Edizione n.23 di mercoledì 1 luglio 2026

Laghi lombardi, lavori per quasi 9 milioni

Inizio tra il 2026 e 2027 e termine entro il 2028
Lago Maggiore, Luino (foto Ibis)

Tra il 2026 e 2027 sui laghi lombardi prenderanno il via - e saranno ultimati entro il 2028 - lavori per ammodernare il demanio lacuale e le strutture essenziali per la navigazione interna. Alcune opere si concluderanno già nel corso del 2027. Le risorse complessive sono 8.811.171 euro, di cui 5.339.800 euro di contributo regionale.
In particolare, saranno riqualificati pontili e strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, completate passeggiate a lago e percorsi ciclopedonali, migliorata l’accessibilità ai laghi, consolidate sponde e banchine, realizzate opere idrauliche e idrogeologiche.
Questa la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale, assegnati per quattordici nuovi interventi con delibera della giunta regionale del 29 giugno 2026.
*LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE:
-CAZZAGO BRABBIA (Varese): manutenzione straordinaria del porto di Cazzago e dell’area portuale. Riqualificazione spondale presso porto pubblico. Costo complessivo 105.000 euro, contributo regionale di 52.500 euro.
-GERMIGNAGA (Varese): nuovo percorso pedonale a lago e consolidamento e potenziamento degli attuali presidi spondali sottesi. Costo 800.000 euro, contributo regionale di 400.000 euro.
-MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA (Varese) - passerella cicloturistica a sbalzo sul Lago Maggiore. Costo complessivo 500.000 euro, contributo regionale di 250.000 euro.
*LAGHI CERESIO, PIANO E GHIRLA:
- LAVENA PONTE TRESA (Varese): riqualificazione ambientale del lungolago nel tratto area feste del comune di Ponte Tresa. Costo 150.000 euro, contributo regionale di 75.000 euro.
- PORLEZZA - CARLAZZO (Como): ripristino, pulizia e regolazione del flusso nel tratto centrale del canale Lagadone, emissario del lago di Piano e immissario del lago Ceresio. Costo 160.000 euro, contributo regionale di 80.000 euro.
*LAGO LARIO E LAGHI MINORI:
- SAN SIRO (Como): ripristino e riorganizzazione dei pontili di attracco a lago in località Renzonico. Costo 240.000 euro, contributo regionale di 215.000 euro.
- GRAVEDONA E UNITI (Como): manutenzione straordinaria e riqualificazione della darsena di ‘Palazzo Gallio’. Costo 350.000 euro, contributo regionale di 320.000 euro.
Oltre i quattordici nuovi interventi finanziati è stato integrato con altri 168.700 euro il contributo regionale già concesso nel 2023 per la riqualificazione di Riva Grande e la valorizzazione degli spazi pubblici di Moltrasio.
*LAGHI GARDA E IDRO:
- SIRMIONE (Brescia): adeguamento della pista ciclopedonale nel tratto Lugana vecchia – bivio via Lucchino e ripavimentazione della ciclabile di via Lucchino. Costo 2.000.000 euro, contributo regionale di 1.000.000 euro.
- SAN FELICE DEL BENACO (Brescia): riqualificazione del porto Portese. Costo 2.100.000 euro, contributo regionale di 1.050.000 euro.
*LAGHI D'ISEO, ENDINE E MORO:
- PARATICO (Brescia): riqualificazione della sponda lacuale fronte lago in via Mazzini. Costo 203.000 euro, contributo regionale di 142.100 euro.
- DARFO BOARIO TERME (Brescia): potenziamento dell'accessibilità al lago Moro attraverso l'abitato di Bessimo e la mulattiera dei Grimaldi. Costo 495.000 euro, contributo regionale di 346.500 euro.
- ISEO (Brescia): consolidamento del tratto finale del muro spondale del lungolago Marconi. Costo 500.000 euro, contributo regionale di 340.000 euro.
- ISEO (Brescia): nuovo attracco per battello, adeguamento/ampliamento della biglietteria. Costo 500.000 euro, contributo regionale di 450.000 euro.
- Manutenzione straordinaria ed opere accessorie porti del demanio regionale lago d'Iseo, Endine e Moro. Costo 500.000 euro, contributo regionale di 450.000 euro.
Nella foto (Ibis): navigazione sul lago Maggiore.  

Brianza, riapre la ferrovia Seregno-Carnate

Ovvierà all’interruzione della Milano-Lecco per l’avvio della Pedemontana,
Stazione seregno (foto LNews)

Dal 7 settembre 2026 sarà ripristinata la linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate e la sua riapertura compenserà il periodo di interruzione della linea S7 Milano-Monza-Molteno-Lecco per l’avvio dei lavori della Pedemontana, che dureranno sino al 28 agosto 2027.
Il tempo di percorrenza, con fermate a Macherio/Sovico e Lesmo, sarà di sedici minuti e vi sarà un treno l’ora in entrambe le direzioni. Il primo e ultimo treno da Seregno sono previsti rispettivamente alle 710 e 20.10; il primo e ultimo convoglio da Carnate alle 6.38 e 20.38. Il servizio sarà avviato nelle giornate feriali.
FREQUENZA DEI TRENI E BUS SOSTITUTIVI
Oltre la riattivazione della linea ferroviaria R15 Seregno-Carnate, da Villasanta a Milano Porta Garibaldi vi sarà un treno ogni ora, mentre da Lecco fino a Triuggio l’offerta per gli utenti rimane invariata.
Per quanto concerne i bus sostitutivi, da Triuggio ad Arcore il servizio sarà predisposto con la coincidenza dei treni della linea S8 da e per Milano. Da Triuggio a Villasanta previste le fermate di Macherio, Biassono, Buttafava in coincidenza con la linea S7 da e per Milano.
Nella foto (LNews): stazione di Seregno. 

