il geografo Alberto Vanolo.
Anche quest’anno epicentro della manifestazione rimane la consegna del Premio Giorgio Orelli, che sabato 10 ottobre sarà conferito al poeta, traduttore e saggista Franco Buffoni. Tra le voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea, ripercorrerà, in dialogo con i giurati Pietro De Marchi, Massimo Gezzi e Fabio Pusterla, cinquant’anni di scrittura poetica, riflessione critica, traduzione, memoria e impegno civile.
Ma nella tavolozza degli appuntamenti un cenno non può mancare su altri due particolari eventi di domenica 11 ottobre.
L’uno, promosso in collaborazione con la Fondazione Sasso Corbaro, è Prima luce, una pratica di yoga e poesia all’alba guidata da Roberta Beffa, l’altro è un appuntamento cinematografico per bambine, bambini e famiglie, curato da La Lanterna Magica e dedicato alla parola e ai tanti modi in cui ci mette in relazione. Non solo attraverso ciò che diciamo, ma anche attraverso suoni, gesti, sguardi e silenzi.
A chiudere la settima edizione di Sconfinare Festival, domenica 11 ottobre, sarà Murubutu con Letteraturap: parole scelte con cura. Alessio Mariani - in arte Murubutu –, tra le figure più originali della scena rap italiana, accompagnerà il pubblico in un viaggio tra parola, ritmo e racconto.
Il programma completo di Sconfinare Festival 2026 è consultabile sul sito www.sconfinarefestival.ch. La disponibilità di posti è limitata. I biglietti d’ingresso agli eventi, i pass giornalieri e l’abbonamento Sconfinare Club sono acquistabili sul sito www.sconfinarefestival.ch/biglietti.
Nella foto (@Città di Bellinzona): la tensostruttura trasparente di Piazza del Sole. 

Appuntamenti

Alimentazione e movimento, i miti da sfatare per un invecchiamento attivo, conferenza il 15 settembre all’Insubria. L'incontro divulgativo è promosso dal Centro di ricerca per l’invecchiamento di successo, con relatori Marzia Gariboldi e Damiano Formenti. L’evento è gratuito e aperto al pubblico

L’Associazione “Contemporary Arte&Ambiente APS” propone la mostra/evento "Dialogues for nature”, a cura di Fabrizia Buzio Negri con le opere degli artisti di Contemporary Arte&Ambiente APS. A Lonate Pozzolo fino al 27 settembre, Worlf Trade Center Malpensa Airport. Sito associazione. www. contemporaryarteambiente.com

Parco della Fantasia e UNI UPO Ars.Uni.Vco saranno di nuovo insieme per "Creativity Spots!", percorso formativo che il 25 e 26 settembre porterà a Omegna una riflessione a 360° sulla creatività, risorsa fondamentale per la crescita personale e, allo stesso tempo, un motore di innovazione industriale e sociale. Il progetto rappresenta l’evoluzione naturale del percorso formativo sviluppato negli ultimi anni insieme all’Università del Piemonte Orientale ed Ars.Uni.Vco e nasce in un territorio che della creatività ha fatto parte importante della propria identità.