Edizione n.30 di mercoledì 22 settembre 2021

In cammino l'identità digitale europea

Affidabile e sicura, porterà benefici a persone e imprese

Fare in qualsiasi Stato dell'UE, in modo sicuro e trasparente, quello che facciamo nel nostro Paese, senza costi aggiuntivi e con minori ostacoli, magari per affittare un appartamento o aprire un conto bancario all'estero, o presentare una dichiarazione dei redditi, iscriversi a un'università europea che richieda un'identificazione ufficiale, noleggiare una macchina. Queste e altre opportunità diventaranno realtà grazie all'identità digitale europea, proposta a inizio giugno dalla Commissione, e che sarà disponibile per cittadini e residenti ma anche per le imprese UE.
La nuova risorsa permetterà di dimostrare la propria identità e condividere documenti elettronici dai portafogli europei di identità digitale semplicemente premendo un tasto sul telefono. Si potrà accedere ai servizi online con l'identificazione digitale nazionale, che sarà riconosciuta in tutta Europa. Le piattaforme molto grandi saranno tenute ad accettare l'utilizzo dei portafogli europei di identità digitale su richiesta dell'utente, ad esempio per dimostrarne l'età. L'utilizzo del portafoglio europeo di identità digitale sarà sempre a discrezione dell'utente e sarà lui a decidere quante informazioni desidera condividere di sé stesso, con chi e per quale finalità.
Perché la proposta della Commissione si realizzi in tempi veloci, gli Stati membri dovranno predisporre un pacchetto di strumenti comuni (architettura tecnica, norme e orientamenti sulle migliori pratiche) entro settembre 2022 e avviare i necessari  lavori preparatori.
La bussola per il digitale 2030 della Commissione europea stabilisce una serie di obiettivi e tappe che l'identità digitale europea contribuirà a conseguire. Ad esempio, entro il 2030 tutti i servizi pubblici principali dovrebbero essere disponibili online, tutti i cittadini avranno accesso alla propria cartella clinica elettronica e l'80% dei cittadini dovrebbe utilizzare l'identificazione digitale (eID). 

Turismo culturale, i quattro siti Unesco varesini a WTE '21 di Padova

Mosè, Sacro Monte di Varese

Padova, città dalla storia millenaria, famosa nel mondo per il vastissimo patrimonio artistico e culturale, dalla Cappella degli Scrovegni con il ciclo di affreschi di Giotto alle sculture di Donatello, dalla Basilica di Sant' Antonio e piazza del Santo a Palazzo della Ragione, sede di una della più antiche città universitarie del mondo, accoglierà da giovedì 23 a sabato 25 settembre World Tourism Event 2021, Salone mondiale del turismo dedicato ai siti Unesco.
Tra i protagonisti della manifestazione anche Varese con i suoi “Patrimoni dell’umanità”: il Sacro Monte, l’Isolino Virginia, Monte Sangiorgio, Castelseprio con Torba.
«Il nostro territorio – scrive la Camera di Commercio che ha sostenuto la partecipazione varesina - potrà così proporsi al meglio in quella che è ormai riconosciuta come la più importante iniziativa sui beni Unesco quali elementi d’attrattività turistica. Anche quest’anno, World Tourism Event affianca a un’area espositiva, dove il pubblico può cogliere le proposte turistiche e ricettive legate al mondo culturale, momenti in cui operatori e agenzie incontrano l’offerta dei siti Unesco di un’Italia che, con gli ultimi ingressi a fine luglio, ha recuperato il primato di Paese col maggior numero di Patrimoni dell’umanità: ora, sono cinquantotto rispetto ai cinquantasei della Cina».