Giardini storici, orti botanici e meteo

il 9 e 10 ottobre a Verbania esperienze e tutela
Giardini storici (@Giardini Botanici di Villa Taranto)

Scambio di conoscenze ed esperienze a Verbania, il 9 e 10 ottobre 2026, sulle principali sfide che oggi interessano la gestione dei giardini storici e degli orti botanici italiani. Tema del forum, “Le sfide dei cambiamenti globali”. Promotori: la Città di Verbania, la Fondazione Giardini Botanici Villa Taranto, le Università di Pavia e del Piemonte Orientale, da Grandi Giardini Italiani Srl e Associazione Ars.Uni.Vco Ets.
I Giardini Botanici di Villa Taranto e Villa Giulia ospiteranno due giornate di confronto tecnico-scientifico tra direzioni, curatori e gestori dei principali patrimoni vegetali storici italiani sui rapporti tra giardini storici, orti botanici, conservazione, paesaggio, cambiamento climatico e turismo culturale. L’iniziativa si rivolge anche a enti proprietari e gestori, pubbliche amministrazioni, università, centri di ricerca, docenti, studenti universitari, operatori della formazione, della comunicazione, del turismo culturale e a tutti i soggetti interessati alla cura e alla valorizzazione dei patrimoni vegetali vivi.
La partecipazione è subordinata a iscrizione obbligatoria, fino a un massimo di settantacinque partecipanti secondo l’ordine di iscrizione. È possibile partecipare come uditori oppure proporre uno short talk nell’ambito della call for contribution.
Informazioni su iscrizioni, quote di partecipazione e modalità di presentazione: Segreteria organizzativa dell’associazione Ars.Uni.Vco Ets all’indirizzo formazione@arsunivco.eu
Nella foto (@Giardini Botanici di Villa Taranto): locandina Forum.

Canton Ticino, spostato blocco di calcestruzzo di quasi duemile tonnellate

A sud della stazione di Cadenazzo realizzato con una tecnica diversa un nuovo sottopasso stradale
Cadenazzo, la linea verso Luino (destra) durante lo spostamento e la linea verso Locarno (sinistra) con il monolito del sottopasso ancora da spostare (foto @Ffs)

A sud della stazione di Cadenazzo, in Canton Ticino, è stato realizzato un nuovo sottopasso stradale senza bloccare il traffico della linea merci internazionale verso Luino e di quella regionale verso Locarno. Tra Contone e il Ponte Ticino è stata impiegata una tecnica diversa per spostare un monolito di calcestruzzo armato di quasi duemila tonnellate.
Lungo la linea ferroviaria Bellinzona-Locarno è, in corso dall’autunno 2024, il raddoppio del binario tra Contone e il ponte sul fiume Ticino su una lunghezza di circa un chilometro e mezzo.
Nel progetto rientra la realizzazione del nuovo sottopasso stradale Monda a Contone, che dall’estate 2027 collegherà la Strada del Ponte con via alla Monda e via Isola Martella, sostituendo i due passaggi a livello che erano presenti prima dell’inizio dei lavori.

CANTIERE PARTICOLARE
Nel progetto è stata inserita anche questa importante opera viaria per la zona agricola del piano di Magadino, così da aumentare la sicurezza della tratta ferroviaria e rendere più fluido il traffico stradale. La particolarità di questo cantiere sta nella realizzazione del nuovo sottopasso stradale Monda, per la cui esecuzione è stato adottato - per la prima volta in Svizzera - il sistema Essen, che consente di operare mantenendo l'esercizio ferroviario in servizio, riducendo al minimo le interruzioni lungo la linea.
Accanto alla linea ferroviaria sono stati dapprima realizzati due scavi, quelli che in futuro costituiranno anche le rampe di accesso del sottopasso. Qui sono state costruite le due strutture portanti in calcestruzzo armato, una per la linea verso Luino e l’altra per la linea verso Locarno. In seguito, grazie al sistema Essen, con una perfetta coordinazione tra le singole fasi le due strutture sono state spinte con singole tappe d’avanzamento, sfruttando principalmente i normali intervalli di sbarramento della linea.
Ora lo scavo e la costruzione della struttura in calcestruzzo armato del sottopasso devono essere completati. L’apertura al traffico stradale della nuova opera è prevista tra un anno o poco più, durante l’estate 2027.
Nella foto (@Ffs): La linea verso Luino (destra) durante lo spostamento e la linea verso Locarno (sinistra) con il monolito del sottopasso ancora da spostare. 

