Edizione n.16 di mercoledì 12 maggio 2021

Asst Sette Laghi

Varese, scoperto il virus Covid19 nella pelle

All'Ospedale di Circolo da anni introdotte nuove terapie “intelligenti” per i melanomi della pelle
virus covid, foto Asst Sette Laghi
dottor Maurizio Lombardo, foto Asst Sette Laghi

Erano trentotto solo dieci anni fa e, da allora, sono circa cento i melanomi della pelle che ogni anno vengono curati nel reparto di Dermatologia dell'Ospedale di Circolo di Varese. Un'incidenza di ben ventidue casi ogni 100mila abitanti contro una media nazionale di solo tredici casi sempre ogni 100mila abitanti. «Da noi sono quasi il doppio – osserva il direttore facente funzione del reparto, dottor Maurizio Lombardo – e per gestirli al meglio abbiamo articolato un percorso diagnostico terapeutico che coinvolge decine di professionisti delle varie specialità dell’ospedale diventando una struttura di riferimento in collegamento con molti centri italiani».

OLTRE MILLE PAZIENTI, «SUCCESSO IN TUTTI I CASI GRAVI»
A Varese vengono trattati, in totale, più di mille pazienti oncologici con una percentuale di remissione totale del melanoma elevatissima. «Per chi invece sta ancora combattendo - precisa il dottor Lombardo - abbiamo introdotto da alcuni anni nuove terapie “intelligenti” che riducono l'impatto complessivo sul paziente e hanno una elevata efficacia curando anche definitivamente la malattia avanzata nel 50% dei casi, invece che nel 4% come fino a pochi anni orsono».
Il Covid non ha determinato una diminuzione dei casi, ma il reparto varesino è comunque riuscito a curare con successo tutti i casi gravi. «Questo – chiarisce Lombardo - vuol dire che i pazienti possono stare tranquilli: a Varese pur tra mille difficoltà anche nella tragedia Covid la loro malattia viene seguita normalmente».
VIRUS COVID NELLA PELLE, SCOPERTA SPAGNOLA E VARESINA
L’infezione da Covid19 si manifesta spesso con delle eruzioni cutanee che sembrano comuni malattie della pelle ma che talvolta assumono una morfologia anomala e del tutto peculiare. Il gruppo di dermatologia varesina, in stretta collaborazione con i patologi, ha scoperto, tra i primi al mondo insieme ad un gruppo di scienziati spagnoli, il virus annidato nella pelle. Addirittura due virus di specie diverse nella stessa cellula (vedi foto allegata). La scoperta è stata pubblicata sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology.
Per una moderna dermatologia molte sono le esigenze da affrontare. «La sintonia tra dermatologia e altre specialità dell’ospedale, gli avanzamenti scientifici e, non da ultimo, l'assunzione di nuovi giovani dermatologi ci permettono tuttavia – sottolinea Lombardo - di essere più vicini alla gente».
TRADATE, LUINO, ANGERA E ARCISATE
Quest'anno i dermatologi hanno iniziato ad operare e visitare nei presidi di Tradate, Luino, Angera e Arcisate, offrendo così, soprattutto alle persone anziane, la possibilità di avere vicino a casa lo stesso livello di cura che avrebbe venendo a Varese. «Molto gradita dagli utenti - aggiunge Lombardo - è anche l'esperienza dell'ambulatorio di dermatologia pediatrica all'Ospedale Del Ponte, che ogni giovedì vede sempre pieni i suoi slot».
E' in corso anche un progetto di teledermatologia basato sulle nuove tecnologie e sulla diagnosi a distanza in raccordo tra il medico di medicina generale vicino al paziente e lo specialista collegato in remoto. Sono ormai di uso comune i nuovi farmaci biologici per le malattie della pelle introdotti da alcuni anni così come alcune terapie non invasive per i tumori che permettono di curare senza intervenire chirurgicamente.
Nelle foto: immagine al microscopio elettronico del virus Sars Cov 2 sulla pelle; il dottor Maurizio Lombardo, direttore FF SC Dermatologia. 

Gioco patologico, sportello telefonico d'ascolto

Servizio “Informazzardo” per i ventiquattro comuni del Piano sociale di zona di Luino

È gestito da psicologi, assistenti sociali ed educatori professionali ed è rivolto a chi, nei ventiquattro comuni dell'Ambito del Piano sociale di zona di Luino, vive il disturbo patologico da gioco d'azzardo. È lo sportello telefonico d’ascolto, aperto da Asst Sette Laghi su sollecitazione del comune di Luino e battezzato Informazzardo.
Il servizio fornisce informazioni, ascolto e supporto per i giocatori, i loro familiari e per chiunque voglia avere chiarimenti o aiuto per un problema legato al gioco d’azzardo compulsivo, ai rischi connessi e alla loro possibile prevenzione e gestione. Completamente gratuito e in grado di tutelare adeguatamente la privacy del chiamante, offre: prima accoglienza e ascolto; analisi della domanda; individuazione precoce dei segnali di dipendenza patologica; suggerimento utili e supporto psicologico all'interessato e ai familiari; consulenza per inoltro dell'utente ai servizi territoriali più appropriati per articolare una terapia efficace.
ACCESSO, ORARI, COMUNI
Allo sportello Informazzardo si accede: telefonicamente (numero 0331.811524 negli orari di apertura dello sportello) oppure via e-mail (“informazzardo@asst-settelaghi.it”). Orari: lunedì dalle 9 alle 14; mercoledì dalle 13 alle 16,30; giovedì dalle 9 alle 14.
I ventiquattro comuni compresi nell'Ambito di Luino interessati al servizio sono: Agra, Bedero Valcuvia, Brezzo di Bedero, Brissago Valtravaglia, Cadegliano Viconago, Castelveccana, Cremenaga, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Dumenza, Ferrera di Varese, Germignaga, Grantola, Lavena Ponte Tresa, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Marchirolo, Marzio, Mesenzana, Montegrino Valtravaglia, Porto Valtravaglia, Tronzano Lago Maggiore, Valganna. 

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