"Nati con la cultura" in Valtellina, Palazzo Besta museo a misura di famiglia

Sabato 25 settembre, a Teglio (Sondrio) le presentazione del progetto
presentazione

Palazzo Besta di Teglio (Sondrio) aprirà le porte sabato 25 settembre a “Nati con la cultura”, progetto cui ha aderito la direzione regionale Musei Lombardia in occasione delle Giornate europee del patrimonio. Museo nazionale, il palazzo è una delle più significative dimore rinascimentali della Lombardia e proprio la poliedricità museale sarà il filo conduttore della giornata di presentazione. Obiettivo di “Nati con la cultura” è far in modo che i musei siano percepiti non come qualcosa di affascinante ma lontano, bensì come luoghi viventi, in cui tornare più volte per sviluppare legami, cogliere occasioni di crescita, luoghi “Family & kids friendly” in cui la capacità di ascolto delle esigenze delle famiglie con bambini, compresi i molto piccoli, crei un legame duraturo. Grazie al 'passaporto culturale' i genitori di bambini nati nel territorio valtellinese, ad esempio, potranno entrare gratuitamente al museo con i loro bimbi per tutto il primo anno di vita.
L’intero pomeriggio del 25 sarà dedicato alle famiglie con bambini e alla presentazione delle attività specifiche che Palazzo Besta organizzerà il prossimo anno in collaborazione con comune e biblioteca di Teglio. Quella che potrebbe essere La prima visita al Museo sarà festeggiata attraverso il dono di un “Ritratto di famiglia” realizzato da un fotografo professionista nelle suggestive sale del museo. La collaborazione con l’Azienda socio sanitaria territoriale Valtellina e Alto Lario farà sì che il passaporto culturale sia consegnato a tutti i nuovi nati negli ospedali di Sondrio e Sondalo. Già all’interno dell’ospedale troverà spazio la comunicazione e promozione del progetto e delle iniziative rivolte alle famiglie.
 
Nati con la cultura
Il progetto, spiega l'organizzazione, «avviato nel 2014 da Fondazione medicina a Misura di Donna in collaborazione con l’Ospedale sant’Anna a Torino, nasce dalla ferma convinzione che l'arte può trasformarsi in una potente risorsa di benessere, rigenerazione e potenziamento creativo per tutti gli esseri umani, già dai primi anni di vita. Per questo nasce il 'passaporto culturale': un documento che l’ospedale consegna alla famiglia dopo la nascita e che consente la partecipazione libera del nucleo familiare nel primo anno di vita del bambino presso i musei aderenti.
«In questi anni, in collaborazione con Fondazione Medicina a Misura di Donna, la direzione regionale ha lavorato per sviluppare il progetto nei musei statali della Lombardia. “Non solo Palazzo Besta, dunque. A breve il progetto sarà attivo anche in Valle Camonica: nel Museo della Preistoria della Valle Camonica, a Capo di Ponte, e nel Museo Archeologico Nazionale della Valle Camonica a Cividate Camuno. E nei prossimi anni vogliamo espanderlo ancora” dice Emanuela Daffra, direttrice regionale Musei della Lombardia. “Non si tratta solo di un atto simbolico, sia pure molto forte, ma è una dichiarazione di intenti e delinea azioni concrete: la cultura è un diritto necessario e va proposta secondo modi, tempi, spazi e azioni adeguati alle diverse fasi della vita. Per questo si stringono alleanze, si organizzano attività, si arredano spazi”».   

Donazione midollo osseo, nuova campagna nazionale “Match it Now”

Aderisce anche AsstSette Laghi - All'Ospedale di Circolo il Centro donatori
Locandina Match it Now