Giovani e consumo di sostanze stupefacenti nella provincia di Varese

Età e istruzione in calo, consumo e varietà in crescita
Villa Recalcati Varese, foto Ibis

Sono, per lo più, pienamente inseriti nel tessuto sociale e vivono in condizioni economiche, abitative, lavorative e familiari apparentemente stabili e prive di manifesta problematicità; ma hanno un allarmante livello di istruzione. Specialmente i più giovani, hanno una scolarizzazione sempre più bassa, perlomeno per quanto concerne il titolo di studio effettivamente conseguito.
Sono i "nuovi consumatori” di sostanze sintetiche quali si ricavano dall'ultima analisi sulla diffusione delle sostanze stupefacenti nel territorio della provincia di Varese. Il quadro, definito «complesso e per molti aspetti inedito», è stato reso noto dalla prefettura di Varese il 26 giugno 2026 in occasione della Giornata mondiale contro l'abuso e il traffico di droga.
ETÀ E CONSUMO
Tra i giovani, specie nella fascia adolescenziale, va abbassandosi l'età del primo consumo, mentre crescono i rischi da poliassunzione e nuove sostanze psicoattive (Nsp).
Il primo consumo si registra in età sempre più verde e investe specialmente i derivati della cannabis. Specularmente, va pericolosamente evolvendo la diffusione dell’eroina. Ora viene frequentemente fumata (e non più iniettata) e questa modalità riduce la percezione del rischio, ma non le devastanti conseguenze psicofisiche.
Questa fascia di età è la più esposta a stimolanti e allucinogeni. Spesso, in ambienti ricreativi e di socialità, l'illusione del puro divertimento sperimentale segna il passaggio dall'abuso di alcolici all'assunzione di sostanze illecite,
Alla base del fenomeno ci sono fattori culturali e sociali, che stanno rendendo “normali” alcuni consumi e facile l’accesso alle droghe. Così, ai servizi va aumentando la domanda di assistenza sia per nuovi casi sia per situazioni più complesse, spesso associate a disagio psichico e fragilità sociali.
SOSTANZE E DINAMICHE
Un altro aspetto inquietante è lo scenario delle droghe in circolazione. Oltre la quantità, sta cambiando anche la loro qualità. Derivati chimici e sofisticazioni pericolose sono state rilevate nella cannabis, cocaina ed eroina.
Nei consumi di adolescenti e giovani spicca l'uso improprio di farmaci e oppioidi sintetici come un potente analgesico circa cento volte più forte di altre sostanze i cui effetti collaterali e rischi di overdose risultano devastanti. E non è finita.
L’età e le dinamiche di consumo si abbassano. La diffusione dell'eroina è in lenta ma costante evoluzione e la cocaina è la seconda droga d'abuso a livello provinciale con assuntori dai 28 ai 40-45 anni.
Si tratta di un tipo di consumatore che vive in un ambiente lavorativo e familiare normale e che tende a non problematizzare il proprio stato. Arriva anche ad accettare percorsi di cura o recupero, ma solo in seconda battuta, quando problemi economici, legali o sanitari non lasciano alternative.
In immagine, la Provincia di Varese (foto Ibis) 

Brezzo di Bedero, concerto a Casa Paolo

Mario Milani alla fisarmonica e Fausto Saredi al clarinetto
Mario Milani (foto credits Casa Paolo)
Fausto Saredi (foto credits Casa Paolo)

Negli spazi di Casa Paolo a Brezzo di Bedero la rassegna Nuovi Orizzonti Sonori propone il concerto “Game of Reeds–Appunti di viaggio”. Interpreti: Mario Milani, fisarmonica; Fausto Saredi, clarinetto, clarinetto basso e corno di bassetto.
L’appuntamento, domenica 5 luglio 2026 alle ore 21, sarà anche l’occasione per presentare al pubblico la Stagione della Canonica. L’ingresso è libero.
Nelle foto (@Casa Paolo): Mario Milani e Fausto Saredi.

Stagione Musicale della Canonica, partenza da Luino

Alla Collegiata di Brezzo di Bedero in corso lavori fino a metà di luglio
Brezzo di Bedero, Collegiata San Vittore (foto Ibis)

Quest’anno la stagione Musicale della Canonica non aprirà, come sempre, a Brezzo di Bedero, cuore storico e simbolico della rassegna, ma a Luino. Al tetto della Collegiata di San Vittore sono, infatti, previsti fino alla metà di luglio lavori di ristrutturazione, che comportano alcuni adattamenti nell’avvio del programma.
Il concerto inaugurale sarà affidato sabato 11 luglio 2026 (ore 21) a Laura Marzadori, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Sede sarà Palazzo Verbania a Luino,
La Stagione Musicale della Canonica, attualmente affidata alla direzione artistica del maestro Fabio Bagatin, è nata attorno al recupero dell’antico organo della Collegiata. Nei cinquantadue anni di vita è riuscita sempre a unire l’eccellenza artistica alla valorizzazione del patrimonio locale e a essere seguita da un appassionato pubblico di residenti e villeggianti.
Nella foto (Ibis): la Collegiata di Brezzo di Bedero.

