Edizione n.20 di mercoledì 9 giugno 2021

Malattia del rene policistico, nuovo ambulatorio a Varese

Oltre a gestire patologia e sue complicanze,punta a identificare i soggetti candidabili
dottoressa Maggioni

È una delle malattie genetiche più comuni e, con un'incidenza di una su mille persone, è la principale causa genetica di insufficienza renale dell'adulto. Si tratta della malattia del rene policistico autosomica dominante dell'adulto (Adpkd), che ha un esordio tra i 40 e i 50 anni, ma può manifestarsi anche prima.
A questa categoria di pazienti è dedicato un nuovo ambulatorio aperto a Varese nel reparto di Nefrologia dell'Ospedale di Circolo e tenuto dalla dottoressa Chiara Maria Maggioni (nella foto). Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare gli ambulatori al numero 0332.278.449 oppure inviare una mail all'indirizzo: malattiapolicistica@asst-settelaghi.it.

All’esordio la malattia è frequentemente asintomatica e quindi la diagnosi è spesso casuale nel corso di indagini motivate da altri quesiti clinici. Oltre ai reni, altri organi possono essere interessati dalle cisti (fegato, pancreas e milza) e spesso questa patologia si associa ad aneurismi cerebrali e coronarici, valvulopatie cardiache e costante presenza di ipertensione.
L’ambulatorio, come ha sottolineato il direttore della Nefrologia e dialisi Giuseppe Rombolà, vuole fornire ai pazienti policistici di Varese e provincia un punto di riferimento nella gestione della patologia e delle sue complicanze. «Inoltre – ha aggiunto - essendo l'Ospedale di Varese centro riconosciuto da Regione Lombardia come polo di riferimento diagnostico, nonché centro prescrittore della terapia con Tolvaptan, l'ambulatorio ha anche l'obiettivo di identificare i soggetti candidabili, avviandoli poi a tale terapia».
Nella foto Asst Sette Laghi: la dottoressa Chiara Maria Maggioni.