Anche quest'anno giunge sui territori la campagna nazionale “Match it Now” per reclutare nuovi donatori di cellule staminali ematopoietiche. A promuoverla, il Registro nazionale donatori di midollo osseo (Ibmdr) in occasione della Settimana nazionale per la Donazione del midollo osseo del 18-25 settembre. Al progetto, cui collabora Admo Varese, ha aderito AsstSette Laghi presso il cui reparto di Immunoematologia e Medicina trasfusionale all'Ospedale di Circolo si trova un Centro donatori accreditato.
«Anche quest'anno - spiega la dottoressa Rosa Chianese, direttrice del reparto - l'emergenza Covid19 ci ha costretto a cancellare sia le iniziative in presenza all'interno dell'ospedale sia quelle solitamente gestite da Admo in città. Nell'anno della pandemia è salito il numero di trapianti ma sono diminuite in modo significativo le nuove iscrizioni al registro dei donatori. Invitiamo dunque i giovani tra i 18 e i 35 anni a iscriversi compiendo così un gesto di grande valore sociale». 
Per diventare nuovi donatori basta compilare un questionario. È scaricabile dal link https://donatori.galliera.it/preiscrizione/. Sul modulo occorre indicare quale Centro donazione quello di Varese Borri. È identificato con la sigla, già scritta (c'è solo da 'spuntarla') CDVA02.
Se la persona risulterà compatibile con le peculiarità del donatore tipo verrà convocata per un colloquio e un normale prelievo di sangue al Centro donatori delll'Ospedale di Circolo (Pad 6, piano II, ingresso viale Borri) tra il 20 e il 25 settembre 2021 (al mattino dopo le 10.30).
«Il trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE) – scrive AsstSette Laghi - si è affermato come una delle strategie terapeutiche più utili nella cura di emopatie maligne (esempio, leucemie acute o croniche, mieloidi o linfoidi) o ereditarie (Thalassemia Major) per le quali le terapie convenzionali non offrono possibilità di guarigione. Fino a trent'anni fa l'infusione di cellule era effettuata solo tra fratelli HLA-identici (ovvero con antigeni leucocitari identici) ma ciò sopperisce solo al 30% circa delle necessità. Vi è un'estrema difficoltà a trovare un donatore compatibile (le probabilità sono 1 su 100.000) e il fatto che il prelievo possa essere effettuato di norma una sola volta in vita aumenta la scarsità di materiale biologico a disposizione dei malati. Si è deciso allora di costituire una banca dati nazionale dei donatori (riconosciuta per legge dello stato nel 2001) collegata ad analoghe strutture in tutto il mondo e le possibilità di matching ovvero di incontro tra il malato e il donatore compatibile sono aumentate di molto». 

Attualmente gli iscritti al registro nazionale sono 465.000 e sono aumentati di 15.000 unità rispetto all'anno scorso. Negli anni precedenti Covid la media era di 30.000 nuovi iscritti l'anno. Quanto agli interventi di trapianto da donatore estraneo, nel 2020 in Italia sono stati 875 (+ 2% rispetto al 2019). Il numero viene ritenuto «confortante, ma ancora insufficiente rispetto al numero di pazienti in attesa di trapianto che sono circa 1800». Accrescere la quantità di potenziali donatori è evidentemente fondamentale. 
Ma chi può candidarsi? Le persone tra i 18 e i 35 anni, sane e con peso corporeo non inferiore a 50 chili. Il prelievo (in forma anonima e gratuita) potrà avvenire fino al compimento del 55esimo anno di età. Un aspetto da considerare è che tra l'inserimento in registro e il prelievo (avviene in presenza di abbinamento con un richiedente compatibile) possono passare anni.  

Il Varesotto immerso nell'ultimo maltempo conta i danni

Nel fine settimana trombe d’aria e precipitazioni hanno bersagliato tutta Lombardia