Luino, preparazione al Meeting di Rimini

Presentazione e incontro con Suor Maria Gloria Riva
Palazzo Verbania, foto Ibis

C’è da anni anche Luino tra le città coinvolte nella presentazione del Meeting di Rimini, quest’anno in programma dal 21 al 26 agosto 2026, e, come sempre, il Centro Culturale San Carlo Borromeo parteciperà al percorso di incontri, dialoghi, spettacoli che ne anticipa contenuti, temi e protagonisti.
A Palazzo Verbania, domenica 5 luglio 2026 (ore 18), incontro con suor Maria Gloria Riva, badessa delle Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento e storica dell’arte.
Sul lungolago, già dalle ore 17, il Centro Culturale San Carlo offrirà testimonianze dirette e materiale divulgativo a sostegno della realizzazione del Meeting. Durante tutto l’evento sarà possibile effettuare una donazione e ricevere in omaggio una bottiglia di vino.
Nella foto (Ibis): Luino, Palazzo Verbania.

Musica sulle rive dei laghi

A luglio sei tappe di spettacoli, concerti e Silent Disco sui Verbano, Ceresio e lago di Varese
Musica dal lago, locandina

Parte da Laveno Mombello la manifestazione itinerante "La Musica del Lago”, promossa da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, che animerà per tutto il mese di luglio 2026 le rive dei tre laghi della provincia: Maggiore, di Varese e del Ceresio. Sei tappe, tutte ad ingresso libero e gratuito, per un cartellone di eventi a cielo aperto con musica, spettacoli, concerti, DJ set, Silent Disco e altro.
Aprirà la rassegna, sabato 4 luglio al Chiostro del MIDeC di Cerro di Laveno, l'evento in costume per bambini, ragazzi e famiglie, tra cavalieri, maghi e avventurieri. Info e iscrizioni: coppamagica.laveno@gmail.com
Seguirà, domenica 5 luglio sulla spiaggia sempre di Cerro, lo spettacolo "Silent Disco sulla spiaggia", che ha conquistato i festival d'Europa, con musica in cuffia per ballare nel silenzio della riva del lago. Info e prenotazione cuffie: info@labcompr.com
In immagine, la locadina del programma 

Congedo dalla vita, non più a senso unico

Scelta, impianti e autorizzazioni in Lombardia
forno crematorio di Milano Lambrate (@LNews)

Non c’è solo quella del trasporto o del lavoro e, sempre più, tende anche a diffondersi. Nel congedo dalla vita cresce in Lombardia non solo la scelta della cremazione ma anche la mobilità fuori regione, in modo particolare nelle aree di confine.
In alcune province aumenta il numero delle cremazioni autorizzate ad essere effettuate fuori dal territorio lombardo, in particolare a Monza e Brianza con il 29%, Lodi (26%), Varese (25%) e Pavia (24%). 
L’alternativa all’inumazione era, fino a oltre mezzo secolo fa, un’opzione non solo poco praticata, ma, complice anche una persistente cultura tradizionale, talvolta bollata come marchio laicista. Quei tempi, in tale campo almeno, sono passati e ora al rito aderiscono anche religiosi.
MONITORAGGIO ANNUALE
In Lombardia, dal 2009, una legge regionale impone un monitoraggio annuale sull'accesso alla cremazione e sull'attività dei crematori presenti sul territorio. L’ultimo rapporto è stato presentato il 25 giugno 2026 nella commissione sanità dell’assemblea regionale.
Nel 2024 si sono registrati 102.161 decessi con una contrazione della mortalità, tornata ai numeri precedenti alla pandemia, quello simile del 2019 e ben più basso rispetto ai quasi 112mila del 2022. Allo stesso tempo sono aumentate le cremazioni. La percentuale è salita al 54,2%, in crescita rispetto al 50% registrato nel 2023 e al 46,8 del 2022. 


IMPIANTI E AUTORIZZAZIONI
In Lombardia sono attivi 12 impianti di cremazione per una capacità effettiva complessiva di tutta la rete lombarda di 54.256 cremazioni annue. 
Le linee operative sono 29: 6 a Milano, 4 a Pavia, 3 ad Albosaggia (Sondrio), 2 a Varese, Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, Cinisello Balsamo (Milano) e Como, 1 rispettivamente a Lodi e Busto Arsizio (Varese). In programma sono due nuovi impianti a Desio (Milano) e Chiari (Brescia) e il potenziamento del crematorio di Bergamo. 
Le autorizzazioni sono oltre 55mila, di cui 46.200 in Lombardia e 9.186 fuori regione. Le province più popolose, Milano, Brescia e Bergamo, concentrano oltre la metà delle autorizzazioni rilasciate. Il tempo medio di attesa tra la richiesta e l’effettiva cremazione è pari a 2,2 giorni.
La quota delle cremazioni di defunti lombardi in Lombardia è cresciuta del 4,6%, ma resta comunque alta la percentuale di quelle effettuate fuori regione, pari al 17% del totale delle autorizzazioni rilasciate.
MILANO E VARESE
Alla cremazione in trasferta non si sottrae neanche Milano, Il 19% delle persone viene cremato fuori dai confini lombardi, soprattutto presso gli impianti piemontesi di Trecate e Valenza, che si confermano anche nel 2024 come le strutture extraregionali maggiormente utilizzate dalla popolazione lombarda, insieme a quelle di Piacenza e Domodossola, meta, quest’ultima, soprattutto degli abitanti della provincia di Varese.
Nella foto (@LNews): forno crematorio di Milano Lambrate. 

Luino, servizi alla Casa di Comunità

Spostati Ufficio scelta e revoca, Ufficio invalidi, Ufficio certificazioni medico legali e patenti
Ospedale Luino, foto Ibis

A Luino, da lunedì 29 giugno 2026, i servizi territoriali Ufficio scelta e revoca, Ufficio invalidi e Ufficio certificazioni medico legali e patenti sono stati trasferiti dalla sede Asl di via Verdi 6 alla Casa di Comunità di via Forlanini 6.
Restano invariati gli orari di apertura al pubblico, così come i contatti telefonici e gli indirizzi e-mail attualmente in uso. dettagli a link Casa di Comunità di Luino - asstsettelaghi.
In immagine, ingresso ospedale, foto Ibis

Canottieri Luino, bronzo tricolore ai Campionati master

Sul Lago di Pusiano oltre mille atleti da tutta Italia
Gruppo,  foto Canottieri Luino

Con tre equipaggi la Canottieri Luino ha conquistato due medaglie di bronzo ai campionati Italiani master, disputati nel fine settimana di sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 a Eupilio, sul Lago di Pusiano. In gara, oltre mille atleti in rappresentanza di novantanove club remieri provenienti da tutt’Italia.
Nella mattina della domenica bronzo ed esperienza positiva per l’otto master C di Marco Lissoni, Fabio Sai (Cus Milano), Riccardo Ligorio, Lorenzo Lissoni, Michel Andreetti, Alessandro Del Ferraro, Luca Manzo, Fabrizio Sorrentino e timoniere Aurora Taietti. Nel pomeriggio arriva la seconda medaglia con la prova del quattro di coppia Master B di Marco Lissoni, Edoardo Cossu, Logorio e Andreetti.
Il doppio Master E di Del Ferraro e Sorrentino, pur non superando le fasi di qualificazioni del sabato, ha concluso la propria batteria al quinto posto. Nella specialità del due senza master F l’allenatore gialloblu Rocco Bevilacqua conquista un argento con i colori della Canottieri Caprera.
Ora occhi puntati sulla grande festa del canottaggio under15 del Festival dei Giovani "Gian Antonio Romanini”, in programma dal 3 al 5 luglio al Bacino della Standiana di Ravenna.
Nelle foto (Canottieri Luino): i tre equipaggi con medaglie. 

Strade e luoghi, il palcoscenico della disparità di genere

Ricerca e convegno dell’Università sulle intitolazioni stradali nell’Insubria
Uninsubria, manifesto Toponomastica inclusiva.

Non solo nella memoria storica, nel linguaggio, nelle retribuzioni, nel pensionamento o nei consigli di amministrazione, ma la disparità di genere passa e rimane forte anche nelle intitolazioni degli spazi urbani. La predominanza di odonimi - i nomi delle strade - maschili non è un residuo del passato, ma un fenomeno in atto, espressione di rapporti sociali e di potere sbilanciati ma solidi, di un profondo meccanismo di rimozione e inaccettazione.
Un gruppo interdisciplinare dell’Università dell’Insubria ha mappato e quantificato, attraverso metodologie tradizionali di analisi territoriale e storica e grazie all’impiego di avanzati strumenti di Intelligenza artificiale, la presenza delle donne nella denominazione delle strade delle province di Como e Varese e nel Canton Ticino. La conclusione è stata un notevole squilibrio tra figure femminili e maschili nelle intitolazioni degli spazi urbani.
Il progetto "L’odonomastica femminile nelle province dell’Insubria" è stato condotto da un comitato scientifico composto da Giuseppe Muti, Valeria Pecorelli, Valentina Albanese e Ignazio Gallo e da Carla Ferrario dell’Università del Piemonte Orientale, Emma Albertari della Sapienza Università di Roma e Francesco Rizzi dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana.

CONVEGNO
I risultati della ricerca sono stati al centro di un convegno scientifico internazionale, che Il 22 giugno a Varese e il 23 giugno 2026 a Como ha richiamato studiosi, istituzioni e associazioni a confronto sul tema «Per una toponomastica inclusiva. Dialoghi internazionali sui risultati della ricerca. L’odonomastica femminile nelle province dell’Insubria».
Le targhe che incontriamo quotidianamente nelle città contribuiscono a definire chi merita di essere ricordato e quali vicende debbano entrare nel patrimonio condiviso della comunità. «Lo spazio urbano e le strade che lo caratterizzano sono una vera e propria arena memoriale nella quale si confrontano e si scontrano diverse narrazioni della società» sottolineano Muti e Pecorelli. «Si scelgono quali memorie devono essere pubblicamente ricordate e quali, invece, devono essere marginalizzate o rimosse».
ESPERIENZE
Particolare attenzione è stata riservata alle esperienze dei comuni dell’Insubria che hanno inaugurato efficaci politiche di intitolazione inclusiva. A parteciparle sono state Licia Viganò, sindaca del comune di Orsenigo fra il 2002 e il 2012 e pioniera in questo ambito; Cristiano Citterio, sindaco di Vedano Olona dal 2014 al 2024 e Maria Croci, attuale vice sindaca di Malnate.
Da alcuni anni la toponomastica, l’insieme cioè dei nomi attribuiti ai luoghi, e in particolare l’odonomastica, che studia i nomi di strade, piazze e spazi pubblici, sono diventate oggetto di fondanti ricerche scientifiche. Gli studi hanno dimostrato che le intitolazioni non rappresentano semplici strumenti di orientamento urbano, ma costituiscono un potente mezzo attraverso il quale una comunità comprende, aggiorna, costruisce, trasmette e seleziona la propria memoria collettiva.
«Attraverso lo studio dei nomi delle strade, il progetto offre una chiave di lettura originale delle trasformazioni culturali e sociali del territorio insubrico» spiegano Giuseppe Muti e Valeria Pecorelli.
Nelle foto, Uninsubria: manifesto Toponomastica inclusiva. 