Ancora una volta si contano i danni. Le campagne del Varesotto sono state investite nel fine settimana da un'ondata di maltempo in cui non sono mancate neanche le trombe d'aria. Si chiude così un’estate dal clima sbilanciato, che ha alterato il normale evolvere della stagione agricola. Le precipitazioni hanno interessato l’intera provincia, causando disagi alla circolazione con strade inagibili, campi allagati, smottamenti. Purtroppo molte ortive sono rimaste sommerse e distrutte.
Il fenomeno ha investito l’intera Lombardia e è stato particolarmente intenso nelle province di Pavia, Lodi, Cremona e Brescia, anche qui con un grave bilancio di danni. I primi rilievi hanno mostrato stalle, cascine e strutture scoperchiate, coltivazioni vanificate e il mais, non ancora raccolto, letteralmente spianato.
Coldiretti Varese calcola che l’effetto dei cambiamenti climatici abbia fatto perdere quasi 2 miliardi di euro all’agricoltura italiana nel 2021. Ora tutto ciò è un'altra volta da affrontare, ma perché si possano raggiungere stabili risultati – rileva Coldiretti - «servono interventi strutturali e strumenti di gestione del rischio sempre più avanzati, efficaci e con meno burocrazia». 

'Parità Virtuosa' in Lombardia, bando per le migliori pratiche di welfare aziendale

Sono aperte fino all'8 ottobre le iscrizioni alla terza edizione del bando “Parità virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione Vita-Lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19”. L’iniziativa del Consiglio regionale (CPO) premierà le realtà più virtuose del territorio in tema di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
«La perdita del lavoro, aggravata dalla pandemia, colpisce soprattutto le donne, la maggior parte neomamme, per l’impossibilità di conciliare la gestione familiare con la vita professionale - ha dichiarato la presidente CPO, in occasione della pubblicazione del bando - Serve un cambio di passo per favorire una cultura diversa a favore delle famiglie che possa testimoniare la maternità come vero valore sociale». 
L’iniziativa si rivolge ad aziende, associazioni imprenditoriali, cooperative e sindacati che abbiano implementato esperienze innovative in tema di welfare e abbiano una sede aziendale in Lombardia con minimo di dieci dipendenti. Scheda adesione, http://bit.ly/CONCILIAZIONE-VITA-LAVORO . Premiazione in novembre 2021.

Vaccinazioni anticovid, in Lombardia via alla Fase 3

Con la vaccinazione di 2.500 persone immunocompromesse è iniziata lunedì 20 settembre la 'fase 3' della campagna vaccinale lombarda. A illustrarla è stato il coordinatore Guido Bertolaso che ha definito «saggia» la scelta del Governo centrale di parlare di «dose addizionale e non di richiamo». È anche tornato sulla comunicazione del governatore lombardo circa la disponibilità ad aiutare i Paesi africani, iniziando dalla Sierra Leone, nazione in gravissime condizioni sanitarie, dove in media muoiono di parto 1950 donne su 100mila.
'FASE 3' - L'organizzazione prevede un ciclo 'a 3 dosi' per le persone immunocompromesse (trapiantati e gravi immunodepressi) con somministrazione almeno dopo quattro settimane dalla seconda (con uno dei vaccini mRNA) e un richiamo con terza dose (con le indicazioni che arriveranno dal commissario Figliuolo) per over80, ospiti delle RSA e operatori sanitari. Per queste categorie, il richiamo è previsto dopo almeno 6 mesi dalla seconda dose. Anche in questo caso è utilizzabile indifferentemente uno dei vaccini mRNA. L'operazione viene definita «preventiva». Non nasce perché c'è una nuova ondata imminente ma per cautelare chi è più a rischio.
«Le nuove disposizione sul green pass – ha detto Bertolaso - hanno fatto sì che si rendessero disponibili nuove vaccinazioni per le prime dosi, per cui è prevista dal 1° ottobre al 30 ottobre una fase di transizione». Viene dunque allungata la fase massiva sino alla fine di ottobre cui si affianca quindi la 'fase 3' perché «fino alla prossima primavera bisogna andare avanti a combattere».
Bertolaso ha spiegato poi che, inevitabilmente, si ridurranno i grandi centri vaccinali, aumenteranno le somministrazioni in ospedali e Rsa (entro novembre, saranno tutte pronte e disponibili). Allo tesse tempo, le 21 attuali farmacie diventeranno 668 entro novembre.