Varesotto, oltre 21 milioni agli ospedali per lavori e tecnologia

Fondi da Luino a Varese e Tradate nel piano sanitario regionale
Luino, ospedale, foto Ibis

A Luino è in dirittura d’arrivo la riqualificazione del padiglione d’ingresso dell’ospedale, dove verrà avviata la Casa di Comunità, ed è stato aumentato di 700 mila euro il budget destinato alla realizzazione delle nuove sale operatorie. All’ospedale di Cittiglio, invece, sono stati destinati 350.000 euro per la centrale tecnologica delle camere iperbariche,
Sono risorse previste dai piano sanitario regionale approvato il 27 maggio 2026. Per il potenziamento degli ospedali del Varesotto il piano ha assegnato circa 21,300 milioni di euro ad Asst Sette Laghi (17.399.020, compresi 3.697.654 euro per il riscatto di apparecchiature elettromedicali in leasing e noleggio) e all’Asst Valle Olona (3.893.688).
Corposo lo stanziamento destinato alle apparecchiature ad alta tecnologia.
Per l’Ospedale di Circolo di Varese sono stati finanziati una risonanza magnetica 3 Tesla (2.632.660 euro) e un mammografo (241.600 euro) e fissati oltre 450.000 euro per l’adeguamento funzionale e la realizzazione di due laboratori di biosicurezza presso il reparto di microbiologia. Altri 787.000 euro sono stati indirizzati al reparto di radioterapia e 213.000 euro per l’adeguamento antincendio del monoblocco.
Sul fronte della digital pathology sono previsti 97.600 euro per dieci microscopi destinati ad Asst Sette Laghi. Altri 2,1 milioni di euro vanno al rinnovo delle apparecchiature diagnostiche, elettromedicali e biomediche a bassa e media tecnologia, mentre 1.351.106 euro sono stati assegnati per manutenzione ordinaria di strutture, impianti e apparecchiature.
Sempre sul territorio varesino, non mancano i finanziamenti per interventi strutturali.
A Tradate 1,25 milioni consentiranno di completare il nuovo blocco operatorio di, A questi fondi vanno aggiunti 500.000 euro per la realizzazione della nuova centrale gas medicinali e 320.000 euro per la ristrutturazione e messa in sicurezza del tunnel interrato.
Nella foto (Ibis): Luino, ospedale

Ricerca e agricoltura, via libera alle biotecnologie

Nuovo regolamento europeo sulle tecniche di evoluzione assistita
Tea-risaia-valle-del-Po (foto LNews)

Via libera del Parlamento di Strasburgo all'impiego delle tecniche di evoluzione assistita (Tea), la nuova frontiera del miglioramento genetico delle piante. Anche in caso di eventi climatici estremi, queste innovazioni richiedono meno acqua, resistono meglio ai parassiti e alle fitopatie, consentono di ridurre l'uso di agrofarmaci e di rendere più stabili le produzioni.
A differenza degli Ogm (organismi geneticamente modificati) tradizionali, non introducono Dna proveniente da altre specie, ma intervengono sul patrimonio genetico della pianta stessa, accelerando modifiche che potrebbero avvenire anche spontaneamente in natura attraverso l'evoluzione o il tradizionale miglioramento delle varietà.
Nella foto (LNews): Tea, risaia valle del Po. 

Cittiglio, lavori al Pronto soccorso

Accesso limitato fino al 30 giugno
Cittiglio, ospedale, foto Ibis

Al Pronto Soccorso di Cittiglio i lavori di ristrutturazione e ampliamento sono entrati, il 20 giugno, nella fase conclusiva, che terminerà il 30 giugno 2026. Per consentire il completamento degli interventi e la consegna dei nuovi spazi, l'afflusso alla struttura è stato temporaneamente ridotto nei giorni che precedono il termine dei lavori.
L’Asst Sette Laghi invita la cittadinanza a rivolgersi al Pronto Soccorso di Cittiglio esclusivamente nei casi in cui non sia possibile accedere ad altre strutture della rete dell'emergenza-urgenza.
Il Pronto Soccorso di Cittiglio continuerà comunque a garantire la presa in carico dei casi di emergenza e urgenza che dovessero presentarsi. «Tuttavia - precisa l’Asst Sette Laghi -, per tutte le situazioni che non richiedano necessariamente l'accesso alla struttura del Medio Verbano, la popolazione è invitata a fare riferimento, in via preferenziale, ai Pronto Soccorso di Varese, Luino e Angera».
Nella foto (Ibis): Ospedale di Cittiglio. 

Varese, festa di Famiglie per l’accoglienza

Il 27 giugno l’appuntamento annuale all’oratorio di Albizzate

L’associazione Famiglie per l’Accoglienza di Varese organizza Il 27 giugno 2026 all’oratorio di Albizzate la festa della fine dell'anno sociale. All’incontro di riflessione (ore 18; partecipazione libera; servizio di babysitting per i genitori di bambini piccoli) seguirà un appuntamento conviviale offerto dall’associazione.
Rappresentanti storici di Famiglie per l’Accoglienza ricorderanno la figura di Mariella Scardovi, serva di Dio, educatrice e fondatrice della Casa per Accoglienza San Giuseppe e Santa Rita che ancora oggi, a Castel Bolognese, continua ad operare con il nome di Casa Novella.
Per informazioni: segreteria.varese@famiglieperaccoglienza.it

Varese, musica Gospel ai Giardini Estensi

Volney Morgan ospite del Varese Gospel&Soul Festival!
Gospel Festival 2026

Due serate di musica Gospel il 18 e 19 luglio 2026 ai Giardini Estensi con il Varese Gospel&Soul Festival. Ospite, Volney Morgan.
Sabato 18 luglio, grande concerto del festival con il Gospel Lab. Sul palcoscenico Volney Morgan e il coro dei partecipanti al workshop, che si terrà presso Solevoci Factory, via Gozzi 111 Varese. Finale con il Greensleeves Gospel Choir. Le iscrizioni al Workshop Gospel sono aperte, I posti limitati.
Domenica 19 luglio, concerto speciale di chiusura. Serata con il Greensleeves Gospel Choir, diretto da Fausto Caravati, e la partecipazione di Volney Morgan.
Info: Solevoci, via Guicciardini 128 - 21100 Varese; Tel 3478158946; www.solevoci.it info@solevoci.it
Nella foto: locandina del festival. 

Canottaggio, oltre mille atleti ai Campionati Italiani

Sul lago di Varese in gara anche quattro equipaggi luinesi
1x U23
4x U17

Sul Lago di Varese c’erano anche quattro equipaggi della Canottieri Luino, sabato 20 e domenica 21 giugno 2026, tra gli oltre mille atleti di centootto società remiere in gara a contendersi il titolo di campione d’Italia 2026 under 23, under 17 ed esordienti.
Nella mattina del sabato il quattro di coppia Under 17 maschile Emanuele Fognini, Tiago Funaro, Nicolò Morazzoni ed Emanuele Buzzi della Canottieri Luino vince in scioltezza la qualificazione. Nel pomeriggio, a causa di un infortunio, i quattro ragazzi sono costretti a rinunciare a disputare la fase di semifinale. L’equipaggio ha tuttavia dato dimostrazione in più di un'occasione durante la stagione di essere affiatato e pronto a mettersi in gioco dando il tutto per tutto fino all’ultima palata.
Esperienza positiva tra le più grandi per la singolista Under 19 Aurora Morandi. Nella categoria Under 23 ha superato la fase di qualificazione la mattina del sabato, concludendo poi in ottava posizione la sua semifinale nel pomeriggio. Una nota di merito anche ai singolisti Under 17 Filippo Morazzoni e Cristian Bassi D’Alessio. In questa difficile specialità si piazzano rispettivamente al terzo e al quarto posto nella propria batteria, ma i risultati, nonostante le buone prove, non permettono l’accesso alla fase successiva.
Prossimo appuntamento nazionale per il team gialloblù dal 3 al 5 luglio: al Festival dei Giovani "Gian Antonio Romanini” al Bacino della Standiana di Ravenna. Tre giorni di festa del canottaggio tra gare, sfide a terra e attività che vedrà coinvolte le squadre giovanili Under 15 provenienti da tutta Italia
In foto Canottieri Luino: 1x U23 e 4x U17

Luino, lavori all’ufficio postale

Continuità dei servizi a Germignaga - Riapertura prevista entro fine luglio
UP_ postale

Dal 29 giugno fino - secondo le previsioni aziendali - alla fine di luglio 2026 l’ufficio postale di Luino sarà interessato a lavori di riorganizzazione degli spazi, installazione di nuovi arredi e miglioramenti del comfort ambientale.
Durante la chiusura Poste Italiane garantirà la continuità dei servizi presso l’ufficio di Germignaga, attivo da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35 e dotato di ATM Postamat attivo H24.
Nella foto: insegna Poste Italiane.