La violenza giovane, se ne parla su Rsi a “Falò”

Basta un niente, quello che viene considerato uno sgarro o una provocazione, e le risse partono. I contendenti sono gruppi di minorenni che ampliano la violenza verso tutto ciò che li circonda, creando paura e insicurezza nell'ambiente attorno. Il fenomeno caratterizza molte città europee e si è manifestato anche nella Svizzera italiana in particolare durante i mesi delle chiusure per pandemia. Sulle reti sociali le immagini e le parole sono spesso servite da detonatore. Oggi come stanno le cose? Che ruolo hanno le famiglie? Che cosa innesca simili comportamenti? C'è modo di arginare e correggere il fenomeno?
Ad analizzare questo argomento dai tanti risvolti sarà la trasmissione Falo, su Rsi LA 1. L'appuntamento è per giovedì 23 settembre. Titolo del servizio “Ti spacco la faccia”. Alle ore 21.10.

Viaggio di arti dai Grigioni a Luino

Il 25 e 26 settembre torna "Lasciare il segno" con Calendario d'artista 2022 - Percorsi tra scultura, illustrazione, installazioni, musica
locandina

Ospitata in luglio e agosto dalla Galleria Spazio28 di San Bernardino Grigioni, la mostra “Calendario d’artista 2022” si inserirà il 25 e 26 settembre nella biennale Lasciare il Segno 2021. 
La manifestazione sarà inaugurata sabato 25 settembre, alle 11, in Palazzo Verbania; alle 15 in masseria di villa Petrolo – Filippi (via San Pietro 43) verranno aperti il percorso di sculture nel parco con “Omaggio a Gillo Dorfles (1920-2018)”, la mostra delle incisioni originali di “Calendario d'artista 2022” e si svolgerà una performance di  Eva Winkler e Ivan Boneccher; alle 16 Federico Crimi  racconterà “I misteri delle valli del Luinese”; seguirà il video “Il Grigionitaliano”, con Silva Brocco-Ponzio; alle 17, concerto con i Corni delle Alpi.
Domenica 26, alle 11, apertura del parco e della masseria; alle 15 dimostrazioni di stampa xilografica, percorso botanico con l'agronoma Stefania Benedetti, extempore "Il mio giardino ideale”; alle 17, saluto in musica  con Igor Orefici. Sabato 16 ottobre, alle 16, chiusura della manifestazione in masseria con il concerto di Caterina Nardiello.
Il ricavato dalla vendita dei calendari andrà all’associazione Centro di aiuto alla vita.

Candia, Canottieri Luino tra le realtà giovanili di vertice

Alle regate nazionali di Candia, sede del Meeting allievi, cadetti e master unitamente al Campionato di società, Canottieri Luino in primo piano lo scorso weekend. Quattro ori portano il sodalizio del presidente Luigi Manzo ai vertici del medagliere giovanile (Allievi e Cadetti), a conferma dell’eccellente lavoro dello staff tecnico, in fase promozionale e preparatoria, per arrivare in perfetta forma agli appuntamenti di settembre.
A vincere sono Aurora Morandi (7,20 allieve c), Marco Ronzoni (7,20 allievi b), Andrea Piazza (7,20 allievi b) e Laura Vaglio (7,20 allieve b). Piazza d’onore nel 2 senza Cadette per Emma e Arianna Tosi, capaci di fare il bis nella stessa specialità con i colori della Lombardia al Trofeo delle Regioni in un lago in condizioni difficili. Terzo posto per il doppio Cadette di Ambra Gorni e Giorgia Melis, gli Allievi b Darius Grigore e Alice Garofalo, il master Alessandro Del Ferraro. Quarta piazza per Nicolò Ioannoni (7,20 allievi b) e sesti Davide Bonalumi (7,20 cadetti) e, in batteria, il doppio Under 17 di Matteo Monico e Mattia Zanzi. Settimo posto per Emma Johansen.  

Presto più sicuri i giocattoli, la Commissione europea limita l'anilina

L'anilina, contenuta in alcuni sostanze colorate per giocattoli e sospettata di proprietà cancerogene, avrà vita più difficile grazie a nuovi limiti. La Commissione europea il 3 giugno 2021 ha adottato una modifica della direttiva in materia. L'argine prefigura una significativa riduzione dell'esposizione dei bambini a rischi. L'anilina è una componente dei coloranti tessili, del cuoio, dei colori a dita e può trovarsi in oggetti che i bambini potrebbero mettere in bocca.
La modifica presentata propone un limite di 10 mg/kg per l'anilina nei colori a dita, se disponibile in forma libera, e di 30 mg/kg per l'anilina rilevata nei materiali tessili o in cuoio (concentrazione più bassa alla quale la sostanza può essere rilevata con un test specializzato quando fa parte di altre miscele).
«La direttiva sulla sicurezza dei giocattoli – chiarisce la Commissione - stabilisce i criteri di sicurezza che i giocattoli devono soddisfare per poter essere commercializzati nell'UE. L'emendamento odierno fa seguito a una consultazione pubblica sui limiti dell'anilina svoltasi nel 2020. A seguito del voto favorevole del comitato per la sicurezza dei giocattoli del 16 dicembre 2020 e di un periodo di controllo di tre mesi per il Parlamento europeo e il Consiglio, la Commissione ha ora adottato la modifica. Dopo essere stati adottati, i nuovi valori limite sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'UE e applicati 18 mesi dopo in tutti gli Stati membri».

Università dell’Insubria, innovativo master in editoria

Tra gli argomenti, editoria diffusa, giornalismo digitale e raccolta fondi
Foto Uninsubria: Pierre Dalla Vigna e Eugenio De Caro

L'anno accademico 2021/2022 vede tra le proposte dell’Università dell’Insubriala una novità. È il master di primo livello in Editoria diffusa, giornalismo digitale, fundraising. Innovativo il percorso didattico, che si avvale del rapporto diretto con eccellenti professionisti del mondo dell’editoria, del giornalismo e della raccolta di finanziamenti per la cultura. Oltre le competenze per confezionare, promuovere e distribuire libri ed ebook e per gestire lo snodo di notizie, districandosi all’interno del complesso labirinto delle fake news e dei social, il master offre anche la possibilità di imparare le tecniche sofisticate della “retorica della progettazione” per ottenere finanziamenti europei e nazionali, attrarre donazioni e sponsorizzazioni a vocazione filantropica.
«Le nuove tecnologie digitali – sottolinea Pierre Dalla Vigna, direttore del master, già fondatore dell’associazione culturale Mimesis, ora Mim Edizioni - stanno mutando radicalmente i modi e il senso stesso della produzione culturale e il libro cartaceo tradizionale non è che uno degli strumenti per fissare i concetti dell’essere sociale. Affianca gli eBook, le conferenze e i convegni interattivi, la produzione di immagini, suoni, parole e testi di ogni tipo: questa nuova forma di editoria diffusa offre un potenziale che è sfruttato solo in parte e che in futuro sarà sempre più centrale nella produzione culturale».
Requisiti per accedere al master e dettagli sul sito istituzionale: www.uninsubria.it/postlauream/editoria-diffusa-giornalismo-digitale-fund...
Iscrizioni online entro l’8 ottobre:
www.uninsubria.it/sites/default/files/Didattica/PostL/Master/Bando%20EDI... .
Nella foto Uninsubria, il direttore del master Pierre Dalla Vigna e Eugenio De Caro. coordinatore didattico del master, project manager e formatore alla logica della progettazione europea

Omegna (Vco), in ottobre Festival della Letteratura per ragazzi e Premio Gianni Rodari

In un anno segnato dai problemi connessi alla pandemia da covid, in cui per tutti è stato ed è difficile progettare, come altre realtà della cultura il premio “Gianni Rodari Città di Omegna”, organizzato dall'assessorato alla cultura in collaborazione con Parco della fantasia Gianni Rodari, ha imboccato la sua strada e ottenuto grande attenzione. Nell’edizione 2021, anche anno dell’inaugurazione del museo dedicato allo scrittore «abbiamo registrato – scrive in verbale la giuria - un incremento del numero di opere pervenute: 185 rispetto alle 149 dell’edizione 2020, con un decremento, però, del numero di editori, passato da 59 a 47, a favore di nomi di rilievo nell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza rispetto a un’editoria minore, spesso legata all’occasionalità degli eventi».
Le premiazioni si terranno in ottobre, nel centunesimo anniversario dalla nascita di Rodari (Omegna 23 ottobre 1920-Roma 14 aprile 1980), durante le giornate del Festival della Letteratura per ragazzi. Nell'occasione sarà assegnato il premio alla carriera a Guido Quarzo e a Cinzia Ghigliano.
Premi
L’anno che non ho compiuto gli anni, di Beatrice Masini, con illustrazioni di Angelo Ruta, per Carthusia Edizioni di Milano, è il libro vincitore della sezione "Albi illustrati". Nelle sezioni "Fiabe e filastrocche" e "Romanzi e racconti", saranno rispettivamente premiati Tipi strani, di Nicola Cinquetti, con illustrazioni di Chiara Di Vivona, Parapiglia Edizioni di Nazzano (Roma), e I lucci della via lago, di Giuseppe Festa, Salani Editore di Milano.
In questa settima edizione, menzione per la sezione "Albi illustrati" è andata a Il germoglio che non voleva crescere, di Britta Teckentrup, edito da Uovonero Edizioni di Crema; Sergio Olivotti ha visto assegnare quella per la sezione "Fiabe e filastrocche" al suo Si fa presto a dire elefante, edito da Rizzoli; Lisa Lundmark si è aggiudicata una menzione nella sezione "Romanzi e racconti" per Jenny lo squalo, illustrato da Charlotte Ramel, per La Nuova Frontiera di Roma.

Varesotto e pannelli solari a terra: grazie, preferisco di no

Aumenta il sostegno alla campagna per liberare i suoli lanciata sul territorio da Coldiretti Giovani Impresa

La campagna di contrasto ai pannelli solari accusati di sottrarre suolo prosegue. A lanciarla, Coldiretti Giovani Impresa che ribadisce la necessità di un “green” pienamente sostenibile. Realizzare gli impianti fotovoltaici sui tetti delle strutture, ad esempio, e su altre dislocazioni sulle quali non sia possibile svolgere attività agricola, restituirebbe respiro alla terra, alla sua salute e all'agricoltura.
«Si possono raggiungere gli obiettivi che il nostro Paese si è assunto per la produzione di energia da fonti rinnovabili senza consumare altro suolo agricolo? La risposta è affermativa. E ci fa piacere che anche un numero crescente di cittadini stia sostenendo la nostra campagna: è in gioco il futuro di un territorio che, più di altri, soffre il problema di carenza di suolo agricolo, dato che il Varesotto, specialmente nella zona sud del comprensorio, risulta essere una delle province più cementificate d’Italia», afferma Coldiretti prealpina.
Preoccupazione circa la diffusione degli impianti fotovoltaici e agrovoltaici è stata manifestata anche dalla comunità scientifica agricola (Associazione italiana società scientifiche agricole) per le distorsioni negative sul valore dei terreni con ulteriore compromissione della redditività agricola. Il problema non è limitato o territoriale, è l’intera nazione ad esserne interessata tanto che sono migliaia le persone che stanno firmando una specifica petizione. «Serve - scrive Coldiretti Varese – una legge che indichi le aree idonee e inidonee ad ospitare pannelli a terra, escludendo le terre agricole che servono per produrre cibo, garantendo biodiversità, ambiente e paesaggio. Terre agricole che sono invece l’obiettivo dei grandi gruppi internazionali che vogliono fare business sulle energie rinnovabili, massimizzando i profitti e distruggendo aree fertili strappate a prezzi bassi. Rivalutiamo invece la possibilità di realizzare tali impianti utilizzando i tetti, le migliaia di  ettari di aree dismesse e quelli di aree attualmente destinate a usi non agricoli, perché il futuro dell’energia green parte e dipende da un principio di convivenza e di programmazione lungimirante» 

Canottieri Luino, a Barletta doppia medaglia tricolore con i fratelli Lissoni  

Canottieri Luino, i fratelli Lissoni
premiazioni

Tra Canottieri Luino e Coastal Rowing il legame è solido e di lunga data. Sviluppatosi ormai da quindici anni, si è avviato in occasione delle prime manifestazioni: la Vicor Cup 2008, con l’apice di grandi eventi in uno stellare 2015, il World Rowing Tour FISA e i Campionati Italiani e, soprattutto, con l'evolvere del Coastal Rowing Centre, poi diventato punto di riferimento sportivo e, grazie all'attrattiva del lago Maggiore, turistico.
Canottieri Luino è andata in più occasioni sul gradino più alto del podio ai Tricolori e, nello scorso fine settimana, è stata protagonista ai Campionati Italiani di Barletta. In acqua il doppio Under 43 dei fratelli Marco e Lorenzo Lissoni.
In Puglia, la tradizione felice gialloblù nel Coastal è stata dunque confermata. Marco e Lorenzo hanno conquistato il successo nella gara endurance, battendo altri due equipaggi, e classificandosi secondi nel beach sprint. Doppia soddisfazione, gratificata in premiazione per l’endurance dalla presenza dei medagliati olimpici Ruta e Oppo del doppio Pesi leggeri.
Il futuro Coastal per la Canottieri Luino si conferma roseo. Prossimo passo la presentazione del nuovo Centro Remiero regionale dedicato allo sviluppo di questa disciplina. 

 

Disarmare la violenza sulle donne, in Lombardia una mano dalle università

Al Sistema Universitario Lombardo 130mila euro regionali per progetti e percorsi formativi

Gli episodi di violenza sulle donne non decrescono, anzi. Durante i lunghi mesi di pandemia si è assistito e si assiste da un capo all'altro della Penisola a un incremento di aggressioni e richieste d'aiuto. L'azione di prevenzione a sua volta, per quanto provi a rinnovare strumenti e attenzione, non appare mai sufficiente, La Lombardia si è dotata di un Piano quadriennale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne 2020-2023 in cui sono riunite azioni concrete e sperimentali definite dagli assossorati di competenza «senza precedenti». In questi giorni un passo avanti viene dalla delibera che guarda direttamente ai giovani e al loro futuro di persona e professionialità promuovendo per il 2021/2022 progetti e percorsi formativi nell'università.
Al Sistema Universitario Lombardo sono stati destinati 130mila euro. Serviranno a dare spazio a programmi, formazione e sensibilizzazione specifici in grado di migliorare la capacità di riconoscere il fenomeno nelle sue varie forme, di comprenderne le cause e le dimensioni; in grado di costruire un insieme di competenze multidisciplinari che confluiscano in servizi dedicati. Idee e proposte, ottica mirata.
A queste iniziative sarà affiancata formazione rivolta al settore della comunicazione e dell'informazione. Obiettivo, arricchire le competenze dei futuri professionisti di servizi rivolti alle donne vittima di violenza e includere questo ambito nei curricula dei corsi di laurea. Un sostegno in più allo straordinario lavoro condotto da reti territoriali, centri e case di rifugio e accoglienza.