Ferrovie tra treni a idrogeno e a cielo aperto

Novità sulle linee di Brescia-Iseo-Edolo e del Sebino
Treno-idrogeno (foto LNews)
treno panoramico (foto LNews)

In Valcamonica e nel Sebino la Lombardia sperimenta il cambiamento nel servizio ferroviario. Treni tecnologicamente all'avanguardia sulla linea Brescia-Iseo-Edolo e viaggi turistici a cielo aperto tra Palazzolo e Paratico/Sarnico sono le novità sulle due linee ferroviarie bresciane.
L'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha dato, il 19 giugno 2026, via libera alla circolazione dei nuovi treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo.
Il progetto compie un altro passo decisivo verso l'entrata in servizio dei convogli. A Rovato, a febbraio 2026, erano stati presentati il primo treno italiano a idrogeno e il primo impianto nazionale di manutenzione e rifornimento dedicato a questa tecnologia.
FERROVIA DEL SEBINO
Diversa ma non meno importante la novità sulla Ferrovia del Sebino. Tra Palazzolo e Paratico/Sarnico, dal 27 giugno al 29 agosto 2026, circoleranno treni panoramici fino al Lago d’Iseo. Ogni sabato, al costo di euro 7,50 a tratta (15 euro andata e ritorno), si potranno scoprire il territorio della Franciacorta e le sponde del Lago d’Iseo con un viaggio a cielo aperto.
Sulla storica tratta di circa undici chilometri, oggi gestita come linea turistica, Fondazione Fs ha messo in servizio le prime carrozze panoramiche italiane, riadattando dei carri pianali. Le carrozze al momento sono state autorizzate solo su linee turistiche non elettrificate e senza gallerie.
Sono previste quattro coppie di corse con prima partenza da Palazzolo alle ore 10 e ultima partenza da Paratico-Sarnico alle ore 20.35. I viaggiatori possono raggiungere Palazzolo con i normali treni della linea R1 Bergamo-Brescia di Trenord (da Milano con interscambio a Rovato).
Nelle foto (LNews): Treno a idrogeno e treno panoramico. 

“L'accessibilità è libertà”, l'Europa premia le città vicine alle persone disabili

Città europee, foto Ibis

Il premio che riconosce gli sforzi più significativi per rendere la vita urbana migliore per le persone con disabilità sta avviandosi. Le città dell'Unione europea possono cominciare a valutare le proprie capacità, realizzazioni, idee e a candidarsi se ritengono di avere sufficienti doti all’edizione 2027 di Access City Award. Organizza la Commissione europea in collaborazione con European Disability Forum. Il premio è aperto alle città con oltre cinquantamila abitanti. Le classificate al primo, secondo e terzo posto riceveranno un contributo finanziario come riconoscimento dei risultati già raggiunti e per sostenere ulteriori sviluppi in materia di accessibilità.
«Una città è considerata accessibile – spiega la Commissione - quando le persone con disabilità possono muoversi in sicurezza e in autonomia, accedere senza ostacoli agli spazi e agli edifici pubblici, utilizzare i trasporti pubblici, comunicare con le autorità locali e ottenere informazioni in formati accessibili. Nell’ambito dell’impegno più ampio dell’UE a favore della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, la Commissione intende assegnare nell’edizione 2027 una menzione speciale per i “Servizi di prossimità accessibili” (Accessible Community-Based Services). Il riconoscimento premierà una città che favorisca la vita indipendente attraverso servizi locali che consentano alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla vita urbana, evitando istituzionalizzazione e segregazione».
Ma si va oltre. Potranno essere assegnate menzioni speciali ulteriori a città che si distinguano in ambiti quali ambiente edificato, spazi pubblici, mobilità e trasporti, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, servizi pubblici, soluzioni per le città intelligenti, accesso al patrimonio culturale o accessibilità per le persone con disabilità intellettive. Come si vede, materia vivissima, perché «l'accessibilità è libertà», ha ricordato Hadja Lahbib, commissaria europea per la Preparazione e l’uguaglianza e la libertà nel mondo è ricorrentemente ostacolata.
I vincitori saranno annunciati a Bruxelles il 4 dicembre 2026, Giornata europea delle persone con disabilità. Candidature fino alle ore 12 (CEST, ora legale dell'Europa Centrale) del 4 settembre 2026.

Istruzione tecnologica superiore, alta specializzazione post diploma

Aumenta in Lombardia l’offerta di percorsi formativi

Si consolida nel 2026/2027 in Lombardia il sistema dell’Istruzione tecnologica superiore (Its), le scuole di eccellenza ad alta specializzazione post diploma che permettono di conseguire il titolo di tecnico superiore. Gli Its Academy avranno a disposizione altri 71 milioni di euro, aggiunti da una delibera regionale del 22 giugno 2026,
Nel complesso, l’offerta formativa regionale Its nel triennio 2025-2027 raggiunge una dotazione di 112.823.777 euro e il ruolo delle Fondazioni Its Academy diventa centrale nella costruzione di percorsi strettamente collegati alle esigenze delle imprese e dei territori.
ISTRUZIONE TECNOLOGICA SUPERIORE E DESTINATARI
Ai percorsi Its Academy possono iscriversi giovani e adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore oppure di diploma professionale quadriennale Iefp (Istruzione e formazione professionale), accompagnato da certificazione Ifts ((Istruzione e formazione tecnica superiore).
I percorsi formativi post diploma sono gratuiti e hanno la durata di un anno (800-1000 ore). Gli interventi vengono attuati attraverso specifici avvisi annuali.
Nella foto (LNews): locandina percorsi